SPREAD - Oltre quota 200, possibili scenari dopo lo strappo del M5s

Il rendimento del BTP 10 anni sale bruscamente a 3,28% da 3,12% di ieri sera. Lo spread si allarga a 207 punti base da 197.

Il Movimento 5S non voterà oggi al Senato la fiducia al Decreto Aiuti, mettendo a rischio la tenuta del governo di Mario Draghi.

Lo scenario delle elezioni anticipate sembra concreto, almeno stando alle ricostruzioni del Corriere della Sera, non solo per l’indisponibilità di Mario Draghi a guidare un governo con una nuova e incerta maggioranza (il Presidente Mattarella potrebbe convincerlo a rivedere la sua decisione), ma soprattutto perché il centrodestra di governo (Lega e Forza Italia) vedrebbe favorevolmente lo scenario del voto, fiducioso che la coalizione ricompattata con Fratelli d’Italia (oggi all’opposizione) potrebbe avere una facile vittoria con l’attuale sistema di voto, il cosiddetto Rosatellum che è stato usato anche nelle ultime elezioni e che è un sistema elettorale misto in parte maggioritario in parte proporzionale.

Secondo La Repubblica, invece, la situazione sarebbe gestibile senza arrivare a nuove elezioni in quanto il governo Draghi non è caduto e non cadrà oggi per un voto d’aula. Anzi, il Senato gli darà la fiducia, seppur senza i voti dei Cinque Stelle. Anche se poi Mario Draghi andrà dal Presidente della Repubblica a dire che la sua maggioranza non esiste più. Per Mattarella questo non sarà sufficiente a chiamare il Paese alle urne anticipate. Il Presidente della Repubblica è aperto alla possibilità che si formino eventualmente nuove maggioranze.

La situazione di grave incertezza che si è delineata peserà chiaramente sul mercato borsistico italiano e sullo spread.

Anche l'esecuzione del Recovery Plan potrebbe essere a rischio. Lo scenario che la crisi di governa possa rientrare o che si arrivi a un Draghi bis ci sembra rimanga l’ipotesi base, ma lo scenario di elezioni anticipate (se Lega e Forza Italia volessero incassare il vantaggio elettorale che i sondaggi attribuiscono ai due partiti) appare concreto.

Analisi tecnica
Dal punto di vista grafico, a seguito della fiammata dell'inflazione, i rendimenti dei BTP decennali si sono portati oltre una soglia discriminante di valenza pluriennale in area 3,78%. La svolta positiva, con la drastica riduzione dei rendimenti, è giunta dopo l'annuncio dell'arsenale anti-spread da parte della BCE. 

Se la crisi in Ucraina e le tensioni sull'inflazione dovessero rientrare (a causa per esempio del ridimensionamento dei prezzi del'energia), ci potrebbe essere un progressivo recupero del rendimento al di sotto di area 3,0%. 

Al contrario, un peggioramento del quadro geo-politico e la caduta di Draghi con il ritorno alle urne potrebbero spingere i rendimenti stabilmente oltre area 3,80%, picco del 2018-2019, aprendo scenari di ulteriore debolezza con target di breve in area 5%.

Operatività. La storia, la statistica e l'analisi tecnica ci dicono che comprare a questi livelli di rendimento si è rivelato un ottimo affare nell'arco degli ultimi otto anni. Pertanto, si può sfruttare la debolezza attuale (con rendimenti decennali sopra il 3%) per costruire una posizione in ottica di lungo periodo. Nel breve, però, non si possono escludere altre giornate di tensione. 

 

Ci sono diversi strumenti che consentono di intervenire in ottica speculativa LONG/SHORT o soltanto LONG in ottica di lungo periodo. 

Per puntare in ottica speculativa a un rimbalzo dei prezzi dei BTP (discesa dei rendimenti) c'è il seguente strumento. Leggi il documento KID:
ETP WisdomTree BTP 10Y 3x Leverage Daily
Isin: IE00BKT09149 

Per puntare a un ribasso dei prezzi (aumento dei rendimenti) c'è il seguente strumento. Leggi il documento KID:
ETP WisdomTree BTP 10Y 3x Short Daily
Isin: IE00BKS8QM96 

Per investire in ottica diversificata, con un flusso cedolare semestrale, privilegiando i governativi della zona euro con maggior rendimento c'è il seguente ETF: 
EUR Government Bond Enhanced Yield UCITS
Isin: IE00BD49RJ15 
Da inizio 2021: -12,40% 
Obiettivo di investimento è replicare l'andamento, al lordo di commissioni e spese, dell'Indice Bloomberg Barclays Euro Treasury Enhanced Yield Bond. L'Indice punta a ottenere un rendimento maggiore rispetto all'Indice Bloomberg Barclays Euro Treasury Bond, che misura l'andamento dei titoli di Stato a tasso fisso, investment grade e denominati in euro, emessi da paesi membri della zona euro. A tal fine, l'Indice corregge le ponderazioni verso i segmenti del mercato a maggior rendimento, tenendo sotto controllo vari fattori di rischio obbligazionario. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali annue 0,16%. Distribuisce due dividendi semestrali. Leggi il documento KID. 

 

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