TREASURY BOND - Rendimenti decennali ai minimi da 1 mese, è ancora occasione d'acquisto?

Il rallentamento della crescita dell'inflazione USA nel mese di ottobre ha provocato un forte rimbalzo dei prezzi del T-bond decennale. Il bilancio della scorsa settimana (+2%) è stato il migliore degli ultimi due anni e mezzo.

Di conseguenza, il rendimento è sceso dal picco record record degli ultimi 12 anni, toccato in ottobre a 4,34%, al 3,81% attuale. 

E' ancora un'occasione di acquisto? 

Alcuni eventi chiave in agenda questa settimana ci aiuteranno a capirlo meglio:

• prezzi alla produzione statunitensi (martedì): per ora si attende una crescita dello 0,3% mensile del dato core PPI (stabile al 7,2% annuo). Saranno comunque attentamente valutati dopo le revisioni al ribasso dei CPI di giovedì scorso, anche se continua a preoccupare l’inflazione da Servizi che potrebbe portare ad un tasso terminale più alto del 5% attualmente previsto, che giustifica comunque un rallentamento del ritmo degli aumenti. 

• i dati sull'inflazione inglese (mercoledì): attesa ancora in accelerazione al 10,7% dal 10,1%, con il dato core che però dovrebbe leggermente moderarsi al 6,4%. Giovedì sarà presentata la nuova legge fiscale che dovrebbe cancellare molte misure annunciate dalla precedente premier Truss, prevedendo aumenti di tasse e tagli alla spesa: il piano di risanamento fiscale sarà accompagnato anche dalle previsioni economiche aggiornate che verranno attentamente vagliate dai mercati.

• vendite al dettaglio statunitensi di ottobre (mercoledì): attese in recupero dell’1%, dopo la variazione nulla nel mese precedente, con un miglioramento dello 0,3% delle vendite del gruppo di controllo. 

• seconda lettura dell’inflazione di ottobre dell’area euro (giovedì): possibile una leggera revisione al ribasso (10,6% a/a con incremento mensile dell’1,5%) della stima flash, dovuta alla revisione del dato italiano; resta però in netta accelerazione dal dato di settembre al 9,9%. Attesa invece la conferma del core preliminare al 5% e di quello al netto di alimentari freschi ed energia al 6,4% a/a. Le stime di alcuni analisti sono per una media annua nel 2022 all’8,5%, per l’inflazione headline, con una leggera moderazione, solo a partire dalla primavera, al 7,7% nel 2023.

• indice Philadelphia Fed di novembre (giovedì): indicazioni deboli per ordini, compresi gli inevasi, a -6 da -8,7 di ottobre, con gli indici di prezzo, su livelli elevati, ma in flessione.

• Infine venerdì le vendite di case esistenti Usa a ottobre: prevista la prosecuzione del trend iniziato 11 mesi fa, -7,2% m/m. In ulteriore calo l’attività nel settore immobiliare residenziale, con una correzione dei nuovi mutui per l’acquisto di case visti i tassi sui mutui sopra il 7%.

Sono in agenda anche numerosi interventi dei presidenti delle Banche centrali, tra i quali segnaliamo il falco Bullard (giovedì) sulla politica monetaria: sarà interessante notare se ci saranno stati dei cambiamenti nelle sue previsioni di tasso terminale della FED dopo il rallentamento dell’inflazione di ottobre. Intanto i mercati continuano a prezzare il 5% di tasso di riferimento già a maggio 2023, mentre un aumento di 50 bp è completamente prezzato per il Fomc del 14 dicembre.

Analisi tecnica

Graficamente, dal grafico seguente emerge in modo chiaro la rapida risalita dei rendimenti del Treasury Note 10 anni, passati in pochi mesi da 0,50% (area del minimo storico) ad oltre il 4,0% in accompagnamento della persistente crescita dell'inflazione USA, arrivata ai massimi da quarant'anni. 

Operatività. In area 4,0% è stata raggiunta una soglia discriminante di estremo interesse per cominciare ad impostare acquisti sulla scadenza decennale in ottica di diversificazione di portafoglio. Ciò vale a maggior ragione per la scadenza biennale, con rendimenti sui massimi da 15 anni. Obiettivo del movimento in corso sul decennale potrebbe essere intorno a 3,25% di rendimento. Allerta in caso di risalita oltre il picco di ottobre a 4,34%. In quel caso aumenterebbe il rischio di rivedere la soglia del 5%, osservata 15 anni fa.

 Rendimento Treasury 10 anni

 

Per investire in ottica speculativa LONG/SHORT sulla scadenza decennale sono disponibili i seguenti:

WisdomTree US Treasuries 10Y 3x Daily Leveraged
Isin: IE00BKT09032 

WisdomTree US Treasuries 10Y 3x Daily Short
Isin: IE00BKS8QT65 

I due strumenti forniscono un rendimento totale composto triplo rispetto alla performance giornaliera long/short dell'indice BNP Paribas US Treasury Note 10Y Future, che replica i futures sui titoli del Tesoro USA decennali. Leggi il documento KID.

Per investire sulla parte breve della curva dei titoli di Stato statunitensi, in modo da approfittare di un eventuale rafforzamento del Dollaro, uno degli strumenti messi a disposizione del mercato è il seguente ETF: 

SPDR® Barclays 1-3 Year US Treasury Bond 
Isin: IE00BC7GZJ81
Da inizio 2022: +5,0%.
Obiettivo dell'ETF è replicare la performance dei Treasury Bond Usa con una maturità media tra 1 e 3 anni tramite l'indice Barclays 1-3 year US Treasury Bond. Costo annuo 0,15%. Distribuisce un dividendo semestrale. La variazione del prezzo dell'ETF è sensibile alla oscillazione del Dollaro Usa: prezzo in crescita in corrispondenza di una rivalutazione del Dollaro. Leggi il documento KID.

Per investire sulle scadenze più lunghe (quindi più rischiose perchè soggette a maggiori variazioni di prezzo) sono disponibili altri strumenti specializzati. Segnaliamo i seguenti:

SPDR® Barclays 7-10 Year US Treasury Bond 
Isin: IE00BYSZ5T81
Da inizio 2022: -7,80%.

SPDR® Barclays 10+ Year US Treasury Bond 
Isin: IE00BYSZ5V04 
Da inizio 2022: -24,0%.

Obiettivo dei due ETF è replicare la performance dei Treasury Bond Usa con una maturità da 7 anni in su replicando i rispettivi  indice benchmark elaborati da Barclays. Costo annuo 0,15%. Entrambi distribuiscono un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.

C'è anche la possibilità di investire sul segmento Corporate USA tramite il seguente:

ETF Franklin LibertyQ Usd Investment Grade Corporate Bond
Isin: IE00BFWXDX52 
Da inizio 2022: -7,60% 
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare l'andamento dell'indice Bloomberg Barclays US Corporate Investment Grade Total Return. Valuta di denominazione Usd. Valuta di quotazione Euro. Commissioni totali annue 0,35%. Distribuisce un dividendo semestrale. Il 20% circa dei titoli ha scadenza superiore a 20 anni. Leggi  il documento KID. 


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