SCENDONO WALLSTREET, MILANO E IL PETROLIO, SALGONO I TASSI DI MERCATO

La Borsa degli Stati Uniti scende, anche se si muove sopra i minimi dell'apertura, si rafforza il dollaro nei confronti delle principali valute di riferimento ed è in forte calo anche il petrolio. Nasdaq -1,2%. S&P500 -1%.

Le prese di posizione di alcuni membri del board della Federal Reserve stanno ridimensionando l'impeto delle borse. James Bullard, il presidente della Fed di St Louis, si è unito stamattina al coro dei banchieri centrali intervenuti nelle ultime ore per avvertire i mercati che il cambio di rotta nella politica monetaria non è vicino. Nel suo intervento di oggi a Louisville, quello che è considerato uno dei membri del board più convinto del rialzo tassi a ritmo spedito, dice che i tassi non sono ancora arrivati ad livello "sufficientemente restrittivo", devono quindi salire ancora. Fino a quale livello? Una chart presentata nel corso dell'evento indica che l'area dell'inversione è tra 5% e 7%.

Quadro macro.

Le nuove richieste settimanali di disoccupazione sono scese a 222.000, dalle 226.000 precedenti (dato revisionato). Le attese prevedevano 228.000. 

Le nuove costruzioni abitative di ottobre sono state pari a 1,425 milioni, il consensus si aspettava 1,41 milioni, in calo rispetto ai 1,439 milioni di settembre. 

I nuovi permessi edilizi hanno registrato un calo del -2,4%, le attese si aspettavano -3,2%. Il dato precedente era positivo (+1,4%).

L'indice della Fed di Filadelfia si è attestata -19,4, in forte calo rispetto ai -8,7 precedenti, e rispetto alle previsioni di consensus a -6.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Alibaba +8% dal -2% iniziale causato dal dato inferiore alle attese sui ricavi trimestrali: 207,18 miliardi di yuan vs 208,85 miliardi stimati. Gli analisti hanno apprezzato il controllo dei costi e il conseguente miglioramento della redditività. La società ha inoltre esteso il programma di buyback fino al 2025 e lo ha incrementato di 15 miliardi di dollari.

Netflix -2,5%, SalesForce -2,5%. Salgono le società del settore pharma. Tra i tech, Alibaba +7% dopo la pubblicazione dei dati del trimestre.

Nvidia +0,2%. Il produttore di chip ha comunicato di aver chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato di 58 centesimi di dollaro: il consensus si aspettava 71 centesimi. I ricavi sono saliti a 5,93 miliardi di dollari, circa duecento milioni sopra la stima degli analisti. Per il trimestre in corso (novembre-gennaio), la società prevede circa sei miliardi di dollari di ricavi, di poco sotto il consensus. 

Cisco Systems +4%. La società dei router e dei dispositivi per il funzionamento delle reti telematiche ha detto di aspettarsi per il trimestre in corso un incremento dei ricavi tra il 4,5% ed il 6,5%, anche nel peggiore dei casi, il punto di arrivo è sopra le aspettative degli analisti.

Norwegian Cruise Line Credit Suisse ha abbassato la raccomandazione sul titolo.

Robinhood -2%. La società del trading ha fornito un aggiornamento sull'andamento di alcune metriche operative. Il titolo era arrivata a segnare un rialzo del 4% dopo l'annuncio.

In Europa.

Dax di Francoforte -0,1%. FtseMib -1%. Indice EuroStoxx 50 -0,3%.

FTSE 100 -0,2%, Sterlina -0,5% 0,876. Il cancelliere dello Scacchiere, Jeremy Hunt, ha annunciato l'atteso rialzo delle tasse, accompagnato da un taglio alla spesa pubblica, e ha confermato i 55 miliardi di sterline circa a copertura del buco potenziale nelle finanze. Di questi, il 45% riguarda aumenti fiscali e il 55% tagli di spese spalmati nei prossimi anni. Fra le misure più importanti, viene ridotta la soglia che fa scattare l'aliquota di reddito più alta del 45% dalle attuali 150mila sterline a 125mila sterline, ampliando la base imponibile.

Tra i settori europei spiccano in negativo Retail e Basic Materials -1,5%.

La lettura finale dell'inflazione nella zona euro è leggermente meglio di quella preliminare, ottobre si chiude con un incremento del 10,6% dei prezzi al consumo, in rialzo dal +9,9% di settembre. La prima lettura era +10,7%.

Macrovariabili

Mercato obbligazionario debole. Il Treasury Note a dieci anni tratta a 3,78%, +4 punti base. Goldman Sachs ha aumentato di 25 punti base la stima sul punto di arrivo della stretta monetaria a 5,0%-5,25%. Lo strategist Jan Hatzius prevede che in dicembre la banca centrale degli Stati Uniti alzerà i tassi di 50 punti base.

BTP a 3,94% e spread a 194 punti base. Il tasso cedolare (reale) annuo definitivo della diciottesima emissione del BTP Italia è stato confermato all'1,60%, lo stesso livello del tasso minimo garantito. Lo comunica il Mef. 

Petrolio Brent e WTI in accelerazione verso il basso con un calo del 3%. Gli addetti ai lavori attribuiscono la discesa all'incremento dei casi covid in Cina e al rilassamento delle tensioni geopolitiche dopo il G20.

Gas Naturale USA +3,7. Gas naturale UE -0,5% a 110 euro per mwh. 

Oro a 1.757 dollari, -0,9%.

Euro dollaro in ribasso dello 0,7% a 1,032, dopo due sedute di apprezzamento.

Bitcoin sulla parità a 16.550 dollari. Gemini Trust e Genesis hanno scritto stanotte in un tweet che le loro attività sono tornate alla piena regolarità. Ieri sera, il broker Genesis aveva avvisato di aver sospeso la possibilità di ritiro e riscatto a causa di un anomalo incremento delle richieste. 

Titoli

Siemens +7%, corre alla Borsa di Francoforte, grazie a risultati positivi, all'aumento del dividendo e alla fiducia espressa sulle prospettive per il 2023. 

Burberry +0,5% alla borsa di Londra. Ha chiuso il primo semestre del suo anno fiscale con ricavi a 1,35 miliardi di sterline, +11% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il risultato è migliore delle stime degli analisti.

Enav +3,5%. Intesa ha promosso il giudizio a Buy, target price 3,50 euro. Saipem -6%%. Eni -2%. Tim -1%. Enel -2,8%. Campari +2%.

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