INDICE NIKKEI - La BoJ presto o tardi dovrà capitolare. L'Analisi Tecnica di Websim

FATTO
Il Nikkei 225 ha chiuso la settimana in guadagno del'1,7%, ma il bilancio in Euro è quasi piatto (+0,1%). Ciò si spiega con le forti oscillazioni dello Yen, stamattina in calo rispetto alle principali valute. Il cross USD/JPY sale del +0,8%, il cross EUR/JPY sale del +0,9%. 

La moneta giapponese si indebolisce, malgrado le crescenti aspettative di un inasprimento della politica monetaria da parte della BoJ, la Banca Centrale del Giappone.

Fino ad oggi l'istituto centrale ha mantenuto ostinatamente una politica monetaria ultra-accomodante sui tassi, andando contro i piani degli altri principali istituti centrali, Fed e Bce su tutti. Ciò ha provocato una svalutazione prossima al -50% nelll'arco dei due anni (2021-2022) come illustra il grafico allegato.

A inizio 2021 bastavano poco più di 102 Yen per acquistare 1 Dollaro USA. A fine 2022 ne servivano oltre 150. 



Due giorni fa l'ultima decisione in tal senso: la BoJ ha stabilito di non modificare il corso della politica monetaria, lasciando invariati i tassi. Una decisione che ha spiazzato nel breve il mercato, pronto da tempo ad un cambio di rotta da parte della Banca Centrale verso una politica più restrittiva. Nello stesso giorno, lo Yen ha reagito con un calo del -3% sul dollaro.

Le cose, secondo gli addetti ai lavori, presto cambieranno. Gli analisti ritengono non più rinviabile un inasprimento, alla luce degli ultimi dati sull'inflazione. 

Oggi è uscito il dato sull'inflazione core, quello meno volatile perchè ripulito dalle componenti Alimentari ed Energia. In dicembre, la variazione anno su anno si è attestata al +3%, leggermente sotto le attese di +3,1%, ma ancora una volta in crescita rispetto al mese precedente (+2,80%) su livelli che non si vedevano da trentuno anni.  

Questa tensione fomenta le aspettative dei "falchi". E'quanto afferma Carol Kong, currency strategist di Commonwealth Bank of Australia. "Ora ci aspettiamo che la Banca del Giappone esca dalla politica di controllo della curva dei rendimenti e dei tassi negativi entro la fine di giugno, a condizione di una solida ripresa della crescita salariale".

Ciò significa che, se l'inflazione sarà accompagnata anche da tensioni crescenti sul costo del lavoro, la BoJ dovrà capitolare. 

E se così fosse, lo Yen continuerebbe a rafforzarsi. Infatti, l'aumento dei tassi tende a irrobustire la valuta. 

EFFETTO
Analisi Tecnica. L'impostazione del Nikkei 225 di lungo periodo è saldamente rialzista, con il picco record segnato nel febbraio 2021 intorno a 30.700 punti e rivisto nel settembre 2021. Fortissimo supporto statico in area 24.300 punti.

 

Il quadro assume toni leggermente diversi se si converte il grafico in Euro, ovvero tenendo conto della contemporanea svalutazione dello Yen nei confronti della moneta unica.

 

Operatività. Confermiamo la visione positiva di lungo periodo sulla borsa giapponese. Sfruttare le discese in area 27/25mila per accumulare in vista di un probabile ritorno sui top assoluti.   

Per cavalcare la tendenza, con la copertura del cambio Yen, è disponibile su Borsa Italiana il seguente ETF:

WisdomTree Japan Equity EURO Hedged UCITS
Isin: IE00BVXC4854
Performance da inizio 2023: +2,80%

L'ETF mira a replicare l'andamento e il rendimento, al lordo di commissioni e spese, del WisdomTree Japan Equity Index. Al fine di raggiungere tale obiettivo, il Fondo adotterà un approccio di investimento di "gestione passiva" (o indicizzazione) e investirà in un portafoglio di titoli azionari che, per quanto possibile e praticabile, sia costituito da un campione rappresentativo dei titoli componenti il WisdomTree Japan Dividend Index. L'Indice è concepito per fornire esposizione ai mercati azionari giapponesi. E' prevista la replica fisica del benchmark. Commissioni totali annue 0,48%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Distribuisce un dividendo semestrale. Leggi il documento KID. 

 

www.websim.it