SETTORE UTILITY - Domanda elettrica in crescita a agosto, forte contributo delle rinnovabili

L'indice Stoxx del settore Utility si muove in rialzo dello 0,5%, la scorsa settimana si p chiusa con un bilancio poco sopra la parità.

Consumi elettrici forti ad agosto per il mercato italiano, in crescita sia anno su anno (+2,7% e +2,4% in termini rettificati), sia rispetto al 2019 (+2,4%, +1,7% rettificato).

Nel complesso, la domanda è stata soddisfatta per l’86% con produzione nazionale e per il restante 14% dal saldo con l’estero (+142,5% per effetto di un aumento dell’import dell’82,6% e di un calo dell’export del 58%).

La produzione nazionale netta è diminuita del 5,8% rispetto ad agosto 2020, come risultato di un aumento della produzione eolica (+19,4%), idroelettrica (+9,7%) e fotovoltaica (+3,1%) e di una flessione di quella termica (-13,7%) e geotermica (-1,5%).

I dati confermano la ripresa economica in corso. Forte contributo delle rinnovabili. Elemento positivo per Erg e Falck Renewables .

Sotto il profilo dei fondamentali, siamo di fronte a uno dei settori con i multipli più attraenti: il P/E medio del settore Stoxx Utility stimato dagli analisti raccolti da Bloomberg è intorno a 18,4x. Al contrario, il ritorno previsto in termini di dividendo è tra i più elevati: Dividend/Yield 4,40%. 

Quadro grafico settore Utility europeo. 

La recente caduta ha riportato l'indice Stoxx Utility (oggi 375 punti) verso la prima area discriminante nel range 380/360 punti, ovvero a ridosso della trendline crescente sotto evidenziata e della media mobile a 100 periodi.

Operatività. Manteniamo una visione positiva sul settore, anche in virtù della elevata remunerazione sotto il profilo dei dividendi. Si suggerisce pertanto di acquistare utility europee in ottica di diversificazione agli attuali prezzi di mercato, pronti a raddoppiare in caso di discese verso 360 punti o (in direzione opposta) alla prima chiusura sopra 420 punti. Stop loss in caso di discesa sotto 355 punti.


Chi vuole investire sul settore Utility europeo con la massima diversificazione ha a disposizione una serie di strumenti. 

Nel seguente ETF, le Utility italiane rappresentano il 20% del totale. Al primo posto la Spagna con il 22%:

SPDR MSCI Europe Utilities UCITS
Isin IE00BKWQ0P07 

Da inizio anno -0,40%
Obiettivo dell'ETF è la replica dell'indice MSCI Europe Utilities, che raggruppa i principali protagonisti europei del settore, comprensivo del reinvestimento del dividendo. Ciò consente di amplificare la performance da inizio anno a un livello superiore a quello registrato dall'indice corrispondente. Commissioni totali annue 0,30%. Nella tabella di seguito i primi dieci titoli, tra cui compare al primo posto la nostra Enel. Leggi il documento KID.



www.websim.it