Oggi in borsa

venerdì 19 aprile 2024

Marino Masotti

A Wall Street peggiorano i tech, settimana e seduta positiva per Milano

L'indice Ftse Mib di Piazza Affari guadagna lo 0,1% nel finale, +0,5% la settimana. Il Nasdaq è in calo dell'1%, -4,5% la settimana a questi prezzi

A Wall Street si stemperano i timori di una escalation militare tra Iran e Israele ma per la borsa degli Stati Uniti restano validi i temi dei giorni precedenti: i rendimenti dei Treasury sui massimi da settembre penalizzano i tech.

S&P500 -0,3%, a questi prezzi, la settimana si chiude con un ribasso del -2,3%, è la peggiore da ottobre.
Nasdaq -0,9%, -4,5% la settimana. Dow Jones +0,5%, -0,1% la settimana.

L'Iran non ha alcun piano di ritorsione immediata contro Israele, ha detto stamattina a Reuters un alto funzionario iraniano. Il segretario di Stato statunitense Antony Blinken continua a non confermare la notizia di un attacco israeliano all'Iran, affermando che Washington non è stata coinvolta in alcuna operazione offensiva e che è impegnata a smorzare le tensioni nella regione.

Titoli Wall Street

American Express +3% Gli utili del primo trimestre hanno superato le aspettative grazie a una fascia di clienti benestanti che ha aumentato le spese in seguito al ridimensionamento dei timori di recessione. Utile di 3,33 dollari per azione per i tre mesi vs aspettative di 2,96 dollari.

Netflix -7% L’utile, i ricavi e i nuovi abbonati sono meglio delle attese ma le indicazioni sul trimestre in corso sono appena sotto le aspettative. Pare non sia piaciuta la decisione di non fornire più, a partire dal 2025, alcune metriche sulla spesa per utente. 

Nvidia -3%. Advanced Micro Devices -2,5%. Meta -2%.

Paramount +9% per effetto delle indiscrezioni del Financial Times sull’arrivo di un’offerta da una cordata composta da Sony Group e da Apollo Global Management. In precedenza il Wall Street Journal aveva scritto che Apollo stava preparando in modo autonomo un’offerta 26 mliardi di dollari. A volere Paramount sarebbe anche SkyDance Media, la casa di produzione statunitense dietro ai franchise di 'Mission Impossible' e 'Top Gun'.

Salgono i titoli delle società della difesa, Northrop Grumman +1%.

Robinhood -1,5%. Parecchi utenti della piattaforma hanno scritto su X che stanotte, subito dopo l'attacco israeliano all'Iran, l'accesso all'operatività era bloccato. 

Alphabet -0,5% Le modiche alla gestione dei dati sulla navigazione degli utenti proposte da Google non soddisfano le autorità di sorveglianza della privacy del Regno Uniti, lo scrive stamattina il Wall Street Journal.

Intuitive Surgical +2% L'azienda usa che fornisce sistemi chirurgici robotizzati ha chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato pari a 1,50 dollari, sopra le attese di 1,41 dollari. I ricavi, pari a 1,89 miliardi, sono poco sopra le aspettative. 

Nvidia -3%, sui minimi da inizio marzo.

Nordstrom +2% Alcuni componenti della famiglia Nordstrom stanno valutando la possibilità di procedere al delisting. Per valutare l'operazione, sarà costituito un comitato indipendente all'interno dell'azienda. 

Western Alliance -2% La banca regionale ha chiuso il trimestre con un Eps pari a 1,60 dollari, 0,04 dollari meno del previsto. 

Le borse dell’Europa sono quasi piatte nel finale, in ripresa dal forte ribasso di stamattina.

Indice EuroStoxx50 -0,3%, -0,7% la settimana (bilancio provvisorio).
Dax di Francoforte -0,6%, -1% la settimana.
Ftse Mib +0,1%, +0,4% la settimana.

Fra i titoli da segnalare L'Oréal +5%, dopo la comunicazione dei dati trimestrali. Le vendite del primo trimestre hanno battuto le attese. 

Macrovariabili

Mercato obbligazionario debole. Treasury Note a dieci anni al 4,61%. Bund decennale a 2,51%. BTP a 3,93%. Il future Bund si avvia a chiudere la settimana in ribasso dell'1,3% a 131, sui minimi da novembre.

Euro dollaro poco mosso a 1,065. +0,3% il bilancio settimanale. Questa settimana si sè rafforzato il franco svizzero (+0,5%). Bilancio settimanale negativo per lo yen (-0,9%), per il real (-1,9%), per il peso del Messico (-3,7%) e per la rupia indonesiana (-2,5%).  

Petrolio. Greggio Brent e Wti +0,5%, -3% la settimana

Gas Naturale in ribasso a 30,75 euro/mwh, -5%.

Oro a 2.393 dollari l’oncia, +0,6%, Settimana +2%.

Bitcoin a 64.800 dollari, +3%.

Titoli Piazza Affari

Le seguenti blue chip staccano il dividendo lunedì 22 aprile:   

BANCA MEDIOLANUM 0,42 euro a saldo, yield 4,30%.

BANCO BPM  0,56 euro, yield 9,20%. 

CAMPARI  0,065 euro, yield 0,70%.

IVECO  0,22 euro, yield 1,70%.

PRYSMIAN  0,7 euro, yield 1,40%.

STELLANTIS 1,55 euro (data di pagamento 3 maggio), yield 6,40%.

UNICREDIT  1,8029 euro, yield 5,40%.

Team Soluzioni di Investimento

WallStreet in lieve rialzo, Netflix pesa sui tech, Borsa di Milano piatta

 Il segretario di Stato statunitense Antony Blinken non conferma la notizia di un attacco israeliano all'Iran e dice che Washington non è stata coinvolta in alcuna operazione offensiva 

A Wall Street si stemperano i timori di una escalation militare tra Iran e Israele e la borsa degli Stati Uniti è contrastata.

S&P500 +0,1%. Nasdaq -0,3%. Dow Jones +0,2%.

L'Iran non ha alcun piano di ritorsione immediata contro Israele, ha detto stamattina a Reuters un alto funzionario iraniano. Il segretario di Stato statunitense Antony Blinken continua a non confermare la notizia di un attacco israeliano all'Iran, affermando che Washington non è stata coinvolta in alcuna operazione offensiva e che è impegnata a smorzare le tensioni nella regione.

Titoli Wall Street

American Express +2% Gli utili del primo trimestre hanno superato le aspettative grazie a una fascia di clienti benestanti che ha aumentato le spese in seguito al ridimensionamento dei timori di recessione. Utile di 3,33 dollari per azione per i tre mesi vs aspettative di 2,96 dollari.

Netflix -6,7% L’utile, i ricavi e i nuovi abbonati sono meglio delle attese ma le indicazioni sul trimestre in corso sono appena sotto le aspettative. Pare non sia piaciuta la decisione di non fornire più, a partire dal 2025, alcune metriche sulla spesa per utente. 

Paramount +9% per effetto delle indiscrezioni del Financial Times sull’arrivo di un’offerta da una cordata composta da Sony Group e da Apollo Global Management. In precedenza il Wall Street Journal aveva scritto che Apollo stava preparando in modo autonomo un’offerta 26 mliardi di dollari. A volere Paramount sarebbe anche SkyDance Media, la casa di produzione statunitense dietro ai franchise di 'Mission Impossible' e 'Top Gun'.

I titoli delle società della difesa, come Northrop Grumman  hanno azzerato i guadagni di stamattina.

Robinhood -1,5%. Parecchi utenti della piattaforma hanno scritto su X che stanotte, subito dopo l'attacco israeliano all'Iran, l'accesso all'operatività era bloccato. 

Alphabet -0,5% Le modiche alla gestione dei dati sulla navigazione degli utenti proposte da Google non soddisfano le autorità di sorveglianza della privacy del Regno Uniti, lo scrive stamattina il Wall Street Journal.

Intuitive Surgical +2% L'azienda usa che fornisce sistemi chirurgici robotizzati ha chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato pari a 1,50 dollari, sopra le attese di 1,41 dollari. I ricavi, pari a 1,89 miliardi, sono poco sopra le aspettative. 

Nordstrom +2% Alcuni componenti della famiglia Nordstrom stanno valutando la possibilità di procedere al delisting. Per valutare l'operazione, sarà costituito un comitato indipendente all'interno dell'azienda. 

Western Alliance -2% La banca regionale ha chiuso il trimestre con un Eps pari a 1,60 dollari, 0,04 dollari meno del previsto. 

Le borse dell’Europa sono quasi piatte, dal forte ribasso di stamattina.

Indice EuroStoxx50 -0,2%.
Dax di Francoforte -0,2%.
Ftse Mib +0,1%.

Fra i titoli da segnalare L'Oréal +5%, dopo la comunicazione dei dati trimestrali. Le vendite del primo trimestre hanno battuto le attese. 

Macrovariabili

Mercato obbligazionario debole. Treasury Note a dieci anni al 4,61%. Bund decennale a 2,51%. BTP a 3,93%.

Euro dollaro poco mosso a 1,065.

Petrolio. Greggio Brent e Wti poco mosso.

Gas Naturale in ribasso a 31 euro/mwh, -4%.

Oro in calo a 2.388 dollari l’oncia.

Bitcoin a 64.800 dollari, +3%.

Titoli Piazza Affari

Le seguenti blue chip staccano il dividendo lunedì 22 aprile:   

BANCA MEDIOLANUM 0,42 euro a saldo, yield 4,30%.

BANCO BPM  0,56 euro, yield 9,20%. 

CAMPARI  0,065 euro, yield 0,70%.

IVECO  0,22 euro, yield 1,70%.

PRYSMIAN  0,7 euro, yield 1,40%.

STELLANTIS 1,55 euro (data di pagamento 3 maggio), yield 6,40%.

UNICREDIT  1,8029 euro, yield 5,40%.

Nella giornata: Utility in ripresa. Terna e Enel +1%. Diasorin +1%. Prysmian +1% Bernstein alza il giudizio a Outperform, target 60 euro. HSBC porta il target a 53 euro, da 51 euro. FinecoBank +1,3%.

Saipem -2,3% Stifel taglia il giudizio da Buy a Hold. Terna +1,5%. Stellantis -1% Goldman Sachs alza il target price a 28 euro da 27 euro. STM -1,8%. 

Marino Masotti

Paura passata, scende il petrolio, future di WallStreet poco mossi

I titoli delle società della difesa, come Northrop Grumman, hanno azzerato i guadagni di stamattina. Netflix -5% dopo i dati del trimestre

A WALL STREET

Si stemperano i timori di una escalation militare tra Iran e Israele e la borsa degli Stati Uniti si avvia ad un'apertura in lieve calo. Future S&P500 -0,1%.

In caso di chiusura in ribasso, sarebbe la sesta seduta con il segno meno davanti alla variazione. Negli ultimi quattro giorni l'S&P500 ha aperto in rialzo e chiuso in ribasso. Future Nasdaq -0,%. Future Dow Jones -0,2%.

L'Iran non ha alcun piano di ritorsione immediata contro Israele, ha detto stamattina a Reuters un alto funzionario iraniano. L’amministrazione Biden sta prendendo in considerazione accordi per oltre 1 miliardo di dollari per nuove armi per Israele, comprese munizioni per carri armati, veicoli militari e colpi di mortaio, ha riferito oggi il Wall Street Journal. 

Titoli Wall Street

American Express +2% Gli utili del primo trimestre hanno superato le aspettative grazie a una fascia di clienti benestanti che ha aumentato le spese in seguito al ridimensionamento dei timori di recessione. Utile di 3,33 dollari per azione per i tre mesi vs aspettative di 2,96 dollari.

Netflix -6% L’utile, i ricavi e i nuovi abbonati sono meglio delle attese ma le indicazioni sul trimestre in corso sono appena sotto le aspettative. Pare non sia piaciuta la decisione di non fornire più, a partire dal 2025, alcune metriche sulla spesa per utente. 

Paramount +9% per effetto delle indiscrezioni del Financial Times sull’arrivo di un’offerta da una cordata composta da Sony Group e da Apollo Global Management. In precedenza il Wall Street Journal aveva scritto che Apollo stava preparando in modo autonomo un’offerta 26 mliardi di dollari. A volere Paramount sarebbe anche SkyDance Media, la casa di produzione statunitense dietro ai franchise di 'Mission Impossible' e 'Top Gun'.

I titoli delle società della difesa, come Northrop Grumman  hanno azzerato i guadagni di stamattina.

Robinhood  Parecchi utenti della piattaforma hanno scritto su X che stanotte, subito dopo l'attacco israeliano all'Iran, l'accesso all'operatività era bloccato. 

Alphabet -1% Le modiche alla gestione dei dati sulla navigazione degli utenti proposte da Google non soddisfano le autorità di sorveglianza della privacy del Regno Uniti, lo scrive stamattina il Wall Street Journal.

Intuitive Surgical +2% L'azienda usa che fornisce sistemi chirurgici robotizzati ha chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato pari a 1,50 dollari, sopra le attese di 1,41 dollari. I ricavi, pari a 1,89 miliardi, sono poco sopra le aspettative. 

Nordstrom +2% Alcuni componenti della famiglia Nordstrom stanno valutando la possibilità di procedere al delisting. Per valutare l'operazione, sarà costituito un comitato indipendente all'interno dell'azienda. 

Western Alliance -2% La banca regionale ha chiuso il trimestre con un Eps pari a 1,60 dollari, 0,04 dollari meno del previsto. 

Le borse dell’Europa sono in lieve ribasso, in recupero dai minimi di stamattina.

Indice EuroStoxx50 -0,2%.
Dax di Francoforte -0,2%.
Ftse Mib -0,1%.

Fra i titoli da segnalare L'Oréal +5%, dopo la comunicazione dei dati trimestrali. Le vendite del primo trimestre hanno battuto le attese. 

Macrovariabili

Mercato obbligazionario stabile. Treasury Note a dieci anni al 4,58%. 

Bund decennale a 2,47%. 

BTP a 3,90%.

Euro dollaro poco mosso a 1,065.

Petrolio. Greggio Brent e Wti  -1%.

Gas Naturale in ribasso a  31,8 euro/mwh, -2%.

Oro in calo a 2.3808 dollari l’oncia.

Bitcoin a 65.400 dollari, +3%.

Titoli Piazza Affari

Utility in ripresa. Terna e Enel +1%.

Diasorin +1,4%.

Prysmian +1% Bernstein alza il giudizio a Outperform, target 60 euro. HSBC porta il target a 53 euro, da 51 euro.

Saipem -2,3% Stifel taglia il giudizio da Buy a Hold. Terna +1,5%.

Stellantis -1% Goldman Sachs alza il target price a 28 euro da 27 euro.

Unicredit -1% La Bce ha segnalato i potenziali rischi derivanti da un elevato ricambio manageriale dell'istituto nell'ambito del feedback che la vigilanza fornisce alle banche nella valutazione complessiva dei loro presidi di gestione del rischio, riferiscono due fonti a conoscenza della vicenda.

Borse in composto ribasso, sale di poco il petrolio

L'Iran non ha alcun piano di ritorsione immediata contro Israele, ha detto a Reuters un alto funzionario iraniano, poche ore dopo che Israele ha lanciato un attacco sul suolo iraniano

Le borse dell’Europa scendono dopo la risposta di Israele all'Iran: anche se l'attacco missilistico sembra essere stato di portata modesta, sale il timore di un conflitto aperto tra i due paesi.

Indice EuroStoxx50 -0,5%.
Dax di Francoforte -1%.
Ftse Mib -0,7%.

Fra i titoli da segnalare L'Oréal +5%, dopo la comunicazione dei dati trimestrali. Le vendite del primo trimestre hanno battuto le attese. 

L’attacco missilistico sulle installazioni militari presenti nella  città iraniana di Isfahan ha cambiato stanotte i connotati del mercato finanziario: salgono l’oro, il petrolio e i rendimenti delle obbligazioni, scendono le azioni.

Nikkei di Tokyo -2,7%, è -6,3% il bilancio provvisorio della settimana.
Hang Seng di Hong Kong -1%, la settimana dovrebbe chiudersi con un calo del -3%.
CSI 300 di Shanghai e Shenzhen -0,9%, +1,9% la settimana.
Kospi di Seul -1,6%, -3,3% la settimana. La borsa dell’India, dove sono iniziate le elezioni generali, ha aperto in ribasso dello 0,7%, una variazione che porterebbe a un bilancio settimanale negativo intorno a -4%.

Future di Wall Street -0,5%. La borsa degli Stati Uniti ha chiuso in frenata, l’indice S&P500 ha perso lo 0,2%, quinta seduta consecutiva di ribasso. Nasdaq -0,5%. Dow Jones +0,1%.

Netflix -6%. L’utile, i ricavi e i nuovi abbonati sono meglio delle attese ma le indicazioni sul trimestre in corso sono appena sotto le aspettative. Pare non sia piaciuta la decisione di non fornire più, a partire dal 2025, alcune metriche sulla spesa per utente. 

Intuitive Surgical +2%. L'azienda usa che fornisce sistemi chirurgici robotizzati ha chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato pari a 1,50 dollari, sopra le attese di 1,41 dollari. I ricavi, pari a 1,89 miliardi, sono poco sopra le aspettative. 

Nordstrom +2%. Alcuni componenti della famiglia Nordstrom stanno valutando la possibilità di procedere al delisting. Per valutare l'operazione, sarà costituito un comitato indipendente all'interno dell'azienda. 

Western Alliance -2%. La banca regionale ha chiuso il trimestre con un Eps pari a 1,60 dollari, 0,04 dollari meno del previsto. 

Stamattina sul Sole24Ore, Morya Longo dà conto di quel che emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Bank of America tra 260 gestori di fondi globali. “Il loro ottimismo è al massimo da oltre due anni. I grandi investitori non erano così positivi sui mercati finanziari dal gennaio del 2022. E sul futuro dell’economia globale l’ottimismo è ancora più estremo: l’umore non migliorava così tanto dal maggio del 2020 , cioè dalla fine della prima ondata pandemica e di lockdown. Ormai solo il 7% degli investitori è ancora convinto che l’economia globale stia andando verso un brusco atterraggio: erano al 17% a gennaio e al 30% a ottobre 2023.

Macrovariabili

Treasury Note a dieci anni al 4,58%, -4 punti base.

Bund decennale a 2,47%. 

BTP a 3,90%.

Euro dollaro poco mosso a 1,065.

Petrolio. Greggio Wti +1% a 84 dollari il barile. Brent a 89 dollari.

Gas Naturale piatto a 32.30 euro/mwh.

Oro in rialzo dello 0,4% a 2.388 dollari l’oncia.

Bitcoin a 64.300 dollari, +1%

Titoli Piazza Affari

Banco BPM -1% Jefferies Financial Group, all'11 aprile, deteneva una partecipazione complessiva nell'istituto di circa il 5,4%, di cui l'1,08% potenziale attraverso opzioni call e prestito titoli e il restante 4,35% attraverso altre posizioni lunghe, secondo gli aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti.

Generali ha varato un nuovo assetto organizzativo per riflettere i due core business del gruppo, assicurazioni e asset management, nominando alla guida di Generali Investments Holding (GIH), che supervisionerà tutte le attività di asset management del gruppo a livello globale, Woody Bradford, attuale Ceo e presidente di Conning Holdings.

Prysmian  Bernstein alza il giudizio a Outperform, target 60 euro. HSBC porta il target a 53 euro, da 51 euro. Il nuovo Cda eletto dall'assemblea dei soci ha ufficializzato la nomina di Massimo Battaini come nuovo AD e direttore generale. Alla carica di nuovo presidente è stato invece nominato Francesco Gori, mentre l'ex AD Valerio Battista è il Vicepresidente. 

RAI Way  La cessione del 15% dovrebbe essere comunicata il mese prossimo, lo scrive Il Sole 24Ore.

Saipem -3%. Stifel taglia il giudizio da Buy a Hold.

Stellantis -2%. Goldman Sachs alza il target price a 28 euro da 27 euro.

Unicredit -1%. La Bce ha segnalato i potenziali rischi derivanti da un elevato ricambio manageriale dell'istituto nell'ambito del feedback che la vigilanza fornisce alle banche nella valutazione complessiva dei loro presidi di gestione del rischio, riferiscono due fonti a conoscenza della vicenda.

Marino Masotti

Titoli sotto la lente a Piazza Affari, Prysmian e Saipem

Prysmian: HSBC porta il target a 53 euro, da 51. Bernstein alza il giudizio a Outperform. Saipem, Stifel taglia a Hold 

L’attacco missilistico sulle installazioni militari presenti nella  città iraniana di Isfahan ha cambiato stanotte i connotati del mercato finanziario: salgono l’oro, il petrolio e i rendimenti delle obbligazioni, scendono le azioni.

Nikkei di Tokyo -2,2%, è -4,5% il bilancio provvisorio della settimana. Hang Seng di Hong Kong -1,2%, la settimana dovrebbe chiudersi con un calo del -3,2%. CSI 300 di Shanghai e Shenzhen -0,9%, +1,8% la settimana. Kospi di Seul -1,7%, -3,3% la settimana. La borsa dell’India, dove sono iniziate le elezioni generali, ha aperto in ribasso dello 0,7%, una variazione che porterebbe a un bilancio settimanale negativo intorno a -4%.

I media e i social media iraniani parlano stamattina di esplosioni nei pressi di un’area dove esistono un aeroporto militare, un impianto nucleare, già obiettivo israeliano in passato, una fabbrica di droni e la centrale di attivazione dei sistemi di difesa aerea nelle province del Paese.
L'emittente statale IRNA ha dichiarato che i suoi reporter non hanno riscontrato danni o esplosioni su larga scala in tutto il Paese e che non sono stati segnalati incidenti alle strutture nucleari iraniane.

Alcune compagnie aeree dell’area hanno annunciato lo stop ai voli da e per l’Iran. Lo spazio aereo, chiuso per qualche istante nel corso della notte, è stato riaperto, riferisce la CNN.

Fox News dice che l’attacco, per quel che se ne sa ad ora, sembra di entità molto modesta. La Casa Bianca tace. Axios riporta che gli alti dirigenti dell’amministrazione Biden erano stati informati.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso: future dell’indice EuroStoxx50 -1,5%.

Ieri il Ftse Mib è salito dello 0,7%.

La borsa degli Stati Uniti ha chiuso in frenata, l’indice S&P500 ha perso lo 0,2%, quinta seduta consecutiva di ribasso. Nasdaq -0,5%. Dow Jones +0,1%.

Nel dopoborsa sono usciti i conti del trimestre di Netflix : l’utile, i ricavi e i nuovi abbonati sono meglio delle attese ma le indicazioni sul trimestre in corso sono appena sotto le aspettative. Pare non sia piaciuta la decisione di non fornire più, a partire dal 2025, alcune metriche sulla spesa per utente. Il titolo è arrivato a perdere il 4%.

Stamattina sul Sole24Ore, Morya Longo dà conto di quel che emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Bank of America tra 260 gestori di fondi globali. “Il loro ottimismo è al massimo da oltre due anni. I grandi investitori non erano così positivi sui mercati finanziari dal gennaio del 2022. E sul futuro dell’economia globale l’ottimismo è ancora più estremo: l’umore non migliorava così tanto dal maggio del 2020 , cioè dalla fine della prima ondata pandemica e di lockdown. Ormai solo il 7% degli investitori è ancora convinto che l’economia globale stia andando verso un brusco atterraggio: erano al 17% a gennaio e al 30% a ottobre 2023.

Macrovariabili

Treasury Note a dieci anni al 4,55%, -8 punti base.

Bund decennale ieri sera a 2,49%. 

BTP a 3,91%.

Euro dollaro di nuovo in calo a 1,063.

Petrolio. Greggio Wti +2,5% a 85 dollari il barile. Brent a 89 dollari.

Oro in rialzo dello 0,4% a 2.383 dollari l’oncia.

Bitcoin a 62.300 dollari, -2%, ieri 4,5%.

Titoli Piazza Affari

Banco BPM  Jefferies Financial Group, all'11 aprile, deteneva una partecipazione complessiva nell'istituto di circa il 5,4%, di cui l'1,08% potenziale attraverso opzioni call e prestito titoli e il restante 4,35% attraverso altre posizioni lunghe, secondo gli aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti.

Generali ha varato un nuovo assetto organizzativo per riflettere i due core business del gruppo, assicurazioni e asset management, nominando alla guida di Generali Investments Holding (GIH), che supervisionerà tutte le attività di asset management del gruppo a livello globale, Woody Bradford, attuale Ceo e presidente di Conning Holdings.

Prysmian  Bernstein alza il giudizio a Outperform, target 60 euro. HSBC porta il target a 53 euro, da 51 euro. Il nuovo Cda eletto dall'assemblea dei soci ha ufficializzato la nomina di Massimo Battaini come nuovo AD e direttore generale. Alla carica di nuovo presidente è stato invece nominato Francesco Gori, mentre l'ex AD Valerio Battista è il Vicepresidente. 

RAI Way  La cessione del 15% dovrebbe essere comunicata il mese prossimo, lo scrive Il Sole 24Ore.

Saipem Stifel taglia il giudizio da Buy a Hold.

Stellantis  Goldman Sachs alza il target price a 28 euro da 27 euro.

Unicredit  La Bce ha segnalato i potenziali rischi derivanti da un elevato ricambio manageriale dell'istituto nell'ambito del feedback che la vigilanza fornisce alle banche nella valutazione complessiva dei loro presidi di gestione del rischio, riferiscono due fonti a conoscenza della vicenda.