BITCOIN - Sui minimi da tre mesi con la FED più "cattiva". L'Analisi Tecnica di Websim

FATTO
Bitcoin poco mosso a 41.700 usd, poco sopra i minimi degli ultimi tre mesi toccati l'8 gennaio scorso a circa 40.500 usd. Da inizio 2022 la perdita ammonta al -10% circa. Avvio d'anno traumatico, dunque, per la regina delle criptovalute, sulle aspettative di una politica monetaria più rigida nel 2022 da parte della Federal Reserve, che potrebbe rappresentare un ostacolo per le attività più rischiose. 

In realtà non è la prima volta che nelle prime battute di un anno solare il Bitcoin perda terreno. E' accaduto nei mesi di gennaio del 2019 (-7%), 2018 (-29%), 2016 (-13%), 2015 (-27%), solo per restare nell'ultimo decennio. Ma poi, è seguito un poderoso recupero. Solo il 2018 ha confermato a fine dicembre la perdita di gennaio (-73% il bilancio complessivo). Tutti gli altri anni sopra citati si sono chiusi in guadagno. 

Per questa ragione, e non solo, molti addetti ai lavori ritengono che ci siano buone possibilità che Bitcoin possa ancora farcela: secondo Mike McGlone, commodity strategist di Bloomberg, gli investitori riconoscono ormai il suo valore intrinseco come asset di riserva digitale. L'edizione di gennaio del Crypto Outlook di Bloomberg descrive il piano della Federal Reserve di aumentare i tassi di interesse nel 2022 come un possibile "scenario win-win per Bitcoin rispetto al mercato azionario". Le ragioni derivano dal fatto che l'indice S&P500 è attualmente sovraesteso ben oltre la sua media mobile a 60 mesi, mentre Bitcoin sta registrando un crescente appeal come asset di copertura dall'inflazione. 

Kazakistan: crisi provocata dalle criptovalute.

Il mondo delle criptovalute si è messo in agitazione anche per quanto sta accadendo in Kazakistan. I violenti disordini di piazza che hanno travolto la ex repubblica sovietica sono stati innescati in primis dal rincaro dei prezzi di gpl e benzina che di riflesso hanno avuto effetti su tutti i prezzi al consumo. Dietro queste tensioni ci sarebbe lo sbarco nel Paese ex Urss di decine di migliaia di aziende che producono criptovalute. Le attività in bitcoin sono infatti ad altissimo impatto energetico e questo può aver contribuito al rialzo dei prezzi degli idrocarburi, liberalizzati dal governo kazako proprio a partire dal 2022. Nel Paese si sono trasferite in pochi mesi 88.000 aziende che trattano criptovaluta. Si stima che a livello globale, queste attività richiedano un consumo di energia pari a quello dell’intera Polonia. 

Il Bitcoin è cresciuto di circa il +60% nel 2021 e ha raggiunto un prezzo record di quasi 69.000 usd a novembre. 

E' aumentato di oltre il +4.700% dal 2016.

Dicembre, tuttavia, è terminato in calo del 19%, con un andamento scorrelato rispetto a quello dell'S&P500 per la prima volta da maggio.

EFFETTO
Graficamente, il Bitcoin ha più che triplicato il suo valore una volta oltrepassato lo spartiacque a 20mila usd, uscendo dalla banda che durava da tre anni (3.000-20.000 usd). Dal record storico di novembre (69mila usd) ha avviato una profonda fase correttiva, che non si è ancora esaurita. Teniamo alta l'allerta perchè il mancato recupero della soglia discriminante in area 48/50mila usd potrebbe provocare ulteriori estensioni al ribasso.

Operatività. Sfruttare discese verso area 40mila usd per acquisti di trading sulla debolezza in vista di una reazione tecnica. Incrementare alla prima chiusura sopra 45mila usd per target finale verso 54mila. In direzione opposta, applicare uno stop loss alla prima chiusura sotto 39mila usd per rientrare in area 30mila/29mila usd.

 

Nelle Borse europee è possibile trovare ETP, ma anche altri prodotti strutturati, come Investment Trusts ed Exchange-traded Notes (ETN) per replicare l'andamento di Bitcoin. Segnaliamo il seguente:

WisdomTree Bitcoin
Isin: GB00BJYDH287
Da inizio 2022: -12,40% 

Si tratta di un Exchange Traded Product (ETP) progettato per offrire agli investitori un modo semplice, sicuro ed economico per ottenere una esposizione al prezzo di Bitcoin. L'ETP offre un facile accesso per gli investitori, negoziabilità, trasparenza e soluzioni di custodia istituzionale all'interno di una solida struttura supportata da replica fisica. Come tale, l'ETP consente agli investitori di esporsi su Bitcoin senza la necessità di detenere direttamente la criptovaluta, conservare chiavi di accesso private, interagire con la blockchain o predisporre la connettività con l'infrastruttura valutaria digitale in qualsiasi modo. Lanciato nel novembre 2019. Valuta di quotazione EURO. Valuta di denominazione USD. Costi annui 0,95%. Quotato allo XETRA, il mercato telematico del Frankfurt Stock Exchange, la Borsa tedesca con sede a Francoforte. Leggi attentamente il KID.  

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Responsabile Analisi Tecnica