INTELLIGENZA ARTIFICIALE/ROBOTICA - Stellantis compra aiMotive, startup ungherese per la guida autonoma

FATTO
Stellantis ha annunciato l'acquisto di aiMotive, start-up ungherese che opera nello sviluppo di soluzioni avanzate per l'intelligenza artificiale e di software per la guida autonoma.

Questa acquisizione migliora la tecnologia "core" per la guida autonoma e l'intelligenza artificiale di Stellantis, amplia il suo bacino di talenti a livello globale e potenzia lo sviluppo a medio termine della nuova piattaforma Stla AutoDrive. 

aiMotive opererà come consociata di Stellantis, preservando quindi il suo spirito di start-up. Il fondatore László Kishonti continuerà a guidare l'azienda come ceo di aiMotive. 

L’operazione rientra nel programma avviato negli ultimi anni dal gruppo automobilistico italo-francese per accelerare l’implementazione di nuove tecnologie per la mobilità del futuro: "L’acquisizione della tecnologia per la guida autonoma e l’intelligenza artificiale di aiMotive segna un contributo importante nel processo per divenire un’azienda tecnologica di mobilità sostenibile", soiega Yves Bonnefont, Chief Software Officer di Stellantis. "Lo spirito della startup e l’autorevole competenza di aiMotive daranno slancio al nostro piano Dare Forward 2030".

aiMotive ha sviluppato quattro aree di business, con specifici prodotti tecnologici:

1) aiDrive (stack con software integrato per la guida autonoma), 

2) aiData (operazioni basate su intelligenza artificiale e data tooling),

3) aiWare (competenza e proprietà intellettuale per i microchip in silicio), 

4) aiSim (simulazione software per lo sviluppo della guida autonoma).

L’azienda continuerà a vendere i suoi prodotti a terze parti e dovrà fornire un contributo agli attuali programmi del costruttore, in particolare nello sviluppo della piattaforma per la guida autonoma STLA AutoDrive. 

Si tratta di una delle tre piattaforme tecnologiche (STLA Brain, STLA SmartCockpit, STLA AutoDrive) che a partire dal 2024 saranno implementate nelle quattro architetture STLA Small, STLA Medium, STLA Large e STLA Frame.  

EFFETTO
Opportunità a livello globale. 

Quando si parla di IA (Intelligenza Artificiale), VR (Realtà Virtuale), AR (Realtà Aumentata) e robotica si pensa in primo luogo agli Stati Uniti, ma c'è la crescente convinzione che tutti rappresentino sempre più un fenomeno su scala globale.  

Nel corso del 2022 i principali protagonisti sono stati fortemente penalizzati dagli effetti del forte rialzo del costo del denaro, ma ciò potrebbe rappresentare un'occasione interessante di investimento in ottica di lungo periodo.

La Borsa italiana offre alcuni strumenti specifici per operare direttamente sull'Intelligenza Artificiale e sulla Robotica. Segnaliamo i seguenti ETF:

ETF Wisdomtree Artificial Intelligence Ucits  
Isin: IE00BDVPNG13
Nell'ultimo mese: +7%
Da inizio 2022: -31,70%
L’Obiettivo dell'ETF è quello di replicare il rendimento, al lordo di commissioni e spese, dell'indice Nasdaq CTA Artificial Intelligence. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendi. Commissioni totali annue 0,40%. I Paesi più rappresentati sono: USA (58%), Taiwan (13%), Giappone (5,7%). Leggi il Documento KID.

 

L&G Robo Global Robotics and Automation Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BMW3QX54 
Nell'ultimo mese: +10%
Da inizio 2022: -26%
Benchmark dichiarato: ROBO Gbl Robotic & Automation Total Return Index. L'ETF ha come obiettivo di fornire esposizione al settore globale della robotica e dell'automazione. Commissioni totali annue 0,80%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Non distribuisce dividendo. Il 43,6% dell'ETF è costituito da aziende degli Stati Uniti. Seguono Giappone (21,5%) e Europa (11,7%). Il 50% circa appartiene ai settori Macchinari, Software e Semiconduttori. Leggi il documento KID.

 

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