SETTORE FARMACEUTICO - Genus PLC -10%: riduce le stime a causa del crollo del prezzo del maiale in Cina

L'indice Stoxx europeo del Settore Farmaceutico cede lo 0,8% e scivola sui minimi da un mese. 

Due i titoli in evidenza di oggi.

Il gruppo tedesco Merck sale dell'1,5% dopo aver fornito pevisioni giudicate positivamente dagli analisti. Il management stima che le vendite cresceranno organicamente di oltre il 6% annuo in media fino al 2025. Le stime sono state annunciate nella conferenza annuale dedicata agli analisti e agli investitori della società. Circa l'80% della crescita delle vendite pianificata proverrà 
dalle attività "Big 3" - il business Process Solutions all'interno del settore Life Science, i nuovi prodotti del settore sanitario e delle soluzioni semiconduttori nel settore dell'elettronica - ha affermato la società. Per raggiungere questi obiettivi Merck prevede di aumentare gli investimenti tra il 2021 e il 2025 di oltre il 50% rispetto al periodo dal 2016 al 2020. Oltre il 70% di questa cifra sarà investito nei cosiddetti "Big 3".

Genus PLC crolla in ribasso del 10% a Londra, la perdita grnaliera più ampia dal marzo 2020, dopo che l'azienda ha messo in guardia sulle sue prospettive di vendita per il 2022 a causa del crollo del prezzo della carne di maiale in Cina. Genus è un'azienda britannica che vende genetiche d'élite e altri prodotti, fabbricati utilizzando la biotecnologia, ad allevatori di bovini e suini. Ha sede a Basingstoke.

Da inizio anno l'indice Stoxx europeo del Settore Farmaceutico è salito del +15% vs il +16% dell'indice Stoxx globale, ma negli ultimi tre mesi ha ampiamente sovraperformato con un +6,3% vs+2,5%. 

Finora hanno ben figurato nel corso del 2021 i tre titoli del comparto quotati a Piazza Affari: Amplifon +26%, Recordati +18%, Diasorin +21%. 

Per quanto riguarda i fondamentali, Bloomberg riporta un P/E medio di 36,70x e un Dividend Yield del 2,20%. 

Analisi Tecnica

A livello globale, tutti gli indici riferiti al settore Farmaceutico evidenziano una tendenza di fondo inserita in un "uptrend secolare" e le rare battute di arresto si sono sistematicamente rivelate delle ottime occasioni di acquisto. Lo Stoxx Farmaceutico (oggi 1.014 punti) ha fornito nelle ultime sedute importanti segnali di accelerazione dell'uptrend, andando a segnare il nuovo record storico a 1.062 punti lo scorso 18 agosto. 

Operatività.  Siamo convinti che, a prescindere dalle fasi cicliche della borsa, il settore farmaceutico non debba mancare nella costruzione di una corretta asset allocation di lungo periodo. Fatta questa premessa, in ottica di breve si può comprare anche a valori di mercato, stando pronti a incrementare le posizioni alla prima chiusura sopra 1.070 punti. Nuovo obiettivo grafico verso 1.200 punti.

 

Chi vuole investire con un orizzonte temporale di lungo periodo sul settore Farmaceutico, mantenendo la massima diversificazione, ha a disposizione una serie di strumenti quotati a Piazza Affari.

Per investire sul Settore Farmaceutico europeo:

ETF SPDR® MSCI Europe Health Care UCITS (EUR) 
Isin: IE00BKWQ0H23
Da inizio 2020: +18,40%
L'ETF mira a replicare la performance dell'indice MSCI Europe HealthCare. I dividendi vengono reinvestiti. Questo indice rappresenta tutte le azioni europee che appartengono al settore dell'assistenza sanitaria. Valuta di denominazione EURO. Commissioni totali annue: 0,30%. Dalla tabella seguente si desume che Roche è il titolo più "pesante". Leggi il documento KID.


Chi vuole investire con un orizzonte temporale di lungo periodo sul settore statunitense della cura della persona può investire con la massima diversificazione nel seguente ETF quotato a Milano ed espresso in USD, per cui subisce l'impatto positivo/negativo dell'oscillazione della valuta americana. 
 
ETF SPDR S&P U.S. HealthCare Select Sector Ucits  
Isin IE00BWBXM617   
Da inizio 2020 +26,50% 
Obiettivo dell’ETF è di replicare la performance dei titoli a larga e media capitalizzazione del comparto statunitense presenti nell’indice S&P HealthCare Select Sector. I primi cinque titoli sono colossi del calibro di: Johnson & Johnson 10%, UnitedHealth Group 7%, Merck 5,6%, Pfizer 5,4%, Bristol-Myers Squibb 4%. Nessuno dei componenti supera il 15% del peso totale. L'ETF non distribuisce dividendi. Spese correnti 0,15% annuo. Leggi il documento KID.

 

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