BORSA dell'INDIA - La Banca Centrale rallenta il ritmo di aumento del costo del denaro

FATTO
L'indice BSE Sensex di Mumbai corregge in ribasso del -0,4%, consolidando a breve distanza dal recente record storico. 

Si attenua la pressione sul costo del denaro. Stanotte la Reserve Bank of India ha alzato di 35 punti base il tasso di sconto di riferimento a 6,25%, decisione allineata alle attese. Il rialzo è inferiore ai 50 punti base operati a settembre. “L’inflazione rimane elevata ed i fattori globali continuano a generare incertezza, ha detto il governatore Shaktikanta Das.

La RBI ha anche tagliato le stime sulla crescita del 2023 a +6,8%, da +7%.

Sanzioni sul petrolio russo. 

L'India finora non si è impegnata a rispettare il prezzo massimo di 60 dollari al barile sul petrolio russo fissato dal Gruppo dei sette principali paesi industrializzati e dall'Unione Europea, che è entrato in vigore lunedì scorso. La mossa è un tentativo da parte dei governi occidentali di limitare i guadagni di combustibili fossili che sostengono il bilancio di Mosca, le sue forze armate e la sua invasione dell'Ucraina, evitando anche un possibile forte aumento dei prezzi se il petrolio russo viene improvvisamente tolto dal mercato globale.

L'India darà la priorità al proprio fabbisogno energetico e continuerà ad acquistare petrolio dalla Russia, ha segnalato ieri il ministro degli Esteri, Subrahmanyam Jaishankar, dopo aver tenuto colloqui con la sua controparte tedesca in visita, Annalena Baerbock, nel corso del quale hanno discusso delle relazioni bilaterali e della guerra della Russia in Ucraina. 

Jaishankar non ha fatto alcun riferimento diretto al prezzo massimo, ma ha affermato che l'Unione Europea sta importando più combustibili fossili dalla Russia rispetto all'India e che l'acquisto di petrolio dalla Russia, a un prezzo più basso, è negli interessi della sua economia.

La performance da inizio anno è in guadagno del +5,0%, espressa in Euro. Un dato eccezionale se confrontato con quello degli indici principali del globo: NASDAQ Composite -23,50%, S&P500 -10,20%, Eurostoxx 50 -8,60%, Cina -20,70%. Solo la Borsa brasiliana riesce a surclassare la borsa indiana con un +21,30%.

Sotto il profilo dei fondamentali, secondo i riferimenti aggiornati di Bloomberg, il P/E medio della borsa indiana è intorno a 23,50x. 

La Borsa indiana rappresenta attualmente il terzo mercato azionario in termini di peso specifico nel comparto degli Emergenti. Nel corso del 2022 ha superato la Corea del Sud.  

 

EFFETTO
Analisi tecnica.
La tendenza di fondo dell'indice BSE Sensex è saldamente e strutturalmente rialzista. L'indice della borsa indiana è all'attacco dei massimi storici sia in valuta locale (la Rupia), sia in Euro, come sotto evidenziato dai due grafici. Supporto di forte valenza in area 52/50mila. Livello di allerta nella fascia 50mila punti.

Operatività. Crediamo che il segmento azionario indiano rappresenti una delle opportunità più attraenti tra i mercati emergenti in ottica di lungo periodo. Si può accompagnare il movimento di fondo con acquisti. Pronti a incrementare la posizione alla prima chiusura sopra 63mila/760 punti. 

INDICE BSE SENSEX  


Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa indiana, Piazza Affari mette a disposizione alcuni strumenti specializzati. Tra questi il seguente ETF che sovraperforma nel periodo l'indice BSE Sensex grazie alla sua particolare struttura:

Franklin Ftse India Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQZ17
Da inizio 2022: +3,0%

Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa indiana tramite l'Indice FTSE India 30/18 Capped. Quotato nel giugno 2019. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,19%. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE India 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa indiana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

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