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mercoledì 22 maggio 2024

Borse europee in calo, occhi puntati sui conti di Nvidia

Più tardi saranno resi pubblici anche i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve degli Stati Uniti, dai quali dovrebbero emergere nuovi indizi sul futuro della politica monetaria

chip websim

Le Borse europee sono in calo nel finale di seduta. Indice EuroStoxx 50 -0,4%. 

FtseMib -0,5%, scende per la quarta seduta consecutiva, penalizzato soprattutto dai Petroliferi e dalle Utility. 

Fra i titoli in rialzo: Banca Monte Paschi +2,2%. StM +2,6%, nella scia delle comunicazioni di Analog Devices. Maire +3% ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 100% di Aps Evolution. Bff Bank +1,7%. Un paio di investitori internazionali sarebbero interessati all'istituto.

In calo Eni -1%. Saipem -2%. Enel -1%. Eni -1%. 

Dax di Francoforte -0,3%. 

Soffre il settore Auto e Componenti -1,3% circa, dopo le indiscrezioni sull'introduzione di possibili dazi cinesi alle importazioni. La Cina ha segnalato di essere pronta a scatenare tariffe fino al 25% sulle auto importate con motori di grandi dimensioni. La Camera di commercio cinese presso l'UE ha dichiarato di essere stata informata della potenziale mossa da "addetti ai lavori", secondo un comunicato pubblicato su X. I provvedimenti colpirebbero le case automobilistiche europee e statunitensi, con un "impatto significativo" sul mercato. Anche i dati sulle immatricolazioni in Europa Occidentale contribuiscono al ribasso.

Fra i titoli, Mercedes-Benz, Bmw e Volkswagen mostrano un calo tra l'1,2% e il 2,3%.

Wall Street 

La borsa degli Stati Uniti si muove pochissimo dopo due giorni consecutivi da record del Nasdaq , l'indice dei tech è invariato. S&P500 -0,1%.

Sono uscite nuove richieste settimanali di ipoteche, salite dell'1,9% nella settimana al 17 maggio.

Ad aprile, le vendite di case esistenti sono diminuite a 4,14 milioni, dai 4,22 milioni precedenti (dato revisionato). Il dato è inferiore alle attese (4,23 milioni). 

Più tardi saranno resi pubblici i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve degli Stati Uniti, dai quali dovrebbero emergere nuovi indizi sul futuro della politica monetaria.

Sotto la lente a Wall Street

Nividia, -1%. Ieri il titolo ha toccato un altro massimo della sua storia a 953 dollari. Stasera a mercato chiuso escono i dati del trimestre. Gli analisti si aspettano che i ricavi si siano moltiplicati per quattro a 24,6 miliardi di dollari. L'utile per azione dovrebbe essersi moltiplicato per cinque, a 5,6 dollari.

Analog Devices +5%. Il produttore di circuiti integrati ha detto di aspettarsi per il trimestre in corso un giro d'affari intorno a 2,27 miliardi di dollari, con uno scostamento di cento milioni, l'utile per azione è stimato a 1,50 dollari, più o meno dieci centesimi. Il consensus era 2,16 miliardi per i ricavi e 1,34 per l'utile. Il trimestre al 4 maggio è terminato con 302 milioni di utile netto, meno di un terzo del risultato di un anno prima, ma meglio delle aspettative.
"Riteniamo che la razionalizzazione delle scorte nella nostra ampia base di clienti si stia stabilizzando, aprendo la strada a un ritorno alla crescita sequenziale nel terzo trimestre", ha affermato l'amministratore delegato Vincent Roche.

Target -8%. La catena della grande distribuzione ha chiuso il trimestre con un calo dei ricavi del 3,1% a 24,5 miliardi di dollari: vendite a parità di perimetro -3,7%. L'utile per azione è risultato sotto le aspettative degli analisti. Il conto economico è stato penalizzato dall'andamento debole della domanda di beni non di prima necessità. "Questo trimestre continua una serie di trimestri di grande lavoro da parte del team per ripristinare la redditività che ci aspettiamo arriverà - ma francamente, è più complicato in un contesto di vendite difficili", ha dichiarato il CFO Michael Fiddelke.

Amazon +1%. Agli utenti dell'assistente vocale Alexa, la società farà presto pagare una commissione mensile, lo riporta CNBC. Il servizio non sarà più a zero spese dopo l'introduzione di un sistema di risposta basato sull'intelligenza artificiale. AWS ha annunciato un piano di investimenti da 15,7 miliardi di dollari in Spagna.

United Parcel Services -1%. Secondo indiscrezioni, Amazon intende impiegare autisti propri per svolgere il servizio di riscossione dei pacchi da restituire.

Meta Platforms +1%. Tesla -2,5%, 

Tassi e macrovariabili

Treasury Note a dieci anni al 4,41%.

Bund al 2,52%, +2 punti base.

BTP al 3,81%, +2 punti base. 

Venduto il governativo britannico: il tasso di rendimento del Gilt a dieci anni sale a 4,23%, +10 punti base. 

Il tasso d'inflazione annuale della Gran Bretagna è sceso al 2,3% ad aprile dal 3,2% di marzo, riferisce l'Office for National Statistics. Il dato ha disatteso il consenso degli economisti che si aspettavano una contrazione più pronunciata al 2,1%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3%, rispetto allo 0,6% del mese precedente. Nel frattempo, il tasso di inflazione core annuale del Regno Unito è sceso al 3,9% dal 4,2%, anche in questo caso al di sopra delle previsioni degli analisti (3,6%). Su base mensile, i prezzi al consumo core sono cresciuti dello 0,9%, rispetto allo 0,6% di marzo.

Euro dollaro a 1,083, poco mosso. Christine Lagarde, presidente della Bce, si è dichiarata "davvero fiduciosa" sull'andamento dell'inflazione nella zona, grazie al progressivo attenuarsi della crisi energetica e dei problemi delle catene di approvvigionamento.

Petrolio WTI in calo dello 0,5% a 78,2 dollari.

Oro in calo dell'1,2% a 2.392 dollari l'oncia. 

Gas Europa +3,5% a 34,1 euroMW/h dopo l'allarme lanciato da Vienna su un possibile blocco delle forniture dalla Russia verso l'Austria. I contratti future sul mese di giugno guadagnano il 3,14% a 34,04 euro al MWh dopo che l'operatore austriaco Omv ha diffuso un "messaggio urgente al mercato" in cui annuncia il possibile blocco dei pagamenti imposto da una corte straniera.

 

Marino Masotti

WallStreet ondeggia sulla parità, in lieve ribasso Nvidia

E' iniziato il conto alla rovescia verso la trimestrale di Nvidia. Gli analisti si aspettano che i ricavi si siano moltiplicati per quattro a 24,6 miliardi di dollari, per cinque l'utile per azione

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La borsa degli Stati Uniti si muove pochissimo dopo due giorni consecutivi da record del Nasdaq , l'indice dei tech è invariato. S&P500 -0,1%.

Sono uscite nuove richieste settimanali di ipoteche, salite dell'1,9% nella settimana al 17 maggio.

Ad aprile, le vendite di case esistenti sono diminuite a 4,14 milioni, dai 4,22 milioni precedenti (dato revisionato). Il dato è inferiore alle attese (4,23 milioni). 

Più tardi saranno resi pubblici i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve degli Stati Uniti, dai quali dovrebbero emergere nuovi indizi sul futuro della politica monetaria.

Titoli

Nividia, -1%. Ieri il titolo ha toccato un altro  massimo della sua storia a 953 dollari. Stasera a mercato chiuso escono i dati del trimestre. Gli analisti si aspettano che i ricavi si siano moltiplicati per quattro a 24,6 miliardi di dollari. L'utile per azione dovrebbe essersi moltiplicato per cinque, a 5,6 dollari.

Analog Devices +5%. Il produttore di circuiti integrati ha detto di aspettarsi per il trimestre in corso un giro d'affari intorno a 2,27 miliardi di dollari, con uno scostamento di cento milioni, l'utile per azione è stimato a 1,50 dollari, più o meno dieci centesimi. Il consensus era 2,16 miliardi per i ricavi e 1,34 per l'utile. Il trimestre al 4 maggio è terminato con 302 milioni di utile netto, meno di un terzo del risultato di un anno prima, ma meglio delle aspettative.
"Riteniamo che la razionalizzazione delle scorte nella nostra ampia base di clienti si stia stabilizzando, aprendo la strada a un ritorno alla crescita sequenziale nel terzo trimestre", ha affermato l'amministratore delegato Vincent Roche.

Target -8%. La catena della grande distribuzione ha chiuso il trimestre con un calo dei ricavi del 3,1% a 24,5 miliardi di dollari: vendite a parità di perimetro -3,7%. L'utile per azione è risultato sotto le aspettative degli analisti. Il conto economico è stato penalizzato dall'andamento debole della domanda di beni non di prima necessità. "Questo trimestre continua una serie di trimestri di grande lavoro da parte del team per ripristinare la redditività che ci aspettiamo arriverà - ma francamente, è più complicato in un contesto di vendite difficili", ha dichiarato il CFO Michael Fiddelke.

Amazon +1%. Agli utenti dell'assistente vocale Alexa, la società farà presto pagare una commissione mensile, lo riporta CNBC. Il servizio non sarà più a zero spese dopo l'introduzione di un sistema di risposta basato sull'intelligenza artificiale. AWS ha annunciato un piano di investimenti da 15,7 miliardi di dollari in Spagna.

United Parcel Services -1%. Secondo indiscrezioni, Amazon intende impiegare autisti propri per svolgere il servizio di riscossione dei pacchi da restituire.

Meta Platforms +1%. Tesla -2,5%, 

Europa

Lieve ribassi per le azioni mentre salgono i rendimenti delle obbligazioni sul mercato secondario.
Indice EuroStoxx 50 -0,3%.

In calo soprattutto il settore Auto e Componenti -1,5% circa, dopo le indiscrezioni sull'introduzione di possibili dazi cinesi alle importazioni. La Cina ha segnalato di essere pronta a scatenare tariffe fino al 25% sulle auto importate con motori di grandi dimensioni. La Camera di commercio cinese presso l'UE ha dichiarato di essere stata informata della potenziale mossa da "addetti ai lavori", secondo un comunicato pubblicato su X. I provvedimenti colpirebbero le case automobilistiche europee e statunitensi, con un "impatto significativo" sul mercato.
Anche i dati sulle immatricolazioni in Europa Occidentale contribuiscono al ribasso.

Fra i titoli, Mercedes-Benz, Bmw e Volkswagen mostrano un calo tra l'1,2% e il 2,3%.

FtseMib -0,2%, scende per la quarta seduta consecutiva, penalizzato soprattutto dal settore Utility. 

Dax di Francoforte -0,1%.  

Tassi e macrovariabili

Treasury Note a dieci anni al 4,43%.

Bund al 2,53%, +3 punti base. BTP al 3,83%, +5 punti base. 
Venduto il governativo britannico: il tasso di rendimento del Gilt a dieci anni sale a 4,23%, +10 punti base. 

Il tasso d'inflazione annuale della Gran Bretagna è sceso al 2,3% ad aprile dal 3,2% di marzo, riferisce l'Office for National Statistics. Il dato ha disatteso il consenso degli economisti che si aspettavano una contrazione più pronunciata al 2,1%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3%, rispetto allo 0,6% del mese precedente. Nel frattempo, il tasso di inflazione core annuale del Regno Unito è sceso al 3,9% dal 4,2%, anche in questo caso al di sopra delle previsioni degli analisti (3,6%). Su base mensile, i prezzi al consumo core sono cresciuti dello 0,9%, rispetto allo 0,6% di marzo.

Euro dollaro a 1,084, poco mosso. Christine Lagarde, presidente della Bce, si è dichiarata "davvero fiduciosa" sull'andamento dell'inflazione nella zona, grazie al progressivo attenuarsi della crisi energetica e dei problemi delle catene di approvvigionamento.

Petrolio WTI in calo dell'1,4% a 77,5 dollari.

Gas Europa +2,5% a 33,8 euroMW/h dopo l'allarme lanciato da Vienna su un possibile blocco delle forniture dalla Russia verso l'Austria. I contratti future sul mese di giugno guadagnano il 3,14% a 34,04 euro al MWh dopo che l'operatore austriaco Omv ha diffuso un "messaggio urgente al mercato" in cui annuncia il possibile blocco dei pagamenti imposto da una 'corte straniera'.

A Piazza Affari 

Banca Monte Paschi +3%.

StM +2,3%, nella scia delle comunicazioni di Analog Devices.

Stellantis -0,2%. Banca Monte Paschi +2%.

Enel -1%. Eni -1%. Leonardo +1,5%. Erg -1%.

Maire +2% ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% di Aps Evolution, holding che controlla l'italiana Aps Designing Energy e la polacca Kti Poland. L'accordo, si legge in una nota, prevede un prezzo d'acquisto complessivo pari a circa 7,7 milioni di euro.

Bff Bank +1,7%. Un paio di investitori internazionali sarebbero interessati all'istituto. Lo scrive MF citando, tra i nomi che circolano sul mercato, il fondo Elliott.

Saes Getters - La Consob ha approvato il documento di offerta sull'Opa lanciata dall'azionista di riferimento SGG Holding finalizzata al delisting. Il periodo di adesione all'Opa inizierà il 27 maggio per concludersi il 21 giugno.

 

Marino Masotti

Future WallStreet piatti, in Europa sale il gas e scende il petrolio

Nividia+0,5% nel preborsa. Ieri il titolo ha toccato un altro  massimo della sua storia a 953 dollari. Stasera i dati del trimestre: i ricavi dovrebbero essersi moltiplicati per quattro

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La borsa degli Stati Uniti dovrebbe aprire intorno alla parità dopo due giorni consecutivi da record del Nasdaq .
Future S&P500 -0,1%.

Sono uscite nuove richieste settimanali di ipoteche, salite dell'1,9% nella settimana al 17 maggio. Alle 16 vengono pubblicate le vendite di case esistenti, atteso +0,8% mese su mese, da -4,3% di marzo.

Oggi usciranno i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve degli Stati Uniti, dai quali dovrebbero emergere nuovi indizi sul futuro della politica monetaria.

Ieri Christopher Waller, membro della Fed, ha ribadito che i rialzi dei tassi sono improbabili in questo momento, perché l'inflazione sembra vicino al target del 2%. "I dati più recenti sull'economia indicano che la politica monetaria restrittiva sta contribuendo a raffreddare la domanda aggregata e i dati sull'inflazione di aprile suggeriscono che i progressi verso il 2% sono probabilmente ripresi. I banchieri centrali non dovrebbero mai dire mai, ma i dati suggeriscono che l'inflazione non sta accelerando e credo che ulteriori aumenti dei tassi non siano probabilmente necessari". 

Titoli

Nividia, +0,5%. Ieri il titolo ha toccato un altro  massimo della sua storia a 953 dollari. Stasera a mercato chiuso escono i dati del trimestre. Gli analisti si aspettano che i ricavi si siano moltiplicati per quattro a 24,6 miliardi di dollari. L'utile per azione dovrebbe essersi moltiplicato per cinque, a 5,6 dollari.

Analog Devices +5%. Il produttore di circuiti integrati ha detto di aspettarsi per il trimestre in corso un giro d'affari intorno a 2,27 miliardi di dollari, con uno scostamento di cento milioni, l'utile per azione è stimato a 1,50 dollari, più o meno dieci centesimi. Il consensus era 2,16 miliardi per i ricavi e 1,34 per l'utile. Il trimestre al 4 maggio è terminato con 302 milioni di utile netto, meno di un terzo del risultato di un anno prima, ma meglio delle aspettative.
"Riteniamo che la razionalizzazione delle scorte nella nostra ampia base di clienti si stia stabilizzando, aprendo la strada a un ritorno alla crescita sequenziale nel terzo trimestre", ha affermato l'amministratore delegato Vincent Roche.

Target -8%. La catena della grande distribuzione ha chiuso il trimestre con un calo dei ricavi del 3,1% a 24,5 miliardi di dollari: vendite a parità di perimetro -3,7%. L'utile per azione è risultato sotto le aspettative degli analisti. Il conto economico è stato penalizzato dall'andamento debole della domanda di beni non di prima necessità. "Questo trimestre continua una serie di trimestri di grande lavoro da parte del team per ripristinare la redditività che ci aspettiamo arriverà - ma francamente, è più complicato in un contesto di vendite difficili", ha dichiarato Michael Fiddelke. 

Europa

Lieve ribassi per le azioni mentre salgono i rendimenti delle obbligazioni sul mercato secondario.
Indice EuroStoxx 50 -0,3%.

In calo soprattutto il settore Auto e Componenti -1,5% circa, dopo le indiscrezioni sull'introduzione di possibili dazi cinesi alle importazioni. La Cina ha segnalato di essere pronta a scatenare tariffe fino al 25% sulle auto importate con motori di grandi dimensioni. La Camera di commercio cinese presso l'UE ha dichiarato di essere stata informata della potenziale mossa da "addetti ai lavori", secondo un comunicato pubblicato su X. I provvedimenti colpirebbero le case automobilistiche europee e statunitensi, con un "impatto significativo" sul mercato.
Anche i dati sulle immatricolazioni in Europa Occidentale contribuiscono al ribasso.

Fra i titoli, Mercedes-Benz, Bmw e Volkswagen mostrano un calo tra l'1,2% e il 2,3%.

FtseMib -0,2%, scende per la quarta seduta consecutiva, penalizzato soprattutto dal settore Utility. 

Dax di Francoforte -0,3%.  

Tassi e macrovariabili

Treasury Note a dieci anni al 4,43%.

Bund al 2,53%, +3 punti base. BTP al 3,83%, +5 punti base. 
Venduto il governativo britannico: il tasso di rendimento del Gilt a dieci anni sale a 4,23%, +10 punti base. 

Il tasso d'inflazione annuale della Gran Bretagna è sceso al 2,3% ad aprile dal 3,2% di marzo, riferisce l'Office for National Statistics. Il dato ha disatteso il consenso degli economisti che si aspettavano una contrazione più pronunciata al 2,1%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3%, rispetto allo 0,6% del mese precedente. Nel frattempo, il tasso di inflazione core annuale del Regno Unito è sceso al 3,9% dal 4,2%, anche in questo caso al di sopra delle previsioni degli analisti (3,6%). Su base mensile, i prezzi al consumo core sono cresciuti dello 0,9%, rispetto allo 0,6% di marzo.

Euro dollaro a 1,084, poco mosso. Christine Lagarde, presidente della Bce, si è dichiarata "davvero fiduciosa" sull'andamento dell'inflazione nella zona, grazie al progressivo attenuarsi della crisi energetica e dei problemi delle catene di approvvigionamento.

Petrolio WTI in calo dell'1,4% a 77,5 dollari.

Gas Europa +2,5% a 33,8 euroMW/h dopo l'allarme lanciato da Vienna su un possibile blocco delle forniture dalla Russia verso l'Austria. I contratti future sul mese di giugno guadagnano il 3,14% a 34,04 euro al MWh dopo che l'operatore austriaco Omv ha diffuso un "messaggio urgente al mercato" in cui annuncia il possibile blocco dei pagamenti imposto da una 'corte straniera'.

A Piazza Affari 

StM +3%, nella scia delle comunicazioni di Analog Devices.

Stellantis -0,8%. Banca Monte Paschi +2%.

Enel -1,7%. Eni -1%. Leonardo +2%. Erg -1,4%.

Maire +2% ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% di Aps Evolution, holding che controlla l'italiana Aps Designing Energy e la polacca Kti Poland. L'accordo, si legge in una nota, prevede un prezzo d'acquisto complessivo pari a circa 7,7 milioni di euro.

Bff Bank +1,7%. Un paio di investitori internazionali sarebbero interessati all'istituto. Lo scrive MF citando, tra i nomi che circolano sul mercato, il fondo Elliott.

Saes Getters - La Consob ha approvato il documento di offerta sull'Opa lanciata dall'azionista di riferimento SGG Holding finalizzata al delisting. Il periodo di adesione all'Opa inizierà il 27 maggio per concludersi il 21 giugno.

 

Borse europee in calo, la Cina minaccia dazi sulle auto

Indiscrezioni sull'introduzione di possibili dazi cinesi alle importazioni di auto

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Le borse dell'Europa segnano lieve ribassi e salgono i rendimenti delle obbligazioni sul mercato secondario.
Indice EuroStoxx 50 -0,3%.

In calo soprattutto il settore Auto e Componenti -2% circa, dopo le indiscrezioni sull'introduzione di possibili dazi cinesi alle importazioni. La Cina ha segnalato di essere pronta a scatenare tariffe fino al 25% sulle auto importate con motori di grandi dimensioni. La Camera di commercio cinese presso l'UE ha dichiarato di essere stata di essere stata informata della potenziale mossa da "addetti ai lavori", secondo un comunicato pubblicato su X. I provvedimenti colpirebbero le case automobilistiche europee e statunitensi, con un "impatto significativo" sul mercato.
Anche i dati sulle immatricolazioni in Europa Occidentale contribuiscono al ribasso.

Fra i titoli, Mercedes-Benz, Bmw e Volkswagen mostrano un calo tra l'1,2% e il 2,3%.

FtseMib -0,3%, scende per la quarta seduta consecutiva, penalizzato soprattutto dal settore Utility. 

Dax di Francoforte -0,3%. 

Borsa Usa  

Wall Street ieri ha chiuso il leggero rialzo. Ora i future sono poco mossi. Nasdaq -0,1%. L'S&P500 -0,1%.

Oggi usciranno i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve degli Stati Uniti, dai quali dovrebbero emergere nuovi indizi sul futuro della politica monetaria.

Christopher Waller, membro della Fed, ha ribadito che i rialzi dei tassi sono improbabili in questo momento, perché l'inflazione sembra vicino al target del 2%. "I dati più recenti sull'economia indicano che la politica monetaria restrittiva sta contribuendo a raffreddare la domanda aggregata e i dati sull'inflazione di aprile suggeriscono che i progressi verso il 2% sono probabilmente ripresi. I banchieri centrali non dovrebbero mai dire mai, ma i dati suggeriscono che l'inflazione non sta accelerando e credo che ulteriori aumenti dei tassi non siano probabilmente necessari". 

Ieri, lo stesso ha sottolineato che non saranno necessari ulteriori aumenti dei tassi di interesse. Tuttavia, per i tagli ci vorranno probabilmente ancora "diversi mesi".

C'è forte attesa per i risultati di Nividia, che usciranno stasera. 

Tassi e macrovariabili

Treasury Note a dieci anni al 4,43%.

Bund al 2,53%, +3 punti base. BTP al 3,83%, +5 punti base. 
Venduto il governativo britannico: il tasso di rendimento del Gilt a dieci anni sale a 4,23%, +10 punti base. 

Il tasso d'inflazione annuale della Gran Bretagna è sceso al 2,3% ad aprile dal 3,2% di marzo, riferisce l'Office for National Statistics. Il dato ha disatteso il consenso degli economisti che si aspettavano una contrazione piú pronunciata al 2,1%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3%, rispetto allo 0,6% del mese precedente. Nel frattempo, il tasso di inflazione core annuale del Regno Unito è sceso al 3,9% dal 4,2%, anche in questo caso al di sopra delle previsioni degli analisti (3,6%). Su base mensile, i prezzi al consumo core sono cresciuti dello 0,9%, rispetto allo 0,6% di marzo.

Euro dollaro a 1,084, poco mosso. Christine Lagarde, presidente della Bce, si è dichiarata "davvero fiduciosa" sull'andamento dell'inflazione nella zona, grazie al progressivo attenuarsi della crisi energetica e dei problemi delle catene di approvvigionamento.

Petrolio WTI in calo dell'1,4% a 77,5 dollari. Gas Europa +2,5% a 33,8 euroMW/h. 

A Piazza Affari 

Stellantis -0,8%. Banca Monte Paschi +2%.

Enel -1%. Eni -0,7%. Leonardo +2%

Tim -1%.

Unicredit +0,3%. Studia ogni possibile obiettivo di acquisizione, ha detto l'AD Andrea Orcel in un'intervista al Financial Times, escludendo un interesse per Societe Generale. Il quotidiano ha anche riferito che UniCredit accantonerà potenziali perdite nei suoi prossimi risultati trimestrali dopo il provvedimento di sequestro emesso in Russia la settimana scorsa.

Bff Bank +1,7%. Un paio di investitori internazionali sarebbero interessati all'istituto. Lo scrive MF citando, tra i nomi che circolano sul mercato, il fondo Elliott.

Saes Getters - La Consob ha approvato il documento di offerta sull'Opa lanciata dall'azionista di riferimento SGG Holding finalizzata al delisting. Il periodo di adesione all'Opa inizierà il 27 maggio per concludersi il 21 giugno.

 

Inflazione ancora calda in UK, salgono i tassi di mercato, scendono le azioni

Il tasso d'inflazione annuale della Gran Bretagna è sceso al 2,3% ad aprile dal 3,2% di marzo, il dato ha disatteso il consenso che si aspettavano una contrazione piú pronunciata al 2,1%.

trading intraday websim

Le borse dell'Europa sono deboli in avvio di seduta.
Indice EuroStoxx 50 -0,3%. 
FtseMib -0,3%.
Dax di Francoforte -0,3%. 

Le Borse asiatiche chiudono contrastate. Indice CSI 300 della Cina +0,2%. KOSPI della Corea del Sud invariato. Hang Seng di Hong Kong -0,2%. Nikkei di Tokyo -0,8%. In aprile, le esportazioni e le importazioni giapponesi sono cresciute meno del previsto, a causa della debolezza della domanda in Cina e nel mercato interno. 

Wall Street ha chiuso il leggero rialzo. Nasdaq +0,2%. L'S&P500 +0,2%. C'è forte attesa per i risultati di Nividia, che usciranno stasera. 

Tassi e macrovariabili

Treasury Note a dieci anni al 4,44%.

Oggi usciranno i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve degli Stati Uniti, dai quali dovrebbero emergere nuovi indizi sul futuro della politica monetaria.

Christopher Waller, membro della Fed, ha ribadito che i rialzi dei tassi sono improbabili in questo momento, perché l'inflazione sembra vicino al target del 2%. "I dati più recenti sull'economia indicano che la politica monetaria restrittiva sta contribuendo a raffreddare la domanda aggregata e i dati sull'inflazione di aprile suggeriscono che i progressi verso il 2% sono probabilmente ripresi. I banchieri centrali non dovrebbero mai dire mai, ma i dati suggeriscono che l'inflazione non sta accelerando e credo che ulteriori aumenti dei tassi non siano probabilmente necessari". 

Ieri, lo stesso, ha sottolineato che non saranno necessari ulteriori aumenti dei tassi di interesse. Tuttavia, per i tagli ci vorranno probabilmente ancora "diversi mesi".

Bund al 2,54%, +5 punti base. BTP al 3,84%, +6 punti base. 
Venduto il governativo britannico: il tasso di rendimento del Gilt a dieci anni sale a 4,23%, +10 punti bsae. 

Il tasso d'inflazione annuale della Gran Bretagna è sceso al 2,3% ad aprile dal 3,2% di marzo, riferisce l'Office for National Statistics. Il dato ha disatteso il consenso degli economisti che si aspettavano una contrazione piú pronunciata al 2,1%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3%, rispetto allo 0,6% del mese precedente. Nel frattempo, il tasso di inflazione core annuale del Regno Unito è sceso al 3,9% dal 4,2%, anche in questo caso al di sopra delle previsioni degli analisti (3,6%). Su base mensile, i prezzi al consumo core sono cresciuti dello 0,9%, rispetto allo 0,6% di marzo.

Christine Lagarde, presidente della Bce, si è dichiarata "davvero fiduciosa" sull'andamento dell'inflazione nella zona, grazie al progressivo attenuarsi della crisi energetica e dei problemi delle catene di approvvigionamento.

Sulla tempistica del taglio dei tassi si però pronunciato Joachim Nagel, presidente della Bundesbank, secondo il quale, nonostante l'inflazione vada verso il target, non sono scontati due tagli consecutivi dei tassi da parte della Bce. Il primo dovrebbe essere a giugno. 

La banca centrale della Nuova Zelanda ha avvertito che i tassi dovrebbero rimanere alti per più tempo per riportare l'inflazione al livello desiderato. Queste dichiarazioni hanno portato  il dollaro neozelandese a salire dello 0,9% a un massimo di un mese. 

Petrolio WTI in calo dell'1,4% a 77,5 dollari. Gas Europa +2,5% a 33,8 euroMW/h. 

A Piazza Affari 

Stellantis -0,5%. Sciopero ieri allo stabilimento di Cassino. I lavoratori hanno protestato contro gli eccessivi carichi di lavoro. Lo hanno reso noto i sindacati in una nota, spiegando che l'agitazione potrebbe proseguire anche oggi. Il gruppo ha registrato ad aprile un calo dell'1,5% su anno delle immatricolazioni nei paesi Ue, Efta e in Gran Bretagna, a fronte di un incremento del 12% del mercato.

Enel -1%. Eni +1,5%.

Tim +1,5%.

Unicredit +0,4%. Studia ogni possibile obiettivo di acquisizione, ha detto l'AD Andrea Orcel in un'intervista al Financial Times, escludendo un interesse per Societe Generale. Il quotidiano ha anche riferito che UniCredit accantonerà potenziali perdite nei suoi prossimi risultati trimestrali dopo il provvedimento di sequestro emesso in Russia la settimana scorsa.

Bff Bank - Un paio di investitori internazionali sarebbero interessati all'istituto. Lo scrive MF citando, tra i nomi che circolano sul mercato, il fondo Elliott.

Saes Getters - La Consob ha approvato il documento di offerta sull'Opa lanciata dall'azionista di riferimento SGG Holding finalizzata al delisting. Il periodo di adesione all'Opa inizierà il 27 maggio per concludersi il 21 giugno.


 

Titoli sotto la lente a Piazza Affari, Stellantis e Unicredit

Le Borse europee dovrebbero aprire sulla parità

trading intraday websim

In Europa, i future annunciano una seduta in lieve calo. EuroStoxx 50 poco mosso. FtseMib -0,6%. 

Le Borse asiatiche chiudono la sessione senza una direzione precisa. L'indice CSI 300 della Cina e il KOSPI della Corea del Sud sono rimasti invariati. In Cina, sono diminuite le scommesse su possibili azioni di stimolo da parte del governo. 

Hang Seng di Hong Kong +0,2%.

Vanno peggio il Nikkei ed il Topix di Tokyo, in  calo del -0,7%. In aprile, le esportazioni e le importazioni giapponesi sono cresciute meno del previsto, a causa della debolezza della domanda in Cina e nel mercato interno. 

Wall Street ha chiuso il leggero rialzo. Nasdaq +0,2%. L'S&P500 +0,2%. C'è forte attesa per i risultati di Nividia, che usciranno stasera. 

Tassi 

Oggi usciranno i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve degli Stati Uniti, dai quali dovrebbero emergere nuovi indizi sul futuro della politica monetaria.

Christopher Waller, membro della Fed, ha ribadito che i rialzi dei tassi sono improbabili in questo momento, perché l'inflazione sembra vicino al target del 2%. "I dati più recenti sull'economia indicano che la politica monetaria restrittiva sta contribuendo a raffreddare la domanda aggregata e i dati sull'inflazione di aprile suggeriscono che i progressi verso il 2% sono probabilmente ripresi. I banchieri centrali non dovrebbero mai dire mai, ma i dati suggeriscono che l'inflazione non sta accelerando e credo che ulteriori aumenti dei tassi non siano probabilmente necessari". 

Ieri, lo stesso, ha sottolineato che non saranno necessari ulteriori aumenti dei tassi di interesse. Tuttavia, per i tagli ci vorranno probabilmente ancora "diversi mesi".

Christine Lagarde, presidente della Bce, si è dichiarata "davvero fiduciosa" sull'andamento dell'inflazione nella zona, grazie al progressivo attenuarsi della crisi energetica e dei problemi delle catene di approvvigionamento.

Sulla tempistica del taglio dei tassi si però pronunciato Joachim Nagel, presidente della Bundesbank, secondo il quale, nonostante l'inflazione vada verso il target, non sono scontati due tagli consecutivi dei tassi da parte della Bce. Il primo dovrebbe essere a giugno. 

La banca centrale della Nuova Zelanda ha avvertito che i tassi dovrebbero rimanere alti per più tempo per riportare l'inflazione al livello desiderato. Queste dichiarazioni hanno portato  il dollaro neozelandese a salire dello 0,9% a un massimo di un mese. 

A Piazza Affari 

Stellantis -  Sciopero ieri allo stabilimento di Cassino. I lavoratori hanno protestato contro gli eccessivi carichi di lavoro. Lo hanno reso noto i sindacati in una nota, spiegando che l'agitazione potrebbe proseguire anche oggi. Il gruppo ha registrato ad aprile un calo dell'1,5% su anno delle immatricolazioni nei paesi Ue, Efta e in Gran Bretagna, a fronte di un incremento del 12% del mercato.

Unicredit - Studia ogni possibile obiettivo di acquisizione, ha detto l'AD Andrea Orcel in un'intervista al Financial Times, escludendo un interesse per Societe Generale. Il quotidiano ha anche riferito che UniCredit accantonerà potenziali perdite nei suoi prossimi risultati trimestrali dopo il provvedimento di sequestro emesso in Russia la settimana scorsa.

Bff Bank - Un paio di investitori internazionali sarebbero interessati all'istituto. Lo scrive MF citando, tra i nomi che circolano sul mercato, il fondo Elliott.

Saes Getters - La Consob ha approvato il documento di offerta sull'Opa lanciata dall'azionista di riferimento SGG Holding finalizzata al delisting. Il periodo di adesione all'Opa inizierà il 27 maggio per concludersi il 21 giugno.


 

Borse dell'Asia poco mosse, attesa per Nvidia e le minute della Fed

Vanno peggio il Nikkei ed il Topix di Tokyo, in  calo del -0,7%. In aprile, le esportazioni e le importazioni giapponesi sono cresciute meno del previsto

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Le Borse asiatiche chiudono la sessione senza una direzione precisa. L'indice CSI 300 della Cina e il KOSPI della Corea del Sud sono rimasti invariati. In Cina, sono diminuite le scommesse su possibili azioni di stimolo da parte del governo. 

Hang Seng di Hong Kong +0,2%.

Vanno peggio il Nikkei ed il Topix di Tokyo, in  calo del -0,7%. In aprile, le esportazioni e le importazioni giapponesi sono cresciute meno del previsto, a causa della debolezza della domanda in Cina e nel mercato interno. 

Wall Street ha chiuso il leggero rialzo. Nasdaq +0,2%. L'S&P500 +0,2%. C'è forte attesa per i risultati di Nividia, che usciranno stasera. 

In Europa, i future annunciano una seduta in lieve calo. EuroStoxx 50 poco mosso. FtseMib -0,6%. 

Tassi 

Oggi usciranno i verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve degli Stati Uniti, dai quali dovrebbero emergere nuovi indizi sul futuro della politica monetaria.

Ieri, il governatore della Fed, Christopher Waller, ha sottolineato che non saranno necessari ulteriori aumenti dei tassi di interesse. Tuttavia, per i tagli ci vorranno probabilmente ancora "diversi mesi".

La banca centrale della Nuova Zelanda ha avvertito che i tassi dovrebbero rimanere alti per più tempo per riportare l'inflazione al livello desiderato. Queste dichiarazioni hanno portato  il dollaro neozelandese a salire dello 0,9% a un massimo di un mese.