TECH E SOCIAL MEDIA CINESI oggi +7,0%, mirabolante rimbalzo del +30% in due sedute

L’indice Hang Seng Tech guadagna il 7%, estendendo il mirabolante +22,30% di ieri.

Tutti i membri dell’indice sono in forte rialzo: Baidu (motore di ricerca internet) +16%, da +20% di ieri, Bilibili (un sito di scambio di video) +16%, da +40% di ieri, JD.com (numero due dell’e.commerce cinese) +16%, da +32% di ieri, Meituan (un equivalente cinese di Groupon) +12%, da +30% di ieri, Xpeng (mobilità elettrica) +4%, da +28% di ieri, Alibaba (conglomerato di attività internet) +10%, da +23% di ieri, Tencent (conglomerato di attività Internet) +6%, da +22% di ieri.  

Dal primo gennaio ad oggi l'indice è ancora in perdita del -20%, malgrado il poderoso +30% messo a segno in due sedute.

L’Hang Seng di Hong Kong sale del 6,3% che segue il +9% di ieri. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen sale del 2%, da +4,6% di ieri.

A conferma di quanto era stato già anticipato dalle agenzie nel corso della notte, ieri un importante organo del governo cinese, presieduto dal vice premier Liu He, ha diffuso una nota nella quale anticipa l’arrivo di provvedimenti in grado di “portare benefici ai mercati”. 

Gli osservatori cinesi si aspettano che la Banca Centrale scenda in campo con un taglio dei tassi entro pochi giorni dalle indicazioni dei principali leader politici di un forte impegno a rilanciare i mercati e a sostenere l'economia. 

Nel recente passato, i meeting del Financial Stability Development Comittee, presieduto dal vicepremier Liu He, per la precisione nel 2018 e lo scorso anno, sono stati seguiti da una riduzione del coefficiente di riserva obbligatoria o da forti segnali di un taglio del costo del denaro nei giorni successivi, hanno spiegato gli analisti di CSC Financial.

Gli investitori hanno giudicato le dichiarazioni di Liu He, lo zar dell'economia cinese, come una rassicurazione che la repressione delle società Internet si avvia verso la fine e che il governo farà di più per impedire un crollo del mercato immobiliare. 

L'indice Hang Seng Tech "gira" in borsa con un P/E medio di 9,50x, nemmeno lontanamente confrontabile con il P/E di 82x del NASDAQ Composite e ancora più conveniente rispetto alla media dei settori Value. 

Analisi tecnica Borsa.

L'impostazione grafica dell'indice Hang Seng Tech (oggi 4.554) è fortemente ribassista a partire dal febbraio 2021. Dal picco record in area 11.00 punti è arrivato a perdere circa il 65% del suo valore, appoggiandosi a inizio settimana alla trendline pluriennale avviata sette anni fa, un evento che ha dato vita allo spettacolare +30% delle ultime due sedute.. 

Operatività. Come spiegato nel precedente commento, le vendite aggressive di lunedì e martedì avevano tutte le caratteristiche della cosiddetta "final capitulation", che per l'analisi tecnica concide con la "resa senza condizioni" ovvero la chiusura a tutti i costi delle posizioni senza guardare a prospettive o fondamentali di medio periodo. Un'occasione d'oro da sfruttare per comprare in ottica di lungo periodo.

Con la chiusura di oggi, abbondantemente sopra area 4mila, scattano anche gli acquisti incrementali. Target di breve nel range 5.500/6mila punti. Cambio di scenario e stop loss sotto 3.500 punti.   


Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo il seguente, che offre una maggiore esposizione ai titoli media social e dell'alta tecnologia cinese e una esposizione molto contenuta al settore immobiliare, intorno al 3,70%.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147
Da inizio anno -13,30%.
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, uno dei più convenienti tra i prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID. 


 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

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