SETTORE TECH EUROPEO +3,2% ASML risuscita il segmento dei chip

L'indice Stoxx del settore Tecnologico europeo accelera in rialzo del 3,2% e si avvia a mettere a segno la miglior seduta da un mese a questa parte.

La performance da inizio 2022 resta profondamente negativa (-20%), tra le peggiori a livello settoriale, e si confronta con il -5,5% registrato nello stesso periodo dall'indice Stoxx 600. Tra i comparti migliori di quest'anno figurano Materie di Base (+23%) ed Energy (+20%).

Interessante notare che dei 35 componenti dell'indice Stoxx Tech, solo uno ad oggi può vantare un guadagno, seppure esiguo: Sopra Steria  , società software che si occupa di cybersecurity. 

ASML +8% è il titolo più brillante di oggi. Il produttore olandese di dispositivi per l'industria dei microprocessori ha pubblicato conti trimestrali migliori delle attese e un outlook improntato all'ottimismo. Effetto traino sull'intero segmento dei chip: Infineon +4%, STM +3%. 

ASML nei primi tre mesi dell'esercizio ha registrato un utile netto di 695 milioni di euro, contro 1,77 miliardi del quarto trimestre 2021, su ricavi in calo a 3,53 miliardi da 5 miliardi, con un margine operativo lordo del 49% contro 54,2%. 

Il confronto è perdente anche rispetto al primo trimestre 2021, che si era chiuso con un utile netto di 1,3 miliardi su ricavi per 4,4 miliardi e un margine del 53,9%.

I dati sono tuttavia migliori delle stime. Gli analisti prevedevano infatti un utile netto di 621 milioni su un fatturato di 3,44 miliardi.

Lo scenario resta roseo, malgrado il conflitto in Ucraina. "Il nostro fatturato è nella parte alta delle nostre previsioni", ha sottolineato in una nota il Ceo del gruppo, Peter Wennink, precisando che ASML "continua a vedere una domanda per i suoi sistemi superiore alla sua attuale capacità di produzione. Soddisfiamo le esigenze dei nostri clienti tramite un aumento della produttività e riducendo i tempi del ciclo produttivo nei nostri stabilimenti e continuiamo ad offrire spedizioni in tempi rapidi. Oltre a questo stiamo lavorando per aumentare in modo significativo la nostra capacità assieme ai nostri partner della catena delle forniture. Alla luce della domanda e dei nostri piani di aumento delle capacita', prevediamo di rivedere i nostri scenari per il 2025 e le future opportunità di crescita". 

Per il secondo trimestre ASML si aspetta vendite tra 5,1 e 5,3 miliardi, con un margine lordo tra il 49% e il 50% e per l'intero 2022 punta a una crescita dei ricavi di "circa il 20%". 

In termini di fondamentali, l'indice Stoxx Tech registra un P/E medio intorno a 29x, nettamente superiore al P/E indicato sull'indice Stoxx globale intorno a 16,0x.  

Analisi tecnica Tech Europa. La tendenza di fondo dell'indice Stoxx Tech (oggi 644 punti) rimane saldamente rialzista e la discesa in corso rappresenta ancora una pausa di assestamento del tutto fisiologica, seppur dolorosa, utile per scaricare gli eccessi. Dal massimo ventennale del 19 novembre a 857 punti, l'indice ha perso il 30% circa prima di avviare il recupero tuttora in corso. Primo ostacolo di breve posizionato nel range 669/700 punti, che comprende la media mobile in verde sotto evidenziata e i top di marzo. 

Operatività. Manteniamo il giudizio positivo. Si può sfruttare la discesa in area 600/590 punti per impostare gli acquisti sulla debolezza. Intervenire in acquisto sulla forza alla prima chiusura sopra 700 punti. Stop loss alla prima chiusura sotto 550 punti. 

 

L’investitore, che vuole seguire il trend del settore information technology con la massima diversificazione, trova quotati alla Borsa di Milano i seguenti strumenti:

ETF SPDR MSCI Europe Technology UCITS
Isin IE00BKWQ0K51 
Da inizio 2022: -20,0%
Lo strumento punta a replicare l’indice MSCI Europe Information Technology, nel quale sono presenti grandi e piccole aziende dell’high tech europeo. Sono comprese Svizzera, Gran Bretagna e Svezia. In più, c’è una piccola presenza di Cina (NXP Semiconductor). Punta sia sull’hardware che sul software: al primo posto c’è il produttore olandese di macchinari per chip, Asml , che da solo incide per oltre un quarto. La tedesca SAP , colosso dei sistemi gestionali per le grandi aziende e le macrostrutture, pesa per oltre il 15% sull’indice. STM è il nono titolo. Il rating di Morningstar è cinque stelle, il più alto. La spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendi (reinvestiti). Leggi il documento KID.

ETF SPDR S&P U.S. Technology Select Sector UCITS
Isin IE00BWBXM948 
Da inizio 2022: -11,0%
Obiettivo dell'ETF è replicare la performance delle società più importanti del settore Information Technology e Telecommunication appartenenti all'indice S&P500. A questo scopo replica quanto più possibile l'indice S&P Technology Select Sector. Ai primi cinque posti in termini di peso percentuale troviamo nomi notissimi del mondo tecnologico Usa e mondiale. Insieme pesano per oltre il 50% del totale dell'indice: Microsoft 23,3%, Apple 19%, Nvidia 6%, Visa 3,40%, Adobe 3,0%. Leggi il documento KID.

ETF SPDR Msci World Technology Ucits
Isin IE00BYTRRD19
Da inizio 2022: -13,0%
Benchmark dichiarato: MSCI World Info Tech 35/20 Capped NR. L'obiettivo del Fondo è replicare la performance delle società del settore tecnologico quotate nei mercati sviluppati a livello globale. La spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione USA. Valuta di denominazione Euro. Non distribuisce dividendi (reinvestiti). I primi due titoli sono Apple e Microsoft che insieme pesano per circa un terzo del totale. Leggi il documento KID.

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