Oggi in borsa

mercoledì 15 settembre 2021

Cadono Lusso e Utility, salgono gli Oil: borsa di Milano in ribasso

Ftse Mib -1%

La borsa degli Stati Uniti è in lieve rialzo grazie alla spinta delle società più esposte al ciclo economico. In Europa invece, la maggior parte dei mercati azionari si avvia a chiudere in calo: a zovorrarle le società della pubblica utilità e del lusso. 

Il Nasdaq è piatto. L'S&P500 guadagna lo 0,2%.

L’Empire Manufacturing, l'indice elaborato dalla Fed di New York sulle condizioni dell'industria manifatturiera nell'area macrourbana intorno alla città, si è attestato a 34,3, quasi il doppio delle attese di 18 e del dato precedente, pari a 18,3. 
I prezzi delle importazioni sono scesi del -0,3%, meglio delle attese, che ipotizzavano un incremento pari a +0,3%, e del dato precedente (+0,4%). 
La produzione industriale è cresciuta in agosto dello 0,4%, dal +0,8% di luglio: il consensus era +0,5%.

Il Treasury Note a dieci anni si porta a 1,30% di rendimento, +2 punti base.

Titoli sotto la lente a Wall Street

E' un altro giorno nero per le società delle sale da gioco. Wynn Resort è il peggior titolo dell'indice S&P500 con un calo del 10%, ieri il titolo aveva perso l'11%. Las Vegas Sands -6%.
Microsoft +1,5%, ha annunciato un piano di acquisto di azioni proprie del valore di 60 miliardi di dollari. Inoltre, ha stabilito un dividendo trimestrale pari a 0,62 dollari ad azione, +11% rispetto al trimestre precedente. Il cda ha inoltre approvato la nomina di Brand Smith a presidente
Pfizer -0,5%, prevede di richiedere a novembre l’autorizzazione all’utilizzo del suo vaccino ai bambini fra i 6 mesi e i 5 anni. Lo riporta il Wall Street Journal.
Goldman Sachs -0,8%, acquisterà la piattaforma di fintech GreenSky per 2,24 miliardi di dollari. GreenSky fornisce agli utenti prestiti per la ristrutturazione ed il miglioramento della casa. 
Chevron +1,5%, anche se JP Morgan ha abbassato la raccomandazione da overweight a neutral. Exxon Mobil +3%.

In Europa, Ftse Mib -1%. Indice EuroStoxx 50 -0,9%. 

Tra i titoli più venduti ci sono Kering -3,8%, LVMH -3,8%, Iberdrola -5,5%, Pernod Ricard -3,8%.

La produzione industriale della zona euro è stata più forte del previsto a luglio, grazie all'aumento dei beni capitali e di consumo non durevoli. Secondo i dati Eurostat, la produzione industriale nei 19 Paesi è aumentata dell'1,5% mese su mese a luglio, con una crescita del 7,7% su base annua. Gli economisti avevano stimato un rialzo dello 0,6% mensile e del 6,3% su anno. 

Il BTP tratta a 0,69%, +4 punti base. Bund tedesco a -0,31%. 

L'oro è in calo a 1.793 dollari (-0,6%).

Euro dollaro in guadagno del +0,2% a 1,181.

Petrolio Brent e WTI +3%, in accelerazione dopo il dato sulle scorte USA: -6 milioni di barili. 

Titoli Piazza Affari

Eni +1%, si porta sui massimi da 17 mesi. Tenaris +3%.
Enel -5%. Colpita indirettamente dal provvedimento a tutela dei consumatori di energia elettrico varato a inizio settimana dal governo spagnolo.A2A -4%.
Moncler -5%.  
Stellantis +2,4%. Goldman Sachs alza il target price e conferma la raccomandazione Buy.
STM +0,4%, nuovi massimi dal 2002 in avvio di seduta. Bank of America Merrill Lynch alza il target price.
Generali +0,8%. Al termine della riunione informale di ieri sera, i consiglieri non esecutivi, a maggioranza hanno accolto favorevolmente la disponibilità del Ceo Philippe Donnet per un nuovo mandato anche in vista della sua inclusione nella lista per il rinnovo del board che eventualmente il consiglio deciderà di presentare.
Unicredit -1,5%. A agosto i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,3% rispetto a un anno fa, secondo il rapporto mensile di Abi, mantenendosi sui minimi storici.
Mediaset -1,3% nel giorno della pubblicazione dei dati del trimestre.
El.En +4%, tocca il nuovo massimo storico. 
Promotica +17%, a breve sono previsti i risultati del semestre.

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WallStreet contrastata: su i petroliferi, giù le sale da gioco

S&P500 +0,1%

La campanella di Wall Street ha suonato ma gli indici di riferimento non si sono mossi molto, anche se i dati macroeconomici pubblicati a mercato ancora chiuso sono stati meglio delle aspettative. Il Nasdaq è in calo dello 0,1%, L'S&P500 guadagna lo 0,2%. I petroliferi danno una grossa mano al Dow Jones +0,2%.

L’Empire Manufacturing, l'indice elaborato dalla Fed di New York sulle condizioni dell'industria manifatturiera nell'area macrourbana intorno alla città, si è attestato a 34,3, quasi il doppio delle attese di 18 e del dato precedente, pari a 18,3. 

I prezzi delle importazioni sono scesi del -0,3%, meglio delle attese, che ipotizzavano un incremento pari a +0,3%, e del dato precedente (+0,4%). 

Il Treasury Note a dieci anni si porta a 1,27% di rendimento, da 1,29% di stamattina. Ieri c'è stato un importante appiattimento della curva dei tassi di mercato: il differenziale tra il due anni ed il dieci anni è sceso di 4 punti base a quota 107. Nel corso della notte il movimento è parzialmente rientrato.

Titoli sotto la lente a Wall Street

E' un altro giorno nero per le società delle sale da gioco. Wynn Resort è il peggior titolo dell'indice S&P500 con un calo del 10%, ieri il titolo aveva perso l'11%. Las Vegas Sands -6%. 

Microsoft +1,5%, ha annunciato un piano di acquisto di azioni proprie del valore di 60 miliardi di dollari. Inoltre, ha stabilito un dividendo trimestrale pari a 0,62 dollari ad azione, +11% rispetto al trimestre precedente. Il cda ha inoltre approvato la nomina di Brand Smith a presidente

Pfizer -0,5%, prevede di richiedere a novembre l’autorizzazione all’utilizzo del suo vaccino ai bambini fra i 6 mesi e i 5 anni. Lo riporta il Wall Street Journal.

Goldman Sachs -0,8%, acquisterà la piattaforma di fintech GreenSky per 2,24 miliardi di dollari. GreenSky fornisce agli utenti prestiti per la ristrutturazione ed il miglioramento della casa. 

Chevron +1,5%, anche se JP Morgan ha abbassato la raccomandazione da overweight a neutral

In Europa, Ftse Mib -0,7%. Indice EuroStoxx 50 -0,8%. In questo paniere soffre il lusso: Kering -3,5%, LVMH -3,2%.

La produzione industriale della zona euro è stata più forte del previsto a luglio, grazie all'aumento dei beni capitali e di consumo non durevoli. Secondo i dati Eurostat, la produzione industriale nei 19 Paesi è aumentata dell'1,5% mese su mese a luglio, con una crescita del 7,7% su base annua. Gli economisti avevano stimato un rialzo dello 0,6% mensile e del 6,3% su anno. 

Il BTP tratta a 0,65%, +1 punto base. Bund a -0,33%. 

L'oro è piatto a 1.807 dollari.

Euro dollaro in guadagno del +0,2%.

Petrolio Brent e WTI +2,7%. L'American Petroleum Institute ha stabilito che la scorsa settimana le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese di 5,4 milioni di barili. I dati ufficiali sono in agenda per oggi pomeriggio. Ieri il portavoce del ministero degli esteri iraniano ha detto che le negoziazioni sul nucleare a Vienna potrebbero riprendere in un prossimo futuro, ci sono stati infatti progressi sull'accesso degli ispettori IAEA nei siti iraniani. Inoltre, ieri la Cina ha confermato che il 24 settembre venderà parte delle proprie riserve per un ammontare inferiore alle attese. Prosegue la corsa del gas naturale in Europa. 

Titoli

Eni +1,5%, si porta sui massimi da 17 mesi. Tenaris +3%. Saras +%.

Enel -5%. A Madrid scende anche Iberdrola -1,8%. Le due società sono state colpite dal provvedimento a tutela dei consumatori di energia elettrico varato a inizio settimana dal governo spagnolo. A2A -2%.

Moncler -6%, Tod's -3,6%, Safilo -0,2%.  

Stellantis +1,9%. Goldman Sachs alza il target price e conferma la raccomandazione Buy.

STM +1,4%, nuovi massimi dal 2002 in avvio. Bank of America Merrill Lynch alza il target price.

Generali +0,8%. Al termine della riunione informale di ieri sera, i consiglieri non esecutivi, a maggioranza hanno accolto favorevolmente la disponibilità del Ceo Philippe Donnet per un nuovo mandato anche in vista della sua inclusione nella lista per il rinnovo del board che eventualmente il consiglio deciderà di presentare.

Unicredit -1,3%. A agosto i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,3% rispetto a un anno fa, secondo il rapporto mensile di Abi, mantenendosi sui minimi storici.

Mediaset -1,3% nel giorno della pubblicazione dei dati del trimestre.

El.En +4%, tocca il nuovo massimo storico. 

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Manifattura di New York a gonfie vede, ma i future a WallStreet sono piatti

L'indice si è attestato a 34,3, quasi il doppio delle attese pari a 18

I future di Wall Street sono piatti, dopo la pubblicazione degli ultimi dati macro.  

L’Empire Manufacturing, l'indice elaborato dalla Fed di New York sulle condizioni dell'industria manifatturiera nell'area macrourbana intorno alla città, si è attestato a 34,3, quasi il doppio delle attese di 18 e del dato precedente, pari a 18,3. 

I prezzi delle importazioni sono scesi del -0,3%, meglio delle attese, che ipotizzavano un incremento pari a +0,3%, e del dato precedente (+0,4%). 

Il Treasury Note a dieci anni si porta a 1,27% di rendimento, da 1,29% di stamattina. Ieri c'è stato un importante appiattimento della curva dei tassi di mercato: il differenziale tra il due anni ed il dieci anni è sceso di 4 punti base a quota 107. Nel corso della notte il movimento è parzialmente rientrato.

Titoli sotto la lente

- Microsoft Corporation ha annunciato un piano di acquisto di azioni proprie del valore di 60 miliardi di dollari. Inoltre, ha stabilito un dividendo trimestrale pari a 0,62 dollari ad azione, +11% rispetto al trimestre precedente. Il cda ha inoltre approvato la nomina di Brand Smith a presidente

- Pfizer prevede di richiedere a novembre l’autorizzazione all’utilizzo del suo vaccino ai bambini fra i 6 mesi e i 5 anni. Lo riporta il Wall Street Journal.

- Goldman Sachs acquisterà la piattaforma di fintech GreenSky per 2,24 miliardi di dollari. GreenSky fornisce agli utenti prestiti per la ristrutturazione ed il miglioramento della casa. 

- Chevron J.P. Morgan ha abbassato la raccomandazione da overweight a neutral

In Europa, Ftse Mib -0,7%. Indice EuroStoxx 50 -0,5%. In questo paniere, Kering -3,5%, L.V.M.H. -3,2%.

La produzione industriale della zona euro è stata più forte del previsto a luglio, grazie all'aumento dei beni capitali e di consumo non durevoli. Secondo i dati Eurostat, la produzione industriale nei 19 Paesi è aumentata dell'1,5% mese su mese a luglio, con una crescita del 7,7% su base annua. Gli economisti avevano stimato un rialzo dello 0,6% mensile e del 6,3% su anno. 

Il BTP tratta a 0,65%, +1 punto base. Bund a -0,33%. 

L'oro è piatto a 1.807 dollari.

Euro dollaro in guadagno del +0,2%.

Petrolio Brent e WTI +1,5%. L'American Petroleum Institute ha stabilito che la scorsa settimana le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese di 5,4 milioni di barili. I dati ufficiali sono in agenda per oggi pomeriggio. Ieri il portavoce del ministero degli esteri iraniano ha detto che le negoziazioni sul nucleare a Vienna potrebbero riprendere in un prossimo futuro, ci sono stati infatti progressi sull'accesso degli ispettori IAEA nei siti iraniani. Inoltre, ieri la Cina ha confermato che il 24 settembre venderà parte delle proprie riserve per un ammontare inferiore alle attese. Prosegue la corsa del gas naturale in Europa. 

Titoli

Enel -4%. Barclays taglia il target price a 9,90 euro. A Madrid scende anche Iberdrola -1,8%. Le due società sono state colpite dal provvedimento a tutela dei consumatori di energia elettrico varato a inizio settimana dal governo spagnolo. 

Moncler -,6%, Tod's -3,6%, Safilo -0,2%.  

Stellantis +1,9%. Goldman Sachs alza il target price e conferma la raccomandazione Buy.

STM +1,4%, nuovi massimi dal 2002. Bank of America Merrill Lynch alza il target price.

Generali +0,8%. Al termine della riunione informale di ieri sera, i consiglieri non esecutivi, a maggioranza hanno accolto favorevolmente la disponibilità del Ceo Philippe Donnet per un nuovo mandato anche in vista della sua inclusione nella lista per il rinnovo del board che eventualmente il consiglio deciderà di presentare.


Unicredit -1,3%. A agosto i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,3% rispetto a un anno fa, secondo il rapporto mensile di Abi, mantenendosi sui minimi storici.

Mediaset -1,3% nel giorno della pubblicazione dei dati del trimestre.

El.En +1,4%, tocca il nuovo massimo storico.

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Future di WallStreet positivi, in Europa affonda il Lusso

Ftse Mib -0,1%

I future di Wall Street sono in lieve rialzo prima della pubblicazione dell'Empire Manufacturing, l'indice elaborato dalla Fed di New York sulle condizioni dell'industria manifatturiera nell'area macrourbana intorno alla città. Alle 14.30 viene pubblicato anche il dato sui prezzi delle importazioni. 

Il Treasury Note a dieci anni si porta a 1,27% di rendimento, da 1,29% di stamattina. Ieri c’è stato un importante appiattimento della curva dei tassi di mercato: il differenziale tra il due anni ed il dieci anni è sceso di 4 punti base a quota 107. Nel corso della notte il movimento è parzialmente rientrato.

In Europa, Ftse Mib -0,1%. Indice EuroStoxx 50 -0,3%. In questo paniere, Kering -3,5%, L.V.M.H. -3,2%.

La produzione industriale della zona euro è stata più forte del previsto a luglio, grazie all'aumento dei beni capitali e di consumo non durevoli. Secondo i dati Eurostat, la produzione industriale nei 19 Paesi è aumentata dell'1,5% mese su mese a luglio, con una crescita del 7,7% su base annua. Gli economisti avevano stimato un rialzo dello 0,6% mensile e del 6,3% su anno. 

In generale, sembra essere in corso una riflessione sul significato del dato di ieri relativo ai prezzi al consumo negli Stati Uniti. L'inaspettata frenata dell'inflazione potrebbe tuttavia essere temporanea, considerato ad esempio che, secondo l’indagine NFIB, il 49% delle piccole imprese starebbe aumentando i prezzi e il 44% avrebbe intenzione di farlo nei prossimi mesi. Inoltre, secondo la stessa indagine rimangono elevate le problematiche nel mercato del lavoro. Il 50% delle aziende ha dichiarato di avere difficoltà ad assumere (situazione che tipicamente anticipa pressioni salariali).

Il BTP tratta a 0,65%, +1 punto base. Bund a -0,33%. 

L’oro è in lieve calo dopo due giorni di apprezzamento che lo hanno riportato di nuovo sopra quota 1.800 dollari.

Euro dollaro poco mosso, sui livelli di una settimana fa a 1,180. 

Petrolio Brent e WTI +0,9%. L’American Petroleum Institute ha stabilito che la scorsa settimana le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese di 5,4 milioni di barili. I dati ufficiali sono in agenda per oggi pomeriggio. Ieri il portavoce del ministero degli esteri iraniano ha detto che le negoziazioni sul nucleare a Vienna potrebbero riprendere in un prossimo futuro, ci sono stati infatti progressi sull’accesso degli ispettori IAEA nei siti iraniani. Inoltre, ieri la Cina ha confermato che il 24 settembre venderà parte delle proprie riserve per un ammontare inferiore alle attese. Prosegue la corsa del gas naturale in Europa. 

Titoli

Enel -1,9%. Barclays taglia il target price a 9,90 euro. A Madrid scende anche Iberdrola -1,8%. Le due società sono state colpite dal provvedimento a tutela dei consumatori di energia elettrico varato a inizio settimana dal governo spagnolo. 

Moncler -3%, Tod's -2%, Safilo -0,5%.  

Stellantis +1,9%. Goldman Sachs alza il target price e conferma la raccomandazione Buy.

STM +1,3%, nuovi massimi dal 2002. Bank of America Merrill Lynch alza il target price.

Generali +0,8%. Al termine della riunione informale di ieri sera, i consiglieri non esecutivi, a maggioranza hanno accolto favorevolmente la disponibilità del Ceo Philippe Donnet per un nuovo mandato anche in vista della sua inclusione nella lista per il rinnovo del board che eventualmente il consiglio deciderà di presentare.

Snam -0,5% e Saipem hanno firmato un memorandum of understanding con Saipem e Alboran Hydrogen per lo sviluppo congiunto del progetto Puglia Green Hydrogen Valley, una delle prime iniziative per la produzione e il trasporto di idrogeno verde su larga scala in Italia. 

Unicredit , Intesa Sanpaolo . A agosto i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,3% rispetto a un anno fa, secondo il rapporto mensile di Abi, mantenendosi sui minimi storici.

Mediaset +3% nel giorno della pubblicazione dei dati del trimestre.

El.En +5%, tocca il nuovo massimo storico. 

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Borse piatte in Europa, scende Enel

salgono Stellantis e STM

Mercati finanziari europei piatti stamattina, sia per quanto riguarda le azioni che le obbligazioni. Ftse Mib -0,1%. Indice EuroStoxx 50 -0,1%. In questo paniere, Kering -2,5%, L.V.M.H. -2,2%.

La produzione industriale della zona euro è stata più forte del previsto a luglio, grazie all'aumento dei beni capitali e di consumo non durevoli. Secondo i dati Eurostat, la produzione industriale nei 19 Paesi è aumentata dell'1,5% mese su mese a luglio, con una crescita del 7,7% su base annua. Gli economisti avevano stimato un rialzo dello 0,6% mensile e del 6,3% su anno. 

In generale, sembra essere in corso una riflessione sul significato del dato di ieri relativo ai prezzi al consumo negli Stati Uniti. L'inaspettata frenata dell'inflazione potrebbe tuttavia essere temporanea, considerato ad esempio che, secondo l’indagine NFIB, il 49% delle piccole imprese starebbe aumentando i prezzi e il 44% avrebbe intenzione di farlo nei prossimi mesi. Inoltre, secondo la stessa indagine rimangono elevate le problematiche nel mercato del lavoro. Il 50% delle aziende ha dichiarato di avere difficoltà ad assumere (situazione che tipicamente anticipa pressioni salariali).

Il BTP tratta a 0,65%, +1 punto base. Bund a -0,33%. 

I future di Wall Street sono in lieve rialzo. Ieri l’S&P500 ha chiuso in ribasso dello 0,6%, il Dow Jones dello 0,8%.

Il Treasury Note a dieci anni si assesta a 1,29% di rendimento. Ieri c’è stato un importante appiattimento della curva dei tassi di mercato: il differenziale tra il due anni ed il dieci anni è sceso di 4 punti base a quota 107. Nel corso della notte il movimento è parzialmente rientrato.

L’oro è in lieve calo dopo due giorni di apprezzamento che lo hanno riportato di nuovo sopra quota 1.800 dollari.

Euro dollaro poco mosso, sui livelli di una settimana fa a 1,180. 

Petrolio Brent e WTI +0,9%. L’American Petroleum Institute ha stabilito che la scorsa settimana le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese di 5,4 milioni di barili. I dati ufficiali sono in agenda per oggi pomeriggio. Ieri il portavoce del ministero degli esteri iraniano ha detto che le negoziazioni sul nucleare a Vienna potrebbero riprendere in un prossimo futuro, ci sono stati infatti progressi sull’accesso degli ispettori IAEA nei siti iraniani. Inoltre, ieri la Cina ha confermato che il 24 settembre venderà parte delle proprie riserve per un ammontare inferiore alle attese. Prosegue la corsa del gas naturale in Europa. 

Titoli

Enel -1,9%. Barclays taglia il target price a 9,90 euro. Scende anche Iberdrola -1,8%. Le due società sono state colpite dal provvedimento a tutela dei consumatori di energia elettrico varato a inizio settimana dal governo spagnolo. 

Moncler -3%, Tod's -2%, Safilo -0,5%.  

Stellantis +1,9%. Goldman Sachs alza il target price e conferma la raccomandazione Buy.

STM +1,3%, nuovi massimi dal 2002. Bank of America Merrill Lynch alza il target price.

Generali +0,8%. Al termine della riunione informale di ieri sera, i consiglieri non esecutivi, a maggioranza hanno accolto favorevolmente la disponibilità del Ceo Philippe Donnet per un nuovo mandato anche in vista della sua inclusione nella lista per il rinnovo del board che eventualmente il consiglio deciderà di presentare.

Snam -0,5% e Saipem hanno firmato un memorandum of understanding con Saipem e Alboran Hydrogen per lo sviluppo congiunto del progetto Puglia Green Hydrogen Valley, una delle prime iniziative per la produzione e il trasporto di idrogeno verde su larga scala in Italia. 

Unicredit , Intesa Sanpaolo . A agosto i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,3% rispetto a un anno fa, secondo il rapporto mensile di Abi, mantenendosi sui minimi storici.

Mediaset +3% nel giorno della pubblicazione dei dati del trimestre.

El.En +5%, tocca il nuovo massimo storico. 

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Piazza Affari quasi invariata, sale Generali, in calo Enel

Vendite sul BTP

La Borsa di Milano è quasi piatta, Ftse Mib -0,2%. In lieve calo l'indice EuroStoxx 50 -0,1%. In questo paniere, Enel è tra le peggiori, con un calo dell'1,3%. Barclays taglia il target price a 9,90 euro. Scende anche Iberdrola -1,5%. Le due società sono state colpite dal provvedimento a tutela dei consumatori di energia elettrico varato a inizio settimana dal governo spagnolo.

Il BTP tratta a 0,67%, +3 punti base. Bund a -0,33%. 
 
Il ritorno dei missili nord coreani nei cieli dei Mar del Giappone non intimorisce più di tanto il mercato azionario di Seul. Stamattina, dopo che la guardia costiera della Corea del Sud ha comunicato di aver rilevato l’attività militare di Pyongyang, l’indice Kospi ha chiuso sulla parità.

Fa più paura il rallentamento economico della Cina. I dati pubblicati stanotte dall’Ufficio Nazionale di Statistica mostrano che le azioni di contenimento del contagio frenano l’espansione in modo pesante, soprattutto per quel che riguarda i consumi. Le vendite al dettaglio, in agosto sono salite del 2,5% anno su anno, un forte ridimensionamento dal +8,5% di luglio: il consensus si aspettava +7%. Sotto le attese anche la produzione industriale: +5,3%, dal +6,4% di luglio. Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -1%. Hang Seng di Hong Kong -1,7%. 

I future di Wall Street sono in lieve rialzo. Ieri l’S&P500 ha chiuso in ribasso dello 0,6%, il Dow Jones dello 0,8%.

Il Treasury Note a dieci anni si assesta a 1,29% di rendimento. Ieri c’è stato un importante appiattimento della curva dei tassi di mercato: il differenziale tra il due anni ed il dieci anni è sceso di 4 punti base a quota 107. Nel corso della notte il movimento è parzialmente rientrato.

L’oro è in lieve calo dopo due giorni di apprezzamento che lo hanno riportato di nuovo sopra quota 1.800 dollari.

Euro dollaro poco mosso, sui livelli di una settimana fa a 1,180. 

Petrolio WTI a 70,9 dollari il barile, +0,6%. L’American Petroleum Institute ha stabilito che la scorsa settimana le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese di 5,4 milioni di barili. I dati ufficiali sono in agenda per oggi pomeriggio.

Titoli

Stellantis +1,5%. Goldman Sachs alza il target price e conferma la raccomandazione Buy.

STM +0,3%. Bank of America Merrill Lynch alza il target price.

Generali +0,8%. Al termine della riunione informale di ieri sera, i consiglieri non esecutivi, a maggioranza hanno accolto favorevolmente la disponibilità del Ceo Philippe Donnet per un nuovo mandato anche in vista della sua inclusione nella lista per il rinnovo del board che eventualmente il consiglio deciderà di presentare.

Snam -0,5% e Saipem hanno firmato un memorandum of understanding con Saipem e Alboran Hydrogen per lo sviluppo congiunto del progetto Puglia Green Hydrogen Valley, una delle prime iniziative per la produzione e il trasporto di idrogeno verde su larga scala in Italia. 

Atlantia . Edizione, la holding della famiglia Benetton, ha incrementato la quota al 31% ribadendo fiducia nella società e nel top management.

Unicredit , Intesa Sanpaolo . A agosto i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,3% rispetto a un anno fa, secondo il rapporto mensile di Abi, mantenendosi sui minimi storici.

Mediaset +3% nel giorno della pubblicazione dei dati del trimestre.

Banca Popolare di Sondrio . Il Sole24Ore parla della nascita di un comitato di soci intenzionati a rastrellare azioni da conferire in una cooperativa. 

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TITOLI SOTTO LA LENTE PRIMA DELL'APERTURA

Banca Popolare di Sondrio: gli irriducibili del credito mutualistico sono in manovra

Il ritorno dei missili nord coreani nei cieli dei Mar del Giappone non intimorisce più di tanto il mercato azionario di Seul. Stamattina, dopo che la guardia costiera della Corea del Sud ha comunicato di aver rilevato l’attività militare di Pyongyang, l’indice Kospi guadagna lo 0,2%. 

Fa più paura il rallentamento economico della Cina. I dati pubblicati stanotte dall’Ufficio Nazionale di Statistica mostrano che le azioni di contenimento del contagio frenano l’espansione in modo pesante, soprattutto per quel che riguarda i consumi. Le vendite al dettaglio, in agosto sono salite del 2,5% anno su anno, un forte ridimensionamento dal +8,5% di luglio: il consensus si aspettava +7%. Sotto le attese anche la produzione industriale: +5,3%, dal +6,4% di luglio. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen è in calo dello 0,6%. Hang Seng di Hong Kong -1,3%. 

Resta depresso l’high tech cinese, zavorrato dai continui ammonimenti delle autorità politiche di Pechino. Il produttore di auto elettriche XPeng, quotato a Hong Kong si avvia a chiudere la terza seduta consecutiva di ribasso, ma il calo di stamattina è di poco conto, rispetto a quello di lunedì, quando il ministro dell’Industria, Xiao Yaqing aveva annunciato nel corso della conferenza stampa l’arrivo di provvedimenti in un settore fin troppo coccolato negli anni precedenti: “Le società EV dovrebbero essere più grandi e più forti. Oggi abbiamo troppe aziende EV”. Xiao, che è anche ministro per le tecnologie informatiche, aveva parlato in modo esplicito di interventi in grado di sfoltire i ranghi e di favorire il consolidamento. Stamattina Helen Liu, una super consulente di Bain per il mondo dell’auto elettrica dice alla CNBC che per l’auto elettrica cinese è il “momento più eccitante”, essendo alla vigilia della partenza del consolidamento. Liu ritiene che l’intervento statale fornirà un ulteriore impulso ad un trend verso la concentrazione che ha ragioni tecnologiche, industriali e finanziarie.  

I future di Wall Street sono in lieve rialzo. Ieri l’S&P500 ha chiuso in ribasso dello 0,6%, il Dow Jones dello 0,8%.

Il Treasury Note a dieci anni si assesta a 1,29% di rendimento. Ieri c’è stato un importante appiattimento della curva dei tassi di mercato: il differenziale tra il due anni ed il dieci anni è sceso di 4 punti base a quota 107. Nel corso della notte il movimento è parzialmente rientrato.

L’oro è in lieve calo dopo due giorni di apprezzamento che lo hanno riportato di nuovo sopra quota 1.800 dollari.

Euro dollaro poco mosso, sui livelli di una settimana fa a 1,180. 

Petrolio WTI a 70,9 dollari il barile, +0,6%. L’American Petroleum Institute ha stabilito che la scorsa settimana le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese di 5,4 milioni di barili. I dati ufficiali sono in agenda per oggi pomeriggio.

Titoli

Stellantis Goldman Sachs alza il target price e conferma la raccomandazione Buy.

STM Bank of America Merrill Lynch alza il target price.

Generali . Al termine della riunione informale di ieri sera, i consiglieri non esecutivi, a maggioranza hanno accolto favorevolmente la disponibilità del Ceo Philippe Donnet per un nuovo mandato anche in vista della sua inclusione nella lista per il rinnovo del board che eventualmente il consiglio deciderà di presentare.

Snam e Saipem hanno firmato un memorandum of understanding con Saipem e Alboran Hydrogen per lo sviluppo congiunto del progetto Puglia Green Hydrogen Valley, una delle prime iniziative per la produzione e il trasporto di idrogeno verde su larga scala in Italia. 

Atlantia . Edizione, la holding della famiglia Benetton, ha incrementato la quota al 31% ribadendo fiducia nella società e nel top management.

Unicredit , Intesa Sanpaolo . A agosto i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati del 2,3% rispetto a un anno fa, secondo il rapporto mensile di Abi, mantenendosi sui minimi storici.

Enel Barclay taglia il target price a 9,9 euro.

Banca Popolare di Sondrio . Il Sole24Ore parla della nascita di un comitato di soci intenzionati a rastrellare azioni da conferire in una cooperativa. 

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La Cina frena, borse di Shanghai ed Hong Kong in calo

Future di Wall Street in lieve rialzo

Il ritorno dei missili nord coreani nei cieli dei Mar del Giappone non intimorisce più di tanto il mercato azionario di Seul. Stamattina, dopo che la guardia costiera della Corea del Sud ha comunicato di aver rilevato l’attività militare di Pyongyang, l’indice Kospi guadagna lo 0,2%. 

Fa più paura il rallentamento economico della Cina. I dati pubblicati stanotte dall’Ufficio Nazionale di Statistica mostrano che le azioni di contenimento del contagio frenano l’espansione in modo pesante, soprattutto per quel che riguarda i consumi. Le vendite al dettaglio, in agosto sono salite del 2,5% anno su anno, un forte ridimensionamento dal +8,5% di luglio: il consensus si aspettava +7%. Sotto le attese anche la produzione industriale: +5,3%, dal +6,4% di luglio. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen è in calo dello 0,6%. Hang Seng di Hong Kong -1,3%. 

Resta depresso l’high tech cinese, zavorrato dai continui ammonimenti delle autorità politiche di Pechino. Il produttore di auto elettriche XPeng, quotato a Hong Kong si avvia a chiudere la terza seduta consecutiva di ribasso, ma il calo di stamattina è di poco conto, rispetto a quello di lunedì, quando il ministro dell’Industria, Xiao Yaqing aveva annunciato nel corso della conferenza stampa l’arrivo di provvedimenti in un settore fin troppo coccolato negli anni precedenti: “Le società EV dovrebbero essere più grandi e più forti. Oggi abbiamo troppe aziende EV”. Xiao, che è anche ministro per le tecnologie informatiche, aveva parlato in modo esplicito di interventi in grado di sfoltire i ranghi e di favorire il consolidamento. Stamattina Helen Liu, una super consulente di Bain per il mondo dell’auto elettrica dice alla CNBC che per l’auto elettrica cinese è il “momento più eccitante”, essendo alla vigilia della partenza del consolidamento. Liu ritiene che l’intervento statale fornirà un ulteriore impulso ad un trend verso la concentrazione che ha ragioni tecnologiche, industriali e finanziarie.  

I future di Wall Street sono in lieve rialzo. Ieri l’S&P500 ha chiuso in ribasso dello 0,6%, il Dow Jones dello 0,8%.

Il Treasury Note a dieci anni si assesta a 1,29% di rendimento. Ieri c’è stato un importante appiattimento della curva dei tassi di mercato: il differenziale tra il due anni ed il dieci anni è sceso di 4 punti base a quota 107. Nel corso della notte il movimento è parzialmente rientrato.

L’oro è in lieve calo dopo due giorni di apprezzamento che lo hanno riportato di nuovo sopra quota 1.800 dollari.

Euro dollaro poco mosso, sui livelli di una settimana fa a 1,180. 

Petrolio WTI a 70,9 dollari il barile, +0,6%. L’American Petroleum Institute ha stabilito che la scorsa settimana le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese di 5,4 milioni di barili. I dati ufficiali sono in agenda per oggi pomeriggio.

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