TREASURY BOND 10 ANNI giù a 1,90% di rendimento: la fuga dal rischio favorisce gli acquisti

Il clima di risk off generato dalla crisi in Ucraina sta favorendo gli acquisti sul mercato obbligazionario, considerato in ogni caso meno rischioso di quello azionario.

Sul mercato secondario, il rendimento del Treasury decennale USA è sceso a 1,90% da 2,04% di venerdì scorso, il livello più alto da due anni e mezzo. Sulla scadenza a 2 anni scende a 1,51% da 1,58% di venerdì. 

In una seduta con pochi spunti nell'agenda macroeconomica, gli investitori presteranno attenzione alle parole che il numero uno della BCE, Christine Lagarde, pronuncerà davanti al Parlamento europeo. 

Nel frattempo, ad orientare le scelte del mercato saranno soprattutto gli sviluppi della crisi in Ucraina, con diversi contatti diplomatici ad alto livello in corso. 

Fonti dell'intelligence occidentale hanno addirittura indicato con precisione la data dell'invasione russa dell'Ucraina: mercoledì prossimo. Dal Cremlino si smentisce naturalmente qualsiasi invasione.

Analisi tecnica

Graficamente, l'immagine sotto mette in rilievo la rapida risalita del rendimento del Treasury Note 10 anni, passato in pochi mesi da 0,50% (area del minimo storico) al 2,04% di venerdì a causa della fiammata dei prezzi al consumo. 

Operatività. E' stata raggiunta millimetricamente una prima soglia discriminante di estremo interesse per cominciare a impostare acquisti su questa scadenza temporale, area 2,0%, in ottica di diversificazione di portafoglio. 

 

Per investire in ottica speculativa LONG/SHORT sulla scadenza decennale sono disponibili i seguenti:

WisdomTree US Treasuries 10Y 3x Daily Leveraged
Isin: IE00BKT09032 

WisdomTree US Treasuries 10Y 3x Daily Short
Isin: IE00BKS8QT65 

I due strumenti forniscono un rendimento totale composto triplo rispetto alla performance giornaliera long/short dell'indice BNP Paribas US Treasury Note 10Y Future, che replica i futures sui titoli del Tesoro USA decennali. Leggi il documento KID.

Inoltre, per investire sulla parte breve della curva dei titoli di Stato statunitensi, in modo da approfittare di un eventuale rafforzamento del Dollaro, uno degli strumenti messi a disposizione del mercato è il seguente ETF: 

SPDR® Barclays 1-3 Year US Treasury Bond 
Isin: IE00BC7GZJ81
Da inizio 2022: -1,90%.
Obiettivo dell'ETF è replicare la performance dei Treasury Bond Usa con una maturità media tra 1 e 3 anni tramite l'indice Barclays 1-3 year US Treasury Bond. Costo annuo 0,15%. Distribuisce un dividendo semestrale. La variazione del prezzo dell'ETF è sensibile alla oscillazione del Dollaro Usa: prezzo in crescita in corrispondenza di una rivalutazione del Dollaro. Leggi il documento KID.

Per investire sulle scadenze più lunghe (quindi più rischiose perchè soggette a maggiori variazioni di prezzo) sono disponibili altri strumenti specializzati. Segnaliamo i seguenti:

SPDR® Barclays 7-10 Year US Treasury Bond 
Isin: IE00BYSZ5T81
Da inizio 2022: -5,30%.

SPDR® Barclays 10+ Year US Treasury Bond 
Isin: IE00BYSZ5V04 
Da inizio 2022: -7,70%.

Obiettivo dei due ETF è replicare la performance dei Treasury Bond Usa con una maturità da 7 anni in su replicando i rispettivi  indice benchmark elaborati da Barclays. Costo annuo 0,15%. Entrambi distribuiscono un dividendo semestrale. Leggi il documento KID.

C'è anche la possibilità di investire sul segmento Corporate USA tramite il seguente:

ETF Franklin LibertyQ Usd Investment Grade Corporate Bond
Isin: IE00BFWXDX52 
Da inizio 2022: -6,10% 
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare l'andamento dell'indice Bloomberg Barclays US Corporate Investment Grade Total Return. Valuta di denominazione Usd. Valuta di quotazione Euro.  Commissioni totali annue 0,35%. Distribuisce un dividendo semestrale. Il 22% circa dei titoli ha scadenza superiore a 20 anni. Leggi  il documento KID. 


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