SETTORE LUSSO +2% Bain vede vendite globali in crescita del 5% nel 2022

L'indice Stoxx europeo delle aziende del Lusso si mette in luce con un progresso del +2%, appaiato all'andamento dell'indice Stoxx Automotive. Lo Stoxx Globale è in rialzo dello 0,7%. 

Da inizio anno, indice Stoxx Luxury (-28%) e indice Stoxx Automotive (-17%) fanno peggio dello Stoxx 600. 

Bain, società di consulenza strategica, prevede per il settore dei beni di lusso una crescita di almeno il +5% nel 2022, nonostante l'inflazione, la volatilità dei mercati e l'incertezza geopolitica legata al conflitto in Ucraina.

Le nuove stime, presentate oggi nell'aggiornamento di metà anno per Altagamma, sono state leggermente migliorate rispetto all'analisi precedente. "I consumi non sembrano aver risentito finora" della crisi ucraina e dell'aumento dei prezzi, ha dichiarato in un'intervista a Reuters, Claudia D'Arpizio, partner della società di consulenza.

Secondo lo scenario più conservativo, nel 2022 le vendite globali di beni di lusso raggiungeranno almeno 305 miliardi di euro per arrivare fino a 330 miliardi nell'ipotesi più ottimistica. La stima precedente era di 300-310 miliardi di euro.

La forchetta è stata ampliata per tenere conto di un mercato al momento molto forte, ma esposto al rischio di rallentamento dell'economia, soprattutto negli Stati Uniti, dove i mercati azionari potrebbero essere scossi da timori di recessione, ha spiegato D'Arpizio.

Secondo gli analisti di Bain, le vendite globali di beni di lusso hanno raggiunto i 288 miliardi nel 2021, superando le attese di 283 miliardi grazie ai forti consumi registrati nell'ultima parte dell'anno. La crescita è proseguita anche nel primo trimestre, nonostante le chiusure in Cina continentale per le restrizioni anti-Covid, grazie alla domanda locale di Europa e Stati Uniti.

"Siamo rimasti sicuramente stupiti dalla fiducia dei consumatori, nonostante l'inflazione", ha detto D'Arpizio che ha parlato di "consumo locale molto forte", con le persone che tornano alla vita sociale e a rimpinguare i guardaroba.

Secondo Bain, la spesa interna dei consumatori cinesi si riprenderà probabilmente nel corso della seconda metà dell'anno; in forte espansione, in Asia, anche la Corea del Sud. 

La particolarità delle aziende che operano nel segmento del Lusso fa sì che i multipli siano molto superiori alla media. Bloomberg riporta un P/E ponderato di 23x, che si confronta con 14,80x dello Stoxx Globale. 

Analisi Tecnica 

Graficamente, la tendenza di fondo dell'indice Stoxx Luxury (oggi 376 punti) è da sempre saldamente rialzista e le rare battute d'arresto sono spesso servite a ricaricare le pile per successivi allunghi. 

La correzione avviata dai top assoluti di fine 2021 è stata molto ampia (-33%) e si è appoggiata al primo importante sostegno di lungo periodo verso area 360 punti, dove si intersecano il supporto statico dell'ex massimo storico segnato nel 2020 e il supporto dinamico rappresentato dalla media mobile evidenziata in rosso. Questo livello potrebbe dare vita a una reazione o quantomeno a una fase di consolidamento. 

Operatività. Confermiamo la visione positiva di lungo periodo. Sfruttare la debolezza per comprare. Incrementare alla prima chiusura sopra 400 punti per target in direzione dei top assoluti. Collocare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 360 punti. A quel punto è meglio spostarsi verso 300/285 punti per nuovi acquisti sulla debolezza.

Per investire sul settore Consumer Discretionary europeo, che comprende i campioni del Luxury e dell'Automotive si può investire nel seguente ETF:

SPDR MSCI Europe Consumer Discretionary UCITS
Isin IE00BKWQ0C77 
Da inizio 2022: -5,50%
Obiettivo dell'ETF è la replica dell'indice MSCI Europe Consumer Discretionary. Questo indice rappresenta tutte le azioni europee che appartengono al settore dei "beni di consumo discrezionali" (esclusi gli Alimentari). Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendo. Nella tabella di seguito i primi dieci titoli. Leggi il documento KID. 

 

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