SETTORE TECH EUROPEO - Verso il peggior trimestre degli ultimi 20 anni: -25%

L'indice Stoxx del settore Tecnologico europeo perde il 2% e scivola in prossimità dei minimi degli ultimi quindici mesi. Quello di oggi è l'ottavo ribasso in dieci sedute.

La caduta dei Tech made in China (indice Hang Seng Tech -8% stamattina) si riverbera anche sulle nostre eccellenze. 

Da inizio anno l'indice Stoxx Tech registra una perdita del -25,0%, la peggiore tra gli indici settoriali, più ampia di quella registrata dal Nasdaq (-16,80%), e più che doppia rispetto alla perdita registrata dall'indice Stoxx globale, ad oggi intorno al -11,90%.

Su questi livelli si chiuderebbe il peggior trimestre degli ultimi 20 anni. Per trovare di peggio bisogna infatti risalire al terzo trimestre 2002 che si chiuse con un -36%. 

La crisi in Ucraina tende solo ad amplificare un movimento ribassista partito a inizio anno per altre ragioni, sopra tutte la prospettiva di un rapido ed esteso aumento del costo del denaro. E domani è in agenda l'appuntamento cruciale su questo fronte, la decisione della FED sui tassi. Le attese sono per un incremento di 25 punti base.

Interessante notare che dei 36 componenti dell'indice Stoxx Tech, solo uno ad oggi può vantare un guadagno, seppure esiguo: Avast , società software che si occupa di antivirus. 

In profondo rosso, con perdite superiori al -40%, ci sono Deliveroo (consegna di cibo), Netcompany (consulenza informatica) Prosus (Internet Consumer), Just EAT JETJ.L (consegna pasti).

 

In termini di fondamentali, il consenso aggiornato raccolto da Bloomberg evidenzia per lo Stoxx Tech un P/E medio intorno a 26x, nettamente superiore al P/E indicato sull'indice Stoxx globale intorno a 19,0x.  

Analisi tecnica Tech Europa. La tendenza di fondo dell'indice Stoxx Tech (oggi 604 punti) rimane saldamente rialzista e la discesa in corso rappresenta ancora una pausa di assestamento del tutto fisiologica, seppur dolorosa, utile per scaricare gli eccessi. Dal massimo ventennale del 19 novembre a 857 punti, l'indice ha perso il 30% circa. La strada sembra segnata per un approdo verso l'importante soglia discriminante di lungo periodo posizionata verso 556 punti, sulla media mobile evidenziata in verde.

Operatività. Si può sfruttare la discesa in area 600/560 punti per impostare gli acquisti sulla debolezza in vista di una reazione. Stop loss alla prima chiusura sotto 550 punti.

 

L’investitore, che vuole seguire il trend del settore information technology con la massima diversificazione, trova quotati alla Borsa di Milano i seguenti strumenti:

ETF SPDR MSCI Europe Technology UCITS
Isin IE00BKWQ0K51 
Da inizio 2022: -22,0%
Lo strumento punta a replicare l’indice MSCI Europe Information Technology, nel quale sono presenti grandi e piccole aziende dell’high tech europeo. Sono comprese Svizzera, Gran Bretagna e Svezia. In più, c’è una piccola presenza di Cina (NXP Semiconductor). Punta sia sull’hardware che sul software: al primo posto c’è il produttore olandese di macchinari per chip, Asml , che da solo incide per oltre un quarto. La tedesca SAP , colosso dei sistemi gestionali per le grandi aziende e le macrostrutture, pesa per oltre il 15% sull’indice. STM è il nono titolo. Il rating di Morningstar è cinque stelle, il più alto. La spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendi (reinvestiti). Leggi il documento KID.

ETF SPDR S&P U.S. Technology Select Sector UCITS
Isin IE00BWBXM948 
Da inizio 2022: -16,80%
Obiettivo dell'ETF è replicare la performance delle società più importanti del settore Information Technology e Telecommunication appartenenti all'indice S&P500. A questo scopo replica quanto più possibile l'indice S&P Technology Select Sector. Ai primi cinque posti in termini di peso percentuale troviamo nomi notissimi del mondo tecnologico Usa e mondiale. Insieme pesano per oltre il 50% del totale dell'indice: Microsoft 23,3%, Apple 19%, Nvidia 6%, Visa 3,40%, Adobe 3,0%. Leggi il documento KID.

ETF SPDR Msci World Technology Ucits
Isin IE00BYTRRD19
Da inizio 2022: -18,60%
Benchmark dichiarato: MSCI World Info Tech 35/20 Capped NR. L'obiettivo del Fondo è replicare la performance delle società del settore tecnologico quotate nei mercati sviluppati a livello globale. La spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione USA. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendi (reinvestiti). I primi due titoli sono Apple e Microsoft che insieme pesano per circa un terzo del totale. Leggi il documento KID.

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