SETTORE PETROLIFERO +1,5% Petrolio WTI sui massimi dal 2014 grazie alle decisioni OPEC

L'indice Stoxx Oil & Gas europeo accelera in rialzo dell'1,5%, spingendosi sui massimi da febbraio 2020, mentre il petrolio estende il guadagno di stamattina: il WTI statunitense (+2,50%) tocca a 77,80 usd il livello più alto dal 2014. Brent +2,8% 81,80 usd, sui massimi dal 2018.  

Come da anticipazioni, l'Opec+ si è accordato per un aumento graduale della produzione di 400.000 barili al giorno per novembre. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando un delegato. Nessun ulteriore incremento della produzione per assecondare le richieste di calmieramento dei prezzi giunte dai paesi grandi consumatori.

Con un balzo in avanti del +10% circa, il settore energetico è di gran lunga il migliore in Europa dell'ultimo mese come si vede dalla tabella allegata. Nello stesso periodo l'indice Stoxx globale ha perso il 3,75%. In coda i Tech: -10%.

 

Sotto il profilo dei fondamentali, il settore energetico europeo gode ancora di valutazioni molto attraenti rispetto alla media degli altri settori: Stoxx Oil & Gas P/E 23,0x, Dividend Yield 4,20% vs Eurostoxx Global P/E 26x, Dividend Yield 2,50%. 

Grazie al rally dell'ultimo mese la performance da inizio anno ha raggiunto e superato la media: +19,0% Oil & Gas vs +13,80% Indice Stoxx globale. 

Analisi tecnica Settore Oil & Gas  europeo 

L'indice Stoxx Oil & Gas ha fornito negli ultimi giorni nuovi segnali di forza con il superamento convinto dei precedenti top annuali a 274 punti. A questo punto il target si sposta sui livelli pre-covid in area 367 punti con due obiettivi intermedi a 300 (trendline crescente) e 325 punti.

Operatività. Rafforziamo la visione positiva. Scattati gli incrementi delle posizioni in tendenza alla prima chiusura sopra 274 punti. Primo obiettivo a 300 punti. Target finale 367. Applicare uno stop loss prudenziale in caso di chiusura sotto 240 punti, avvicinato da 234. 

 

Per investire sul settore Energy europeo, c'è il seguente ETF quotato a Piazza Affari:
Spdr MSCI Europe Energy UCITS (EUR) 
Isin: IE00BKWQ0F09 
Da inizio 2021: +34,0%
Lo strumento punta a replicare la performance dell'indice MSCI Europe Energy cha a sua volta investe nelle principali azioni del settore energetico europeo. I dividendi delle singole società non vengono distribuiti ma reinvestiti nel fondo (accumulazione). L’indice di spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione Euro. Leggi il documento KID.



Per investire sul settore Energy statunitense c'è il seguente ETF quotato a Piazza Affari:
SPDR S&P US Energy Select Sector 
Isin IE00BWBXM492 

Da inizio 2021: +52,0% 
Lo strumento punta a replicare la performance dell'indice S&P Energy Select Sector che raggruppa le società energetiche statunitensi di grandi dimensioni appartenenti all'indice S&P500. Non distribuisce dividendi. L'indice di spesa complessiva è pari a 0,15%. Valuta di denominazione Usd. I dieci top player, che spiegano quasi l'80% dell'indice benchmark sono videnziati nella tabella. Leggi il documento KID.

 

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