Kospi +3,60%, arriva il ventisettesimo record da inizio 2026
Da inizio anno l'indice sale del 50%. La banca centrale della Corea del Sud ha mantenuto invariato il tasso di interesse e ha segnalato che non prevede di modificare la politica nei prossimi sei mesi

L'indice Kospi guadagna il 3,60% ed arriva al ventisettesimo record in questa prima parte del 2026, +50% da inizio anno.
La banca centrale della Corea del Sud ha mantenuto invariato il tasso di interesse di riferimento e ha segnalato che non prevede di modificare la politica nei prossimi sei mesi, poiché le previsioni riviste al rialzo sia per la crescita economica che per l'inflazione danno ai responsabili politici il tempo di monitorare i rischi. Tasso di riacquisto a sette giorni confermato al 2,5% con voto unanime, prolungando la pausa iniziata nel luglio dello scorso anno dopo quattro tagli dei tassi dall'ottobre 2024.
Sebbene Nvidia abbia mostrato incertezza nelle contrattazioni after-hours, i suoi risultati hanno comunque innescato un rally tra i produttori asiatici di chip esposti alla società.
In prima linea Samsung Electronics e SK Hynix, che hanno raggiunto nuovi massimi storici, poiché gli utili del colosso americano indicano una domanda ancora sostenuta di chip avanzati alimentata dall’intelligenza artificiale.
L'indice azionario sudcoreano ha violato la soglia dei 6.000 punti appena un mese dopo aver superato la soglia, un tempo impensabile, di 5.000 punti, grazie alla crescente domanda globale di memorie che alimenta i maggiori produttori di chip del Paese.
La capitalizzazione di mercato della Corea ha superato quella della Francia, dopo il sorpasso della Germania del mese scorso.
A lungo trascurate dai fondi esteri nonostante la loro sottovalutazione, le azioni coreane sono ora emerse come chiare vincitrici sul mercato globale. Il cosiddetto "paura dell'IA" si è rivelato una manna per il Paese, dove i titoli software svolgono solo un ruolo marginale e i produttori di hardware continuano a trainare il mercato.
Le riforme della governance aziendale hanno contribuito ad alimentare il rally, con il Parlamento che dovrebbe approvare un disegno di legge mercoledì prossimo che impone alle aziende di annullare le azioni proprie.
"Il Paese continua a beneficiare di molteplici fattori strutturali favorevoli, con crescenti possibilità di ricadute positive dal superciclo della memoria all'ecosistema tecnologico più ampio", ha affermato Homin Lee, senior macro strategist di Lombard Odier. "Vediamo ancora un significativo potenziale di rialzo per l'indice nei prossimi 12 mesi, anche se il suo percorso oltre la soglia dei 6.000 punti si rivelerà un po' più volatile".
Ci sono anche i primi segnali che gli investitori al dettaglio, che tradizionalmente hanno favorito le azioni statunitensi rispetto a quelle locali, stiano tornando a casa. Un tale cambiamento, se sostenuto, potrebbe guidare la prossima fase del rally.
Quadro grafico Indice KOSPI
Il quadro di fondo resta ben impostato, malgrado qualche eccesso grafico di breve. Rafforziamo la view positiva di lungo periodo. Raggiunto l'obiettivo finale intorno ai 6mila punti (del movimento avviato con la rottura di area 4mila) il trend potrebbe entrare in una fase si assestamento, propedeutica ad ulteriori spinte. La piena rottura di area 6mila (confermata a fine settimana) dovrebbe far ripartire l'uptrend con obiettivi anche intorno a 8mila punti.
Operatività. Accompagnare il movimento con acquisti scalettati. Sfruttare preferibilmente eventuali pull back verso 5.500 e 5.000 punti per acquisti sulla debolezza. Peggioramento dello scenario solo in caso di discesa sotto 4mila punti.
Per puntare sulle prospettive di crescita della Borsa della Corea del Sud anche in ottica di diversificazione geografica, è quotato a Piazza Affari il seguente ETF specializzato:
Franklin Ftse Korea Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR030 (FLXK)
Da inizio 2026: +51,70%
Obiettivo dell'ETF è replicare il più fedelmente possibile, con acquisti fisici in azioni di grande e media capitalizzazione in Corea del Sud, la performance del l'indice FTSE Korea 30/18 Capped. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,09%, tra i più contenuti nel panorama degli ETF. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Korea 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa della corea del Sud. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.
