INDICE S&P500 - Profitti aziendali ai massimi da 70 anni. L'Analisi Tecnica a WallStreet

FATTO
L'indice S&P500 ha avviato il 2023 con un guadagno del +8,0%, confrontabile con la perdita intorno al -20% registrata l'anno scorso, peggior risultato dal 2008.

I dati macro degli ultimi due giorni, relativi a consumi e occupazione, hanno forse del tutto ridimensionato le aspettative di una frenata brutale della crescita economica, la cosiddetta "hard landing".

Gli ottimisti, soprattutto alla luce dell’andamento dei consumi in questa prima parte del 2023, cominciano a parlare di "soft landing" (frenata dolce) o addirittura di "no landing" (nessuna feenata). 

A sostenere il principale listino della Borsa statunitense è la stupefacente resilienza dei profitti aziendali, cresciuti al livello più alto degli ultimi 70 anni grazie a una serie di concause: riapertura post-covid, aiuti pubblici, sostegno delle banche centrali, risalita dei prezzi delle commodity (Gli Stati Uniti, tra gli altri, sono esportatori di gas e petrolio). 

A questo punto ci si interroga su cosa potrà accadere, dopo due anni di forte crescita degli utili, in presenza di un costo del denaro più alto, di un rallentamento delle assunzioni da parte delle imprese statunitensi, alcune delle quali hanno cominciato a licenziare.

Qualche campanello d'allarme c'è: gli utili delle società che compongono l'S&P500 sono ancora elevati, sui livelli prima della pandemia, ma risultano in calo del -2,3% rispetto al trimestre precedente, è il primo calo dal 2020, secondo Bloomberg Intelligence.

E i margini di guadagno in restringimento sono un primo segno che le aziende potrebbero avere presto in agenda un taglio dei posti di lavoro per cercare di proteggere i propri margini, abbassando il costo del lavoro.

Il rapporto causa-effetto non è così immediato e spesso ci sono variabili che sfuggono a una prima analisi. Tanto che oggi gli economisti cercano ancora di capire come mai, pur in presenza di un rallentamento dell'economia e di un costo del denaro ai massimi del millennio, il grado di occupazione resti "stranamente" su livelli record. 

EFFETTO
Analisi Tecnica. Il quadro grafico di lungo periodo dell'S&P500 si conferma rialzista, malgrado le diffuse turbolenze. Rischi di inversione del trend si verificheranno solo con la discesa sotto quota 3.500 punti, area lambita nel corso della caduta di settembre/ottobre. Il cedimento di questo livello rischierebbe infatti di proiettare nuovi minimi intorno a 3mila/2.900 punti. 

La ripartenza, avviata da una soglia discriminante di estrema valenza grafica, ha riportato i valori a ridosso delle medie mobili di medio periodo, che transitano verso 4.017/4.213 punti, senza però invertire il trend ribassista di breve. 

Indicazioni in tal senso si vedranno solo con la violazione convinta di area 4.200/4.300 punti. 

Operatività. Si suggerisce di sfruttare sistematicamente le discese nel range 4.000/3.900 punti per comprare sulla debolezza. Incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 4.300 punti. Applicare uno stop loss alla prima chiusura sotto 3.500 punti.

 

Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine. 

ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00B7Y34M31 
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily punta a recplicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (EUR)
Isin: IE00B8K7KM88 
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro
Spdr S&P 500 Ucits  
Isin: IE00B6YX5C33 
Performance da inizio 2023: +8,60%
L'ETF punta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,09%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Distribuisce un dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro
Spdr S&P500 Eur Hedged Ucits Etf (Acc)
Isin: IE00BYYW2V44 
Performance da inizio 2023: +8,0%
L’obiettivo consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,12%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Ruro. Leggi il documento KID.  

Per investire sulle azioni dell'S&P500 meno volatili. 
Spdr S&P500 Low Volatility Ucits 
Isin IE00B802KR88 

Performance da inizio 2023: -1,2%
L'ETF punta a ridurre il profilo di rischio replicando il rendimento dell'indice S&P500 Low Volatility ovvero delle grandi società statunitensi che hanno evidenziato storicamente una bassa volatilità. A sua volta, l'indice S&P500 Low Volatility misura il rendimento delle 100 azioni meno volatili che compongono l'Indice S&P500. La volatilità si misura in base alla deviazione standard dei rendimenti dei prezzi giornalieri di un titolo nei precedenti 252 giorni di negoziazione. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce un dividendo. Commissioni totali annue 0,35%. Leggi il Documento KID.

 


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