BORSA CINESE - L'anno del Coniglio porterà pace e prosperità

FATTO
Domenica finisce l’anno della Tigre e inizia l’anno del Coniglio, animale che simboleggia la longevità, la pace e la prosperità nella cultura cinese.

La Tigre non ha portato bene alle borse, visto che l’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen ha perso nel 2022 oltre un quinto della capitalizzazione complessiva. Il 2023 è iniziato bene anche a seguito delle ragioni indicate in un recente report di Kraneshares. 
Sulla pandemia la Cina è passata dalla tolleranza zero alla convivenza con il virus. 

Il governo che ha implementato una serie di misure a sostegno del real estate, pur rimanendo dell’idea di non voler favorire gli eccessi e la speculazione. 

Le relazioni geopolitiche Cina-USA sono in miglioramento.  Due giorni fa a Zurigo, la segretaria al Tesoro americana, Janet Yellen ha incontrato per due ore e mezza il vicepremier cinese Liu He. Washington ha definito il colloquio in una nota “franco, sostanzioso e costruttivo”. I due, scriveva La Repubblica, hanno concordato una maggiore collaborazione su clima e finanza; l'ex governatrice della Fed è attesa "presto" in Cina. Dal palcoscenico di Davos, Liu aveva già lanciato un invito ad "abbandonare la mentalità da Guerra Fredda" e a espandere la cooperazione internazionale su questioni come i cambiamenti climatici.

Il Central Economic Work Conference (CEWC)  ha sancito che l’obiettivo del governo è quello di far ripartire la domanda e sostenere la crescita economica attraverso politiche monetarie e fiscali espansive. Gli spazi di manovra non mancano perché il tasso di inflazione è basso.

L’anno del Coniglio, secondo Pictet Asset Management sarà di prosperità in borsa. Nel suo ultimo bollettino mensile, la casa svizzera porta a sovrappeso le azioni della Cina. “È probabile che  l'abbandono inaspettatamente rapido della politica "zero COVID", porti, verso la fine di quest'anno, a una forte accelerazione della crescita. 

Il bilancio della borsa cinese da inizio 2023 è intorno a +8,60%.

EFFETTO
Analisi tecnica Borsa. L'attacco vincente alle importanti resistenze in area 3.800/3.900 punti (parte alta della candela ribassista di ottobre) ha fornito un primo segnale di spinta in grado di risollevare l'indice fin verso il successivo importante ostacolo grafico in area 4.300/4.500 punti.

Oltre tale soglia, aumenterebbe la probabilità di un ritorno in direzione dei top assoluti verso area 6mila punti. 

Operatività. Restiamo ottimisti. Scattati gli acquisti in tendenza con la recente chiusura sopra 3.900 punti. Target di breve a 4.300/4.500 punti. Sfruttare i pull back verso 4.000 punti per acquisti sulla debolezza. Applicare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 3.900 punti, avvicinato da 3.500 precedente.


Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo direziona le risorse verso le società più impegnate nella transizione ecologica; il secondo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il terzo replica l'indice CSI 300.

ETF Franklin MSCI China Paris Aligned Climate UCITS (Acc)
Isin: IE000EBPC0Z7  
Da inizio 2023: +10,70%. 

Il nuovo ETF è conforme agli indici EU Climate Benchmark PAB e replica l’MSCI China Climate Paris-Aligned composto da titoli azionari cinesi a grande e media capitalizzazione. Progettato per sostenere gli investitori che cercano di ridurre la loro esposizione ai rischi climatici fisici e di transizione, l’indice sovrappeserà le società cinesi che passano ad un’economia a basse emissioni di carbonio, garantendo al contempo il pieno allineamento con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi sul Clima. Non distribuisce Dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Commissioni nette totali 0,22%. Leggi il Documento KID. 

 

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 
Da inizio 2023: +11,00%

L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. La segmentazione settoriale vede al primo posto Consumer Services 26%, Financials 25%, Tech 21%. I primi dieci titoli presenti in ordine di peso sono:

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910
Da inizio 2023: +8,80%

L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

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