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Focus sui Mercati Finanziari

Le mini-taglie hanno chiuso un pessimo 2023 in tutto il mondo, ma il nuovo scenario che si sta delineando potrebbe far sì che il 2024 sia l'anno della riscossa. Appuntamento da non perdere assolutamente il nostro Webinar di Giovedì 18 gennaio, alle 12:00. 

Mentre vi mangiate un panino, potete seguire gli interventi di:
Andrea Calandra - Head of SPDR ETFs Italy
Antonio Cesarano - Chief Global Strategist - Intermonte
Marino Masotti - Editor in chief - Websim.it
 
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Le borse dell’Asia Pacifico scendono nel finale di seduta. Si è interrotta la serie positiva del Nikkei di Tokyo, in calo dello 0,6%. L’indice MSCI Asia Pacific è in ribasso dell’1,1%. 

Alla vigilia della pubblicazione dei dati sul Pil del quarto trimestre della Cina, l’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen perde lo 0,3%. Hang Seng di Hong Kong -2%. Salgono le società cinesi dei viaggi e degli spostamenti dopo che il sito china.com.cn ha dato conto di un incremento delle prenotazioni per la Festa della primavera di metà febbraio. La borsa di Shanghai, per effetto della debole performance delle ultime due settimane, non è più al primo posto in Asia Pacifico per quanto riguarda la capitalizzazione, la testa della classifica è stata ripresa dal Tokyo Stock Exchange. Il mercato azionario di Shanghai valeva ieri sera 6.260 miliardi di dollari, quello di Tokyo 6.332  miliardi.

Il Kospi di Seul segna una flessione dell’1%: da inizio anno l’indice di riferimento della borsa della Corea del Sud, perde quasi il -6%, è la peggior partenza d’anno dal 2008.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso. Future EuroStoxx50 -0,4%. Stamattina alle dieci la BCE pubblica il sondaggio sull’inflazione attesa, alle 11 esce l’indice Zew sull’andamento dell’economia tedesca. 

Oggi riapre Wall Street, future -0,5%.

La notizia del giorno riguarda Donald Trump. Il tycoon vince la prima tappa delle primarie repubblicane in Iowa a valanga, in meno di mezz'ora dall'apertura dei caucus, con poco più del 50% dei voti e un distacco record di circa 30 punti, oltre il doppio del primato di Bob Dole nel 1988. Trump ha sfondato in tutte le aree sociali, a partire dagli evangelici, con l'unica debolezza delle zone suburbane. Un risultato stupefacente se si pensa che nel 2016 qui arrivò secondo. Nella notte invece è stato un lungo testa a testa tra i suoi principali sfidanti per il secondo posto, vinto da Ron DeSantis contro Nikky Haley, contrariamente alle previsioni. Ma lo scarto è così basso (21,2% a 19%, col 94% dei voti scrutinati) che non fa una differenza sostanziale, lasciando aperta la gara su chi tra i due potrà tentare di proporsi come alternativa a "The Donald". 

Analisi Tecnica 

Pur essendo orfani delle indicazioni di Wall Street, i mercati nella seduta di ieri hanno offerto alcuni spunti interessanti. In breve:

1) il Nikkei 225 ci ha abituati ai record. Con la seduta di ieri siamo arrivati a cinque consecutivi. E' uno dei listini migliori di questo scorcio iniziale del 2024. Il valore è arrivato a circa l'8% di distanza dal suo record del 1989. Gli analisti tecnici cominciano però a segnalare qualche eccesso di ipercomprato, che potrebbe fare scattare le prese di profitto;

2) l'indice Sensex della borsa indiana approfitta alla grande delle incertezze della Cina, l'altra grande potenza demografica dell'Asia-Pacifico, e si proietta su nuovi massimi storici, confermando che gli investitori internazionali preferiscono Mumbay e Pechino, anche se le valutazioni fondamentali hanno raggiunto un differenziale record: l'indice CSI 300 gira sul mercato con un P/E di 12,3x, l'indice Sensex gira con un P/E di 26,4x (stime Bloomberg);

3) il Gas Naturale UE (Amsterdam) è crollato sotto i 30 euro/mwh per la prima volta da novembre 2021. Un andamento che oscura le diffuse tensioni geopolitiche ed è il frutto di una saggia gestione delle scorte a livello di Eurozona. Commento più avanti. 

Macrovariabili

Brent (78,2 usd), Wti (72,3 usd). Prezzo del petrolio sui livelli di ieri. Si bilanciano le preoccupazioni per la tenuta della domanda globale e quelle di una interruzione dell'offerta causata dalle continue tensioni in Medio Oriente, che hanno portato a ulteriori dirottamenti di navi cisterna su rotte più lunghe e costose.
In Medio Oriente, il movimento Houthi dello Yemen ha annunciato che estenderà gli attacchi nella regione del Mar Rosso alle navi statunitensi in risposta agli attacchi statunitensi e britannici sui suoi siti in Yemen. Operatività. Il quadro di fondo resta debole. Preferiamo sfruttare correzioni verso il forte supporto a 75/70 usd per acquisti sulla debolezza in ottica di lungo periodo.

Il Gas Naturale UE (Amsterdam) ha chiuso poco sotto i 30,0 euro/mwh per la prima volta in oltre due anni ed è già sotto del -8% da inizio 2024. Il calo è tanto più sintomatico se si considera che almeno cinque navi che trasportano gas naturale liquefatto in partenza dal Qatar sono state fermate venerdì, secondo i dati di tracciamento di Bloomberg. Dopo essersi dirette verso lo stretto di Bab el-Mandeb, all'estremità meridionale del Mar Rosso, tre navi si sono fermate al largo delle coste dell'Oman, una è bloccata nel Mar Rosso e l'altra si trova nel Mediterraneo, vicino al Canale di Suez. Il Qatar è stato il più grande fornitore di GNL in Europa dopo gli Stati Uniti lo scorso anno e in genere invia il prodotto attraverso le vie navigabili più agevoli, ma ora ha scelto di attendere sviluppi dello scenario perchè il percorso alternativo è molto più lungo e costoso intorno al punta meridionale dell'Africa. Per ora, i trader sembrano convinti che l’Europa sia sufficientemente fornita per gestire i rischi legati ai recenti attacchi nel Mar Rosso. La discesa del prezzo del gas contribuirà decisamente al rallentamento dell'inflazione.

Oro (2.047 usd). Prezzo in calo dello 0,4% a causa della risalita del dollaro. Siamo ancora sui livelli di inizio anno perchè gli investitori cercano di capire se le aspettative sul ritmo del taglio dei tassi sono corrette. A sostegno del metallo prezioso potrebbero giocare le tensioni geostrategiche. Operatività. Manteniamo una posizione prudente. Sfruttare allunghi verso i top assoluti in area 2.135 usd per prendere profitto. Spostare gli acquisti sulla debolezza verso 1.950 usd.

Euro/Usd (1,092). Quarto rialzo consecutivo per il Dollaro. Si attende il discorso del governatore della Fed, Christopher Waller. I suoi commenti sul potenziale taglio dei tassi in primavera saranno attentamente seguiti, dopo che i dati sull'inflazione al consumo e alla produzione per dicembre hanno offerto segnali contrastanti ai mercati. Mercoledì saranno pubblicati i dati sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio degli Stati Uniti, che forniranno ulteriori segnali sull’economia. Qualsiasi segnale di resilienza economica darà alla Fed più margine per mantenere i tassi "più alti più a lungo". Secondo lo strumento Fedwatch del CME, i trader hanno leggermente ridotto le scommesse su un taglio dei tassi nel marzo 2024. Operatività. Confermiamo il suggerimento di sfruttare l'eventuale approdo nel range discriminante 1,11/12 per comprare dollari in ottica di diversificazione.

Bitcoin (42.700 dollari). Prezzo invariato. L'approvazione degli ETF spot da parte della SEC per ora ha favorito solo le prese di profitto. Eric Balchunas, analista senior di ETF per Bloomberg, sostiene che BlackRock è pronto a superare MicroStrategy in termini di Bitcoin posseduti entro il 1° febbraio di quest'anno. Balchunas ha spiegato che il dominio del colosso finanziario nel mercato dei Bitcoin è inevitabile. La settimana scorsa, BlackRock ha lanciato con successo il suo primo Bitcoin ETF, che ha acquisito 11.439 Bitcoin in soli due giorni dall'inizio delle negoziazioni sul Nasdaq. Operatività. Il suggerimento di sfruttare lo strappo verso 45mila/50mila usd rimane valido. Rientrare "sulla forza" solo alla prima chiusura sopra 50mila usd. 

Rendimenti in lieve risalita. Treasury Note dieci anni a 3,99%; Bund decennale a 2,23%; BTP decennale a 3,79%, con lo spread a 156 punti base.

E' partito ieri a Davos il World Economic Forum. La serie di incontri, seminari e convegni, si chiuderà il 19 gennaio. Il panel di personalità eccellenti ne farà uno degli eventi più seguiti dal mercato. Tra i partecipanti di maggior spicco ci sono il presidente francese Emmanuel Macron e il numero due della Cina, Li Qiang.

BCE. Richiami alla prudenza sui tassi nei primi due flash. A margine del forum, il presidente della Bundesbank, Joachim Nagel, ha detto: "è troppo presto per parlare di taglio dei tassi". Ha inoltre aggiunto: "L'inflazione che scende è una buona notizia di per sé, ma per me è troppo presto ... i mercati sono ottimisti, a volte troppo, ho una visione differente e voglio vedere i nuovi dati. Vedremo al prossimo consiglio direttivo". Lo stesso concetto è stato espresso da Robert Holzmann, attuale governatore della Banca Centrale Austriaca, secondo il quale l'inflazione, ancora persistente, impedirà alla Bce di tagliare i tassi quest'anno.

Operatività. Manteniamo una view positiva. Si può continuare ad accumulare, preferibilmente sulle scadenze medio-lunghe (5-10 anni). Posizionarsi eventualmente a 4,40% di rendimento su Treasury e Btp decennali, e a 2,50% sul Bund decennale, per sfruttare al meglio le fasi di pull back dovute a qualche delusione sui dati macro.





                   
        
                   
         
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