TECH E SOCIAL MEDIA CINESI - La caduta del Nasdaq si riverbera anche in Estremo Oriente

All’indomani della peggior seduta da settembre del Nasdaq (-2,5%), quasi tutti i titoli tecnologici cinesi scendono pesantemente:
l’indice Hang Seng Tech è in calo del 2,5% e scivola sui minimi dal giugno 2020.

Alibaba , il nome più noto, perde il 3%. Tra i peggiori c'è Meituan -5%, sui minimi da oltre un mese.

Perdono circa il 3% JD.Com , sui minimi da due mesi, Tencent , sui minimi da agosto, Weibo , la Twitter cinese.

Peggior nome di questo paniere è Trip.com Group, fornitore di servizi per chi viaggia con sede a Shanghai: il titolo perde il 10% anche se i dati del trimestre hanno battuto le stime. Gli analisti però hanno abbassato le stime sul prossimo anno, per tenere conto del calo della domanda causato dalla nuova ondata della pandemia in Asia.   

A tenere sotto scacco il settore dei social/tech cinesi non è solo la discesa del Nasdaq, ma anche il crescente timore che l'attivismo del governo cinese si tramuti in una forte limitazione della libertà di azione delle aziende internet e di conseguenza in una limitazione della loro capacità di generare profitti, ha minato le performance dei principali protagonisti del comparto social media cinese. 

Tencent tra i suoi servizi offre anche reti sociali via web, portali web, servizi di commercio elettronico e giochi multigiocatore su internet. Gestisce Tencent QQ, diffuso applicativo di messaggistica istantanea, e QQ.com, uno dei più grandi portali web in Cina. 

Alibaba opera nel campo del commercio elettronico, gestisce piattaforme di pagamento e compravendita, motori di ricerca per lo shopping e servizi per il cloud computing.

Baidu.com è il principale motore di ricerca in lingua cinese in grado di ricercare siti web, file audio e immagini; ha anche una enciclopedia online simile a wekipidia (Baidu Baike), e forum di discussione con ricerche basate su parole chiave. 

Meituan (quotata a Hong Kong) è un gigante delle consegne con oltre 600mila addetti, che servono oltre 400 milioni di clienti all'anno in 2.800 città della Repubblica Popolare.

JD.Com è tra i protagonisti delle vendite B2C su internet in Cina. Tramite i suoi portali vende di tutto: da elettronica a dispositivi portatili e computer. Dai prodotti per la casa e per bambini a libri, cibo e biglietti aerei. 

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo il seguente, che offre una maggiore esposizione ai titoli media social e dell'alta tecnologia cinese.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 
Da inizio anno -12,20%.
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, uno dei più convenienti tra i prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.


Analisi tecnica Borsa. 

L'impostazione grafica dell'indice FTSE China 30/18 Capped (oggi 17.632) è ribassista a partire dal febbraio di quest'anno. Dal picco in area 26.800 punti ha perso circa un terzo del suo valore. Oggi viene messo sotto pressione il forte supporto in area 18mila, massimo del 2019, il cui cedimento potrebbe provocare una discesa fino a 16mila punti. Segnali di forza sono attesi in caso di ritorno sopra 20mila punti ovvero al superamento della media mobile di lungo periodo evidenziata in verde nell'immagine sotto.

Operatività. Manteniamo una visione positiva di lungo periodo. Si suggerisce di cogliere l'opportunità dell'attuale debolezza per comprare in ottica di lungo periodo. Scalettare gli acquisti a 17mila e 16mila punti.  


 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

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