Oggi in borsa

giovedì 16 settembre 2021

Il ribasso di WallStreet non disturba Piazza Affari, cade l'oro

Ftse Mib +0,8%

La borsa degli Stati Uniti è in ribasso, circa sui minimi dall'inizio della seduta. S&P500 -0,6%. Nasdaq -0,7%. Dow Jones -0,6%. Ma i movimenti più ampi sono su Materie prime e Dollaro Usa.

Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono salite a 332.000 da 312.000 della scorsa settimana: il consensus era 322.000. Le richieste continue sono invece inferiori alle attese di circa 75mila unità.

Le vendite al dettaglio hanno registrato in agosto un rialzo dello 0,7% su base mensile, dal -1,8% di luglio: l'incremento è del tutto inatteso, il consensus era -0,7%. 

Batte nettamente le aspettative anche l'indice della Fed di Filadelfia, migliorato a 30,7 da 19,4.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Scendono di più le società delle materie prime, Chevron -1%. FreeportMcMoran , uno dei grandi produttori di oro, -7%. 

Beyond Meat -5%, Piper ha abbassato il rating, consigliandone la vendita. 

Continuano a scendere i titoli legati alle case da gioco, per via della possibile entrata in vigore di norme più restrittive. Wynn Resorts , Las Vegas Sands perdono circa il 3%

Le borse dell'Europa si avviano a chiudere in rialzo, ma distanti dai massimi della giornata. Indice EuroStoxx 50 +0,5%. Inditex +5%, Safran +2%. Ryanair +4%, ha alzato le stime di traffico a 225 millioni di passeggeri all'anno entro il 2026, dai 200 milioni precedenti. Ftse Mib +0,8%. Xetra Dax +0,3%. 

Macrovariabili

Euro dollaro in calo a 1,175 (-0,5%), sui minimi da due settimane. Acquisti massicci sul dollaro dopo i dati macro e in seguito alle crescenti turbolenze geopolitiche (Evergrande, sommergibili nucleari Australia).

Treasury Note a dieci anni in tensione con il rendimento in crescita a 1,34%, +4 punti base.

BTP a 0,71%, Bund tedesco a -0,29%, livello più alto da inizio luglio.

L’indice Bloomberg Commodity ieri sera ha superato la soglia dei 100 punti per la prima volta dal 2015, ora arretra in ribasso dell'1,2% a 98,5 punti. 

Il petrolio Brent  e WTI perdono circa l’1%. 

L'Oro accelera in calo del 2% a 1.750 dollari.  

Bitcoin in ribasso dello 0,5% a 47.700 dollari. Bloomberg riporta che le autorità cinesi stanno intensificando gli sforzi nella repressione della produzione illegale di bitcoin. Molti minatori, per sfuggire alle maglie del controllo, hanno cambiato la qualifica professionale, ma gli ispettatori hanno compreso che tra questi nuovi ricercatori e gestori di dati, ci sono tanti camuffamenti. Pechino ha aumentato l'impegno perché non vuole che questa pratica, tra le più energivore, possa mettere in crisi le forniture di energia elettrica nel corso dell'inverno.   

Titoli Piazza Affari

CNH Industrial +4%. Il Sole24Ore riporta che lo scorporo di Iveco potrebbe concretizzarsi in gennaio. "Stiamo elettrificando su tutta la linea. Non siamo indietro", ha detto a Reuters l'Ad designato Gerrit Marx, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, in Germania, dove Iveco e l'americana Nikola realizzeranno congiuntamente il camion elettrico Nikola Tre a partire dalla fine dell'anno.

Enel -0,3%, A2A +1,7%. E' in corso a Palazzo Chigi una riunione del premier Mario Draghi con i ministri Roberto Cingolani e Daniele Franco sul tema del rincaro delle bollette energetiche. E' difficile, spiegano ad ora fonti di governo sentite dall'Ansa, che un provvedimento arrivi gia' oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri, ma per intervenire - sottolineano - c'e' tempo fino al 30 settembre

Eni +0,3%, su nuovi massimi da 17 mesi. 

FinecoBank +2%. Nexi +2,7%.

Unicredit +1,4%. Jefferies ha rafforzato il Buy portando il target da 12,25 a 13,40 euro. 

Safilo -9%, ha ampliato la discesa dopo la notizia riportata da La Repubblica: L'ad Trocchia ha venduto azioni per circa 78mila euro nel giorno dell'annuncio della collborazione con Chiara Ferragni. 

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WallStreet in calo, il petrolio scende, l'oro amplia le perdite

Il greggio tratta a 71,91 dollari il barile, -1% circa

Wall Street è in calo dopo la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro e sui consumi. S&P500 -0,4%. Nasdaq -0,6%. Dow Jones -0,3%. Ma i movimenti più ampi sono su Materie prime e Dollaro Usa.

Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono salite a 332.000 da 312.000 della scorsa settimana: il consensus era 322.000. Le richieste continue sono invece inferiori alle attese di circa 75mila unità.

Le vendite al dettaglio hanno registrato in agosto un rialzo dello 0,7% su base mensile, dal -1,8% di luglio: l'incremento è del tutto inatteso, il consensus era -0,7%. 

Batte nettamente le aspettative anche l'indice della Fed di Filadelfia, migliorato a 30,7 da 19,4.

Titoli sotto la lente

Beyond Meat -3%, Piper ha abbassato il rating, consigliandone la vendita. 

Continuano a scendere i titoli legati alle case da gioco, per via della possibile entrata in vigore di norme più restrittive. Wynn Resorts , Las Vegas Sands perdono circa il 3%

Le borse dell'Europa salgono, anche per effetto delle dichiarazioni di Olli Rehn. Il membro finlandese del board della BCE ha detto che nella zona euro la crescita è robusta ma necessita ancora di un sostegno, dato che le prospettive sono offuscate da colli di bottiglia e varianti del Covid. "Sebbene un rialzo dei tassi di interesse non sia ancora all'orizzonte, prima o poi si concretizzerà", ha detto il banchiere. "E questo dovrebbe essere tenuto in considerazione nella pianificazione dei bilanci in tutti i Paesi della zona euro"
Indice EuroStoxx 50 +0,8%. Inditex +3%, Safran +2,3%. Ryanair +5%, ha alzato le stime di traffico a 225 millioni di passeggeri all'anno entro il 2026, dai 200 milioni precedenti. 

Il Ftse Mib +1% è l'indice migliore, sostenuto dal rally di CNH, le Utility frenano dopo il rimbalzo iniziale. 

Macrovariabili

Euro dollaro in calo a 1,175 (-0,5%), sui minimi da due settimane. Acquisti massicci sul dollaro dopo i dati macro e in seguito alle crescenti turbolenze geopolitiche (Evergrande, sommergibili nucleari Australia).

Treasury Note a dieci anni in tensione con il rendimento in crescita a 1,34%, +4 punti base.

BTP a 0,71%, Bund tedesco a -0,29%, livello più alto da inizio luglio.

L’indice Bloomberg Commodity ha toccato ieri sera i massimi dal 2015, stamattina è poco mosso a 99,5.  E’ ripartito il rally dell’alluminio, arrivato di nuovo in prossimità dei massimi degli ultimi sei anni. In rialzo di quasi il 2% il rame. 

Il petrolio Brent  e WTI perdono circa l’1%. 

Il future di riferimento del gas è su prezzi che non si vedevano dal 2013.  

Oro accelera in calo del 2% a 1.750 dollari.  

Bitcoin in rialzo dello 0,5% a 48.130 dollari. Bloomberg riporta che le autorità cinesi stanno intensificando gli sforzi nella repressione della produzione illegale di bitcoin. Molti minatori, per sfuggire alle maglie del controllo, hanno cambiato la qualifica professionale, ma gli ispettatori hanno compreso che tra questi nuovi ricercatori e gestori di dati, ci sono tanti camuffamenti. Pechino ha aumentato l'impegno perché non vuole che questa pratica, tra le più energivore, possa mettere in crisi le forniture di energia elettrica nel corso dell'inverno.   

Titoli Piazza Affari

CNH Industrial +5%. Il Sole24Ore riporta che lo scorporo di Iveco potrebbe concretizzarsi in gennaio. "Stiamo elettrificando su tutta la linea. Non siamo indietro", ha detto a Reuters l'Ad designato Gerrit Marx, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, in Germania, dove Iveco e l'americana Nikola realizzeranno congiuntamente il camion elettrico Nikola Tre a partire dalla fine dell'anno.

Enel -0,1%, A2A +1%. E' in corso a Palazzo Chigi una riunione del premier Mario Draghi con i ministri Roberto Cingolani e Daniele Franco sul tema del rincaro delle bollette energetiche. E' difficile, spiegano ad ora fonti di governo sentite dall'Ansa, che un provvedimento arrivi gia' oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri, ma per intervenire - sottolineano - c'e' tempo fino al 30 settembre

Leonardo +1%. Il Sole24Ore riporta che l'esercito del Regno Unito sta per comprare una cinquantina di elicotteri. Ieri il ministro della Difesa italiano ha incontrato quello britannico.

Eni +1,3%, su nuovi massimi da 17 mesi.

Stellantis +1%. Ferrari +0,7%.

Unicredit +1,8%. Jefferies ha rafforzato il Buy portando il target da 12,25 a 13,40 euro. 

Mediaset +0,6%. Kepler ha promosso da Reduce a Hold il giudizio, target 2,60 euro.

Saras -3% ha annunciato la firma di un accordo preliminare con la francese Air Liquide volto a esplorare le opportunità per la riduzione dell'impronta di carbonio della raffineria di Sarroch in Sardegna, una delle maggiori d'Europa.

Italgas +1,2%. Il Cda ha deliberato il rinnovo del programma obbligazionario Emtn fino a massimi 6,5 miliardi di euro.

Safilo -7%, amplia la discesa dopo la notizia riportata da La Repubblica: L'ad Trocchia ha venduto azioni per circa 78mila euro nel giorno dell'annuncio della collborazione con Chiara Ferragni. 

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Tornano a salire i consumi, future di WallStreet piatti

Le vendite al dettaglio sono salite dello 0,7% su mese

I future di Wall Street sono in lieve calo dopo la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro e sui consumi. I movimenti più pronunciati si leggono su Treasury, Oro e Dollaro Usa.

Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono salite a 332.000 da 312.000 della scorsa settimana: il consensus era 322.000. Le richieste continue sono invece inferiori alle attese di circa 75mila unità.
Le vendite al dettaglio hanno registrato in agosto un rialzo dello 0,7% su base mensile, dal -1,8% di luglio: l'incremento è del tutto inatteso, il consensus era -0,7%. 
Batte nettamente le aspettative anche l'indice della Fed di Filadelfia, migliorato a 30,7 da 19,4.

Le borse dell'Europa salgono, anche per effetto delle dichiarazioni di Olli Rehn. Il membro finlandese del board della BCE ha detto che nella zona euro la crescita è robusta ma necessita ancora di un sostegno, dato che le prospettive sono offuscate da colli di bottiglia e varianti del Covid. "Sebbene un rialzo dei tassi di interesse non sia ancora all'orizzonte, prima o poi si concretizzerà", ha detto il banchiere. "E questo dovrebbe essere tenuto in considerazione nella pianificazione dei bilanci in tutti i Paesi della zona euro"

Indice EuroStoxx 50  +0,8%. Inditex +3%, Safran +2,3%. Ryanair +5%, ha alzato le stime di traffico a 225 millioni di passeggeri all'anno entro il 2026, dai 200 milioni precedenti. 

Il Ftse Mib +1,1% è l'indice migliore, sostenuto dal rally di CNH, le Utility frenano dopo il rimbalzo iniziale. 

Macrovariabili 

Euro dollaro in calo a 1,175 (-0,5%), sui minimi da due settimane. Acquisti massicci sul dollaro dopo i dati macro e in seguito alle crescenti turbolenze geopolitiche (Evergrande, sommergibili nucleari Australia).

Treasury Note a dieci anni in tensione con il rendimento in crescita a 1,34%, +4 punti base.

BTP a 0,71%, Bund tedesco a -0,29%, livello più alto da inizio luglio.

L’indice Bloomberg Commodity ha toccato ieri sera i massimi dal 2015, stamattina è poco mosso a 99,5.  E’ ripartito il rally dell’alluminio, arrivato di nuovo in prossimità dei massimi degli ultimi sei anni. In rialzo di quasi il 2% il rame. 

Il petrolio Brent  e WTI arretra leggermente, anche per effetto del rafforzamento del dollaro. Prezzo sul massimo delle ultime sei settimane.

Il future di riferimento del gas è su prezzi che non si vedevano dal 2013.  

Oro in calo dell'1,5% a 1.763 dollari.  

Bitcoin in rialzo dello 0,5% a 48.130 dollari. Bloomberg riporta che le autorità cinesi stanno intensificando gli sforzi nella repressione della produzione illegale di bitcoin. Molti minatori, per sfuggire alle maglie del controllo, hanno cambiato la qualifica professionale, ma gli ispettatori hanno compreso che tra questi nuovi ricercatori e gestori di dati, ci sono tanti camuffamenti. Pechino ha aumentato l'impegno perché non vuole che questa pratica, tra le più energivore, possa mettere in crisi le forniture di energia elettrica nel corso dell'inverno.   

Titoli Piazza Affari

CNH Industrial +5%. Il Sole24Ore riporta che lo scorporo di Iveco potrebbe concretizzarsi in gennaio. "Stiamo elettrificando su tutta la linea. Non siamo indietro", ha detto a Reuters l'Ad designato Gerrit Marx, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, in Germania, dove Iveco e l'americana Nikola realizzeranno congiuntamente il camion elettrico Nikola Tre a partire dalla fine dell'anno.

Enel +0,1%, A2A +0,5%. E' in corso a Palazzo Chigi una riunione del premier Mario Draghi con i ministri Roberto Cingolani e Daniele Franco sul tema del rincaro delle bollette energetiche. E' difficile, spiegano ad ora fonti di governo sentite dall'Ansa, che un provvedimento arrivi gia' oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri, ma per intervenire - sottolineano - c'e' tempo fino al 30 settembre

Leonardo +1,5%. Il Sole24Ore riporta che l'esercito del Regno Unito sta per comprare una cinquantina di elicotteri. Ieri il ministro della Difesa italiano ha incontrato quello britannico.

Eni +1,3%, su nuovi massimi da 17 mesi. 

Stellantis +1,8%. Ferrari +1,5%.

Unicredit +1%. Jefferies ha rafforzato il Buy portando il target da 12,25 a 13,40 euro. 

Mediaset +1%. Kepler ha promosso da Reduce a Hold il giudizio, target 2,60 euro.

Saras  ha annunciato la firma di un accordo preliminare con la francese Air Liquide volto a esplorare le opportunità per la riduzione dell'impronta di carbonio della raffineria di Sarroch in Sardegna, una delle maggiori d'Europa.

Italgas  +1%. Il Cda ha deliberato il rinnovo del programma obbligazionario Emtn fino a massimi 6,5 miliardi di euro.

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Future di WallStreet piatti, scende il bitcoin e sale il dollaro

Ftse Mib +1%

I future di Wall Street sono in lieve calo prima della pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro e sui consumi. Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono attese in lieve aumento a 323.000, da 310.000 della scorsa settimana. Le vendite al dettaglio dovrebbero aver registrato in agosto un calo dello 0,7% su base mensile, dal -1,1% di luglio. Alle 14.30 c'è anche l'indice della Fed di Filadelfia, atteso stabile sui livelli di luglio.

Bitcoin in ribasso dello 0,5% a 47.730 dollari, dopo due sedute di rialzi importanti. Bloomberg riporta che le autorità cinesi stanno intensificando gli sforzi nella repressione della produzione illegale di bitcoin. Molti minatori, per sfuggire alle maglie del controllo, hanno cambiato la qualifica professionale, ma gli ispettatori hanno compreso che tra questi nuovi ricercatori e gestori di dati, ci sono tanti camuffamenti. Pechino ha aumentato l'impegno perché non vuole che questa pratica, tra le più energivore, possa mettere in crisi le forniture di energia elettrica nel corso dell'inverno.  

Le borse dell'Europa salgono, anche per effetto delle dichiarazioni di Olli Rehn. Il membro finlandese del board della BCE ha detto che nella zona euro la crescita è robusta ma necessita ancora di un sostegno, dato che le prospettive sono offuscate da colli di bottiglia e varianti del Covid. "Sebbene un rialzo dei tassi di interesse non sia ancora all'orizzonte, prima o poi si concretizzerà", ha detto il banchiere. "E questo dovrebbe essere tenuto in considerazione nella pianificazione dei bilanci in tutti i Paesi della zona euro"

Indice EuroStoxx 50  +0,8%. Inditex +3%, Safran +2,3%. Ryanair +5%, ha alzato le stime di traffico a 225 millioni di passeggeri all'anno entro il 2026, dai 200 milioni precedenti. 

Il Ftse Mib +1,1% è l'indice migliore, sostenuto dal rally di CNH, le Utility frenano dopo il rimbalzo iniziale. 

BTP a 0,70%, Bund a -0,29%.

L’indice Bloomberg Commodity ha toccato ieri sera i massimi dal 2015, stamattina è poco mosso a 99,5.  E’ ripartito il rally dell’alluminio, arrivato di nuovo in prossimità dei massimi degli ultimi sei anni. In rialzo di quasi il 2% il rame. 

Il petrolio WTI ha chiuso ieri in rialzo del 3% a 72,8 dollari, massimo delle ultime sei settimane. Stamattina siamo a 72,4 dollari, -0,5%.eur

Il future di riferimento del gas è su prezzi che non si vedevano dal 2013.  

I future di Wall Street sono piatti. Ieri l’S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,85%.

Treasury Note a dieci anni a 1,29%.  

Euro dollaro in calo a 1,177 (-0,4%), sui minimi da due settimane.

Titoli

CNH Industrial +4%. Il Sole24Ore riporta che lo scorporo di Iveco potrebbe concretizzarsi in gennaio. "Stiamo elettrificando su tutta la linea. Non siamo indietro", ha detto a Reuters l'Ad designato Gerrit Marx, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, in Germania, dove Iveco e l'americana Nikola realizzeranno congiuntamente il camion elettrico Nikola Tre a partire dalla fine dell'anno.

Enel +0,1%, A2A +0,5%. E' in corso a Palazzo Chigi una riunione del premier Mario Draghi con i ministri Roberto Cingolani e Daniele Franco sul tema del rincaro delle bollette energetiche. E' difficile, spiegano ad ora fonti di governo sentite dall'Ansa, che un provvedimento arrivi gia' oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri, ma per intervenire - sottolineano - c'e' tempo fino al 30 settembre

Leonardo +1,5%. Il Sole24Ore riporta che l'esercito del Regno Unito sta per comprare una cinquantina di elicotteri. Ieri il ministro della Difesa italiano ha incontrato quello britannico.

Eni +1,3%, su nuovi massimi da 17 mesi. 

Stellantis +1,8%. Ferrari +1,5%.

Unicredit +1%. Jefferies ha rafforzato il Buy portando il target da 12,25 a 13,40 euro. 

Mediaset +1%. Kepler ha promosso da Reduce a Hold il giudizio, target 2,60 euro.

Saras  ha annunciato la firma di un accordo preliminare con la francese Air Liquide volto a esplorare le opportunità per la riduzione dell'impronta di carbonio della raffineria di Sarroch in Sardegna, una delle maggiori d'Europa.

Italgas  +1%. Il Cda ha deliberato il rinnovo del programma obbligazionario Emtn fino a massimi 6,5 miliardi di euro.

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Piazza Affari accelera, Rehn allontana il momento del rialzo tassi

Ftse Mib +1,1%

Le borse dell'Europa accelerano, aiutano anche le dichiarazioni di Olli Rehn. Il membro finlandese del board della BCE ha detto che nella zona euro la crescita è robusta ma necessita ancora di un sostegno, dato che le prospettive sono offuscate da colli di bottiglia e varianti del Covid. "Sebbene un rialzo dei tassi di interesse non sia ancora all'orizzonte, prima o poi si concretizzerà", ha detto il banchiere. "E questo dovrebbe essere tenuto in considerazione nella pianificazione dei bilanci in tutti i Paesi della zona euro"

Indice EuroStoxx 50  +0,8%. Inditex +3%, Safran +2,3% 

Il Ftse Mib +1,1% è l'indice migliore, sostenuto dal rally di CNH e dal rimbalzo delle Utility. 

BTP a 0,70%, Bund a -0,29%.

L’indice Bloomberg Commodity ha toccato ieri sera i massimi dal 2015, stamattina è poco mosso a 99,5.  E’ ripartito il rally dell’alluminio, arrivato di nuovo in prossimità dei massimi degli ultimi sei anni. In rialzo di quasi il 2% il rame. 

Il petrolio WTI ha chiuso ieri in rialzo del 3% a 72,8 dollari, massimo delle ultime sei settimane. Stamattina siamo a 72,4 dollari, -0,5%.eur

Il future di riferimento del gas è su prezzi che non si vedevano dal 2013.  

I future di Wall Street sono piatti. Ieri l’S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,85%.

Treasury Note a dieci anni a 1,29%.  

Euro dollaro in calo a 1,178 (-0,3%)

Titoli

CNH Industrial +3,4%. Il Sole24Ore riporta che lo scorporo di Iveco potrebbe concretizzarsi in gennaio. "Stiamo elettrificando su tutta la linea. Non siamo indietro", ha detto a Reuters l'Ad designato Gerrit Marx, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, in Germania, dove Iveco e l'americana Nikola realizzeranno congiuntamente il camion elettrico Nikola Tre a partire dalla fine dell'anno.

Enel +1%, A2A +1,8%. E' in corso a Palazzo Chigi una riunione del premier Mario Draghi con i ministri Roberto Cingolani e Daniele Franco sul tema del rincaro delle bollette energetiche. E' difficile, spiegano ad ora fonti di governo sentite dall'Ansa, che un provvedimento arrivi gia' oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri, ma per intervenire - sottolineano - c'e' tempo fino al 30 settembre

Leonardo +1,5%. Il Sole24Ore riporta che l'esercito del Regno Unito sta per comprare una cinquantina di elicotteri. Ieri il ministro della Difesa italiano ha incontrato quello britannico.

Eni +1,3%, su nuovi massimi da 17 mesi. 

Stellantis +1,8%. Ferrari +1,5%.

Unicredit +1%. Jefferies ha rafforzato il Buy portando il target da 12,25 a 13,40 euro. 

Mediaset +1%. Kepler ha promosso da Reduce a Hold il giudizio, target 2,60 euro.

Saras  ha annunciato la firma di un accordo preliminare con la francese Air Liquide volto a esplorare le opportunità per la riduzione dell'impronta di carbonio della raffineria di Sarroch in Sardegna, una delle maggiori d'Europa.

Italgas  +1%. Il Cda ha deliberato il rinnovo del programma obbligazionario Emtn fino a massimi 6,5 miliardi di euro.

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Borse Europa in rialzo, Piazza Affari la migliore con CNH e le utility

Ftse Mib +1,0%

Le borse dell'Europa consolidano il rialz oiniziale, per nulla disturbate dal ribasso dell'Asia Pacifico. Indice EuroStoxx 50  +0,7%. Inditex è la miglior blue chip europea, +2%

Il Ftse Mib +1,0% è l'indice migliore, sostenuto dal rally di CNH e dal rimbalzo delle Utility. 

BTP a 0,70%, Bund a -0,29%.

Quasi tutte le borse dell’area Asia Pacifico sono in calo stamattina, penalizzate dalla crisi di liquidità di Evergrande, colosso dello sviluppo immobiliare sgretolatosi nel giro di poche settimane: oggi il titolo vale un quarto di quel che valeva a inizio luglio, ieri alcuni suoi bond sono stati sospesi dalla contrattazione. I timori di una ricaduta negativa su tutto il settore immobiliare e finanziario stanno penalizzando anche le banche e le società delle costruzioni.

L’indice Bloomberg Commodity ha toccato ieri sera i massimi dal 2015, stamattina è poco mosso a 99,5.  E’ ripartito il rally dell’alluminio, arrivato di nuovo in prossimità dei massimi degli ultimi sei anni. In rialzo di quasi il 2% il rame. 

Il petrolio WTI ha chiuso ieri in rialzo del 3% a 72,8 dollari, massimo delle ultime sei settimane.

Il future di riferimento del gas è su prezzi che non si vedevano dal 2013.  

I future di Wall Street sono piatti. Ieri l’S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,85%.

Treasury Note a dieci anni a 1,29%.  

Euro dollaro in calo a 1,178 da 1,181 dell'apertura. 

Titoli

CNH Industrial +3%. Il Sole24Ore riporta che lo scorporo di Iveco potrebbe concretizzarsi in gennaio. "Stiamo elettrificando su tutta la linea. Non siamo indietro", ha detto a Reuters l'Ad designato Gerrit Marx, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, in Germania, dove Iveco e l'americana Nikola realizzeranno congiuntamente il camion elettrico Nikola Tre a partire dalla fine dell'anno.

Enel +1,6%, A2A +1,5%, Iren +2,7%. Gli analisti sono al lavoro sulle ricadute della Robin Hood Tax varata ieri dalla Spagna: nel caso più negativo, si arriva per Endesa (controllata spagnola di Enel) a 900 milioni di euro, ma un'ipotesi più realistica è intorno ai 200 milioni di euro. Sui giornali di oggi ci sono alcuni retroscena sulle intenzioni del governo italiano, pare che a Roma non ci sia l'intenzione di seguire la via spagnola.

Leonardo +1,5%. Il Sole24Ore riporta che l'esercito del Regno Unito sta per comprare una cinquantina di elicotteri. Ieri il ministro della Difesa italiano ha incontrato quello britannico.

Eni +1%, su nuovi massimi da 17 mesi. 

Stellantis +1,5%. Ferrari +1,5%.

Unicredit +1%. Jefferies ha rafforzato il Buy portando il target da 12,25 a 13,40 euro. 

Mediaset +1%. Kepler ha promosso da Reduce a Hold il giudizio, target 2,60 euro.

Saras  ha annunciato la firma di un accordo preliminare con la francese Air Liquide volto a esplorare le opportunità per la riduzione dell'impronta di carbonio della raffineria di Sarroch in Sardegna, una delle maggiori d'Europa.

Italgas  +1%. Il Cda ha deliberato il rinnovo del programma obbligazionario Emtn fino a massimi 6,5 miliardi di euro.

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Enel e le utility rimbalzano, Piazza Affari sale

Ftse Mib +0,8%

Avvio di seduta in rialzo per le borse dell'Europa, per nulla disturbate dal ribasso dell'Asia Pacifico. Indice EuroStoxx 50  +0,6%. Inditex è la miglior blue chip europea, +2%

Ftse Mib +0,7%.
BTP a 0,70%, Bund a -0,29%.

Quasi tutte le borse dell’area Asia Pacifico sono in calo stamattina, penalizzate dalla crisi di liquidità di Evergrande, colosso dello sviluppo immobiliare sgretolatosi nel giro di poche settimane: oggi il titolo vale un quarto di quel che valeva a inizio luglio, ieri alcuni suoi bond sono stati sospesi dalla contrattazione. I timori di una ricaduta negativa su tutto il settore immobiliare e finanziario stanno penalizzando anche le banche e le società delle costruzioni.

L’Hang Seng perde il 2%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -1,2%. Nikkei di Tokyo -0,6%. Kospi di Seul -0,6%. L’indice S&P ASX200 di Sidney, ricco di società legate al ciclo delle materie prime, è in rialzo dello 0,7%. 

L’indice Bloomberg Commodity ha toccato ieri sera i massimi dal 2015, stamattina è poco mosso a 99,5.  E’ ripartito il rally dell’alluminio, arrivato di nuovo in prossimità dei massimi degli ultimi sei anni. In rialzo di quasi il 2% il rame. 

Il petrolio WTI ha chiuso ieri in rialzo del 3% a 72,8 dollari, massimo delle ultime sei settimane.

Il future di riferimento del gas è su prezzi che non si vedevano dal 2013.  

I future di Wall Street sono piatti. Ieri l’S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,85%.

Treasury Note a dieci anni a 1,29%.  

Euro dollaro a 1,181.

Titoli

CNH Industrial +3%. Il Sole24Ore riporta che lo scorporo di Iveco potrebbe concretizzarsi in gennaio. "Stiamo elettrificando su tutta la linea. Non siamo indietro", ha detto a Reuters l'Ad designato Gerrit Marx, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, in Germania, dove Iveco e l'americana Nikola realizzeranno congiuntamente il camion elettrico Nikola Tre a partire dalla fine dell'anno.

Enel +0,8%, A2A +1,5%, Iren +2,7%. Gli analisti sono al lavoro sulle ricadute della Robin Hood Tax varata ieri dalla Spagna: nel caso più negativo, si arriva per Endesa (controllata spagnola di Enel) a 900 milioni di euro, ma un'ipotesi più realistica è intorno ai 200 milioni di euro. Sui giornali di oggi ci sono alcuni retroscena sulle intenzioni del governo italiano, pare che a Roma non ci sia l'intenzione di seguire la via spagnola.

Leonardo +1% Il Sole24Ore riporta che l'esercito del Regno Unito sta per comprare una cinquantina di elicotteri. Ieri il ministro della Difesa italiano ha incontrato quello britannico.

Stellantis +1,5%. Ferrari +1,5%.

Saras  ha annunciato la firma di un accordo preliminare con la francese Air Liquide volto a esplorare le opportunità per la riduzione dell'impronta di carbonio della raffineria di Sarroch in Sardegna, una delle maggiori d'Europa.

Italgas   Il Cda ha deliberato il rinnovo del programma obbligazionario Emtn fino a massimi 6,5 miliardi di euro.

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TITOLI SOTTO LA LENTE PRIMA DELL'APERTURA

Leonardo: in arrivo maxi ordine dall'esercito inglese

Future dell'indice EuroStoxx 50 +0,3%.

Quasi tutte le borse dell’area Asia Pacifico sono in calo stamattina, penalizzate dalla crisi di liquidità di Evergrande, colosso dello sviluppo immobiliare sgretolatosi nel giro di poche settimane: oggi il titolo vale un quarto di quel che valeva a inizio luglio, ieri alcuni suoi bond sono stati sospesi dalla contrattazione. I timori di una ricaduta negativa su tutto il settore immobiliare e finanziario stanno penalizzando anche le banche e le società delle costruzioni.

L’Hang Seng perde quasi il 2%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -0,7%. Nikkei di Tokyo -0,8%. Kospi di Seul -0,6%. La borsa dell’India è sulla parità. L’indice S&P ASX200 di Sidney, ricco di società legate al ciclo delle materie prime, è in rialzo dello 0,7%. 

L’indice Bloomberg Commodity ha toccato ieri sera i massimi dal 2015, stamattina è poco mosso a 99,5.  E’ ripartito il rally dell’alluminio, arrivato di nuovo in prossimità dei massimi degli ultimi sei anni. In rialzo di quasi il 2% il rame. 

Il petrolio WTI ha chiuso ieri in rialzo del 3% a 72,8 dollari, massimo delle ultime sei settimane.

Il future di riferimento del gas è su prezzi che non si vedevano dal 2013.  

I future di Wall Street sono in lieve ribasso. Ieri l’S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,85%.

Treasury Note a dieci anni a 1,29%.  

Euro dollaro a 1,181. Ieri lo strategist di IG Italia, Filippo Diodovich, ha diffuso questo commento sul cross.

“La direzione del cambio dipenderà ancora dalle banche centrali. La BCE ha già fatto la propria mossa con una “ricalibrazione” del piano PEPP., una riduzione molto soft degli stimoli monetari che non ha dato particolare forza all’euro. Grande delusione per i banchieri falchi del Nord Europa che si aspettavano molto di più. La prossima settimana (21-22 settembre) toccherà al FOMC, la commissione operativa della FED, decidere le prossime strategie monetarie. Da indiscrezioni di stampa sembra che Powell possa annunciare l’inizio del processo di tapering a partire dal mese di novembre. I mercati reagiscono all’annuncio e potremmo assistere a un rafforzamento del dollaro sulla moneta unica. Possibile rivedere il cambio eurodollaro a 1,17 e 1,16 se il tapering sarà sostenuto e veloce.

Il mercato ha scontato in parte che Powell possa annunciare il tapering a novembre ma molto dipenderà dal ritmo di diminuzione degli acquisti. Il governatore potrebbe convincere gli altri membri della commissione che è necessario ridurre gli stimoli monetari in modo molto graduale (20 mld o 15 mld a riunione) finendo così il processo in estate o in autunno 2022) o in modo molto veloce (30 mld a riunione) finendo così in primavera 2022. 

Le due ipotesi sono al momento altamente probabili ma avrebbero effetti diversi sul cambio eurodollaro. Un “lento” tapering porterebbe a un crescita dell’eurodollaro a 1,20, un tapering “veloce” porterebbe verso 1,17. Non si escludono neppure altri scenari. Powell dominato dai falchi del FOMC che lancia il tapering già da settimana prossima (eurusd a 1,16) o un Powell che resiste e dichiara che è ancora troppo presto cambiare le strategie monetarie vista l’incertezza sugli sviluppi della variante delta (eurusd a 1,21). 

Crediamo che Powell dovrà agire subito per mantenere sotto controllo l’inflazione. La crescita dei prezzi sembra essere più persistente che transitoria. Ci aspettiamo un annuncio nella prossima riunione per un tapering sostenuto della Federal Reserve. Ritardare ancora avrebbe un costo ancora più significativo. Riteniamo che già un eventuale rottura del supporto a 1,18 possa creare i presupposti per una discesa verso 1,1770 bottom del 13 settembre. Sotto 1,1770 via libera per un ribasso molto più marcato a testare i sostegni strategici di fine agosto situati a 1,1666. Segnali contrari solamente sopra 1,1850 condizione che potrebbe portare a un nuovo attacco di 1,1908.

Titoli

CNH Industrial . Il Sole24Ore riporta che lo scorporo di Iveco potrebbe concretizzarsi in gennaio. "Stiamo elettrificando su tutta la linea. Non siamo indietro", ha detto a Reuters l'Ad designato Gerrit Marx, in occasione dell'inaugurazione dell'impianto di produzione di Ulm, in Germania, dove Iveco e l'americana Nikola realizzeranno congiuntamente il camion elettrico Nikola Tre a partire dalla fine dell'anno.

Enel , A2A , Iren . Gli analisti sono al lavoro sulle ricadute della Robin Hood Tax varata ieri dalla Spagna: nel caso più negativo, si arriva per Endesa (controllata spagnola di Enel) a 900 milioni di euro, ma un'ipotesi più realistica è intorno ai 200 milioni di euro. Sui giornali di oggi ci sono alcuni retroscena sulle intenzioni del governo italiano, pare che a Roma non ci sia l'intenzione di seguire la via spagnola.

Leonardo Il Sole24Ore riporta che l'esercito del Regno Unito sta per comprare una cinquantina di elicotteri. Ieri il ministro della Difesa italiano ha incontrato quello britannico.

Saras  ha annunciato la firma di un accordo preliminare con la francese Air Liquide volto a esplorare le opportunità per la riduzione dell'impronta di carbonio della raffineria di Sarroch in Sardegna, una delle maggiori d'Europa.

Italgas   Il Cda ha deliberato il rinnovo del programma obbligazionario Emtn fino a massimi 6,5 miliardi di euro.

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Borse dell'Asia in ribasso, volano le materie prime

Petrolio sui massimi di periodo

Quasi tutte le borse dell’area Asia Pacifico sono in calo stamattina, penalizzate dalla crisi di liquidità di Evergrande, colosso dello sviluppo immobiliare sgretolatosi nel giro di poche settimane: oggi il titolo vale un quarto di quel che valeva a inizio luglio, ieri alcuni suoi bond sono stati sospesi dalla contrattazione. I timori di una ricaduta negativa su tutto il settore immobiliare e finanziario stanno penalizzando anche le banche e le società delle costruzioni.

L’Hang Seng perde quasi il 2%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -0,7%. Nikkei di Tokyo -0,8%. Kospi di Seul -0,6%. La borsa dell’India è sulla parità. L’indice S&P ASX200 di Sidney, ricco di società legate al ciclo delle materie prime, è in rialzo dello 0,7%.

L’indice Bloomberg Commodity ha toccato ieri sera i massimi dal 2015, stamattina è poco mosso a 99,5.  E’ ripartito il rally dell’alluminio, arrivato di nuovo in prossimità dei massimi degli ultimi sei anni. In rialzo di quasi il 2% il rame.

Il petrolio WTI ha chiuso ieri in rialzo del 3% a 72,8 dollari, massimo delle ultime sei settimane.

Il future di riferimento del gas è su prezzi che non si vedevano dal 2013.  

I future di Wall Street sono in lieve ribasso. Ieri l’S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,85%.

Treasury Note a dieci anni a 1,29%.  

Euro dollaro a 1,181. Ieri lo strategist di IG Italia, Filippo Diodovich, ha diffuso questo commento sul cross.

“La direzione del cambio dipenderà ancora dalle banche centrali. La BCE ha già fatto la propria mossa con una “ricalibrazione” del piano PEPP., una riduzione molto soft degli stimoli monetari che non ha dato particolare forza all’euro. Grande delusione per i banchieri falchi del Nord Europa che si aspettavano molto di più. La prossima settimana (21-22 settembre) toccherà al FOMC, la commissione operativa della FED, decidere le prossime strategie monetarie. Da indiscrezioni di stampa sembra che Powell possa annunciare l’inizio del processo di tapering a partire dal mese di novembre. I mercati reagiscono all’annuncio e potremmo assistere a un rafforzamento del dollaro sulla moneta unica. Possibile rivedere il cambio eurodollaro a 1,17 e 1,16 se il tapering sarà sostenuto e veloce.

Il mercato ha scontato in parte che Powell possa annunciare il tapering a novembre ma molto dipenderà dal ritmo di diminuzione degli acquisti. Il governatore potrebbe convincere gli altri membri della commissione che è necessario ridurre gli stimoli monetari in modo molto graduale (20 mld o 15 mld a riunione) finendo così il processo in estate o in autunno 2022) o in modo molto veloce (30 mld a riunione) finendo così in primavera 2022. 

Le due ipotesi sono al momento altamente probabili ma avrebbero effetti diversi sul cambio eurodollaro. Un “lento” tapering porterebbe a un crescita dell’eurodollaro a 1,20, un tapering “veloce” porterebbe verso 1,17. Non si escludono neppure altri scenari. Powell dominato dai falchi del FOMC che lancia il tapering già da settimana prossima (eurusd a 1,16) o un Powell che resiste e dichiara che è ancora troppo presto cambiare le strategie monetarie vista l’incertezza sugli sviluppi della variante delta (eurusd a 1,21). 

Crediamo che Powell dovrà agire subito per mantenere sotto controllo l’inflazione. La crescita dei prezzi sembra essere più persistente che transitoria. Ci aspettiamo un annuncio nella prossima riunione per un tapering sostenuto della Federal Reserve. Ritardare ancora avrebbe un costo ancora più significativo. Riteniamo che già un eventuale rottura del supporto a 1,18 possa creare i presupposti per una discesa verso 1,1770 bottom del 13 settembre. Sotto 1,1770 via libera per un ribasso molto più marcato a testare i sostegni strategici di fine agosto situati a 1,1666. Segnali contrari solamente sopra 1,1850 condizione che potrebbe portare a un nuovo attacco di 1,1908.

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