DIRECTA - Utile lordo a 12 milioni, +59% su base annua

Directa Sim, pioniere del trading online, ha chiuso il 2023 con risultati superiori alle attese.

L'utile lordo consolidato si attesta a 11,9 milioni di euro, +59,7% sul 2022, e un utile netto di 8,2 milioni, +46,4%.

Le commissioni nette ammontano a 13,7 milioni di euro, in lieve calo -2,1% rispetto ad un anno fa. 

Il margine d’interesse è stato pari a 15,7 milioni, + 63,5%, grazie alla forte crescita dei tassi di interesse.

Il patrimonio netto ha raggiunto i 37,6 milioni di euro, +25,7% tenendo conto che sono stati pagati dividendi per 2,640 milioni di euro in corso d’anno.

Il numero di conti ha raggiunto la cifra di  80 mila, +27,3%, mentre il controvalore complessivo degli asset della clientela si è avvicinato ai 4,7 miliardi, +1,2 miliardi di euro in un solo anno.

La proposta di dividendo è pari a 0,17 per azione (+6,2%), per un controvalore complessivo di 3,187 milioni. 

Per quanto riguarda la quota di mercato, si registra una lieve riduzione nella statistica annuale elaborata da Assosim, dove Directa è passata dal 5,54% al 5,13%.

Secondo il report “Tolis” di Borsa Italiana sugli operatori “on line”, Directa ha invece incrementato l’operatività complessiva arrivando ad una quota di mercato del 13,7% aumentando di 0,6% su base annua. 

 

A PROPOSITO DI DIRECTA SIM

Directa Sim è stata fondata nel 1995 per consentire all’investitore privato di operare direttamente sui mercati, quando la Borsa Italiana concentrava i propri scambi sul telematico abbandonando "le grida".

L'8 novembre 1995 il primo ordine in Borsa parte dagli uffici torinesi di Directa Sim, utilizzando un collegamento dati su linea telefonica tramite modem.

Nel 1996 il fenomeno si amplia velocemente: è la nascita del trading online come servizio accessibile a tutti e di tale fenomeno Directa Sim è il pioniere.

Nel 2022 Directa ha esteso la propria attività al “private banking” attraverso l’ideazione di soluzioni tecnologiche e organizzative innovative.


Giornalista Finanziaria