COMUNICAZIONE DI MARKETING

Cina - La Banca Centrale manterrà una politica accomodante nel 2026

Kunlunxin, la divisione di Baidu attiva nei chip per l'intelligenza artificiale, avrebbe reclutato alcune banche d’affari per la gestione dell'offerta pubblica iniziale alla borsa di Hong Kong

cina_websim_3

Borse della Cina in flessione: Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,3%, Hang Seng di Hong Kong -1,1%. In calo dello 0,5% il Taiex di Taipei. 

Banca Popolare Cinese (PBOC)

Nessuna sorpresa di rilievo è emersa ieri dalla conferenza di lavoro annuale della Banca Popolare Cinese (PBOC), che ha ribadito una politica monetaria moderatamente accomodante per il 2026, secondo quanto riportato da Xinhua.

La banca centrale ha nuovamente fatto esplicito riferimento a potenziali tagli del tasso di interesse residuo (RRR) e dei tassi di interesse, segnalando in genere un'azione di politica monetaria a un certo punto, ribadendo al contempo il proprio impegno per la stabilità dello yuan.

CGTN ha riferito che la Banca Popolare Cinese (PBOC) ha sottolineato priorità quali la promozione di uno sviluppo economico di alta qualità e la facilitazione di una ragionevole ripresa dei prezzi, e ha menzionato piani per ottimizzare ulteriormente i meccanismi Bond Connect e Swap Connect.

Nel complesso, gli ultimi segnali lasciano intendere pochi cambiamenti nelle prospettive di politica monetaria, con un linguaggio chiave coerente con i recenti messaggi del governo.

Anche il rapporto sulla politica monetaria della Banca Popolare Cinese (PBOC) del terzo trimestre ha ribadito una posizione "moderatamente accomodante", sebbene la reintroduzione degli "aggiustamenti cross-ciclici" suggerisse una minore propensione all'allentamento monetario.

Gli economisti continuano ad aspettarsi un lieve allentamento monetario attraverso il tasso di interesse di riferimento (RRR) e tagli dei tassi di interesse ufficiali nel primo semestre.

Ricordiamo che lo scorso anno gli stimoli ad hoc sono stati moderati, poiché i responsabili politici sembravano voler preservare un margine di manovra finché i dazi statunitensi non avessero pesato più chiaramente sulla crescita.

Il quadro economico rimane contrastato: le esportazioni più deboli verso gli Stati Uniti sono state compensate da una performance più solida nei mercati alternativi. I recenti dati sull'attività indicano un calo dello slancio nel secondo semestre, in particolare nel quarto trimestre, sebbene una solida crescita nel primo semestre dovrebbe essere sufficiente a raggiungere gli obiettivi di politica economica del 2025.

Baidu

Il titolo della Internet Company cinese da inizio anno è in guadagno è dell’11%. 

Kunlunxin, la divisione attiva nei chip per l'intelligenza artificiale avrebbe reclutato alcune banche d’affari per la gestione dell'offerta pubblica iniziale alla borsa di Hong Kong: l’obiettivo dell’operazione è una raccolta nell’ordine dei due miliardi di dollari. A riportare l’indiscrezione è Bloomberg. 

Gli advisor finanziari primari scelti sono China International Capital, Citic Securities e Huatai Securities. Anche China Securities International è parte del consorzio.

Kunlunxin, che produce chip per server nei data center, ha presentato in via riservata la richiesta di IPO la scorsa settimana, ha dichiarato Baidu il 2 gennaio. 

Le aziende legate all'intelligenza artificiale stanno quotandosi in borsa a Hong Kong per sfruttare la domanda degli investitori per un settore considerato strategico da Pechino, che spinge per l'autosufficienza tecnologica. Le azioni del produttore di chip per l'intelligenza artificiale Shanghai Biren Technology Co. hanno registrato un balzo del 76% al loro debutto a Hong Kong la scorsa settimana, mentre altre società quotate nelle borse della Cina continentale alla fine dello scorso anno hanno registrato guadagni a tre cifre nel primo giorno di negoziazione.

Analisi tecnica indice CSI 300

L'indice sta confermando il trend rialzista avviato dai minimi di aprile, quando è scoppiata la guerra commerciale. La violazione della soglia discriminante verso 4.500 punti dovrebbe favorire una estensione fin verso i top del 2021 in area 5.900 per un upside potenziale intorno al +30%. 

Operatività 

Restiamo ottimisti nel lungo termine. Scattati gli incrementi di posizione al superamento di area 4mila e 4.500 punti. Target finale verso 5.800 punti. Si suggerisce di sfruttare discese fin verso area 4mila punti per comprare sulla debolezza. 

0701cina Websim

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 (FLXC)

Da inizio 2026: +4,50%

L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

1202cina Websim

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 (XCHA)

Da inizio 2026: +4,0%

L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:

ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 (FLXT)

Da inizio 2026: +5,0%

Obiettivo dell'ETF è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

COMUNICAZIONE DI MARKETING

 Team Soluzioni di Investimento

I professionisti del team Investment Solutions di Websim