SETTORE AUTOMOTIVE - S&P prevede una crescita del +6% nel 2022

L'indice Stoxx europeo delle aziende Automotive è poco mosso. Da inizio anno -23% vs -18% dell'indice globale Stoxx 600. 

Renault con un +6% è l'unico componente (su tredici) con performance positiva dal primo gennaio. Stellantis -21,7%. 

S&P Global (ex IHS) ha aggiornato le previsioni di produzione automobilistica globale, confermando le stime di una crescita del +6% nel 2022. Indicazioni leggermente superiori per la Cina (+2% rispetto alle stime precedenti), compensate da numeri leggermente inferiori per Europa e Nord America.

Nel 2023, la produzione globale è stata ridotta dell'1% a causa di una revisione di -2% e -1% per Europa e Nord America, mentre sono state confermate Cina e RoW. 

Le nostre previsioni sono inferiori a queste cifre del -9% per il 2022 e del -12% per il 2023.

 

S&P ha affermato: "Dato che le sfide in corso nella catena di approvvigionamento continuano a migliorare gradualmente, i mercati stanno sempre più facendo i conti con le forze "distruttive" dell'elevata inflazione, dell'aumento dei tassi di interesse e dello spettro della stagnazione economica o della contrazione assoluta in mercati chiave come gli Stati Uniti e l'Europa occidentale. A lungo termine, il prezzo dei veicoli rimarrà una considerazione chiave e un potenziale vento contrario alla domanda, in particolare poiché molti mercati si spostano verso livelli di elettrificazione molto più elevati". 

La notizia è positiva per i player più esposti alla Cina come Volkswagen , BMW per i quali il Paese dovrebbe rappresentare una parte rilevante del proprio utile ante imposte (circa il 40%), mentre Stellantis e Renault non sono sostanzialmente esposti a quel mercato. 

Tra i fornitori di auto, l'esposizione media all'Asia è del 29% con player come Autoliv, Schaeffler e Valeo sopra la media, Continental e Faurecia sostanzialmente in linea, mentre Brembo , Elringklinger, Plastic Omnium, Norma e Sogefi sono al di sotto della media. 

Analisi Tecnica. Graficamente, negli ultimi sette anni la tendenza del settore Automotive (oggi 484 punti) ha vissuto ampi movimenti rialzisti/ribassisti con una forte resistenza in area 650 punti, messa sotto pressione senza successo nelle prime settimane del 2022, e un altrettanto forte supporto verso 410 punti. 

Il cedimento delle medie mobili di lungo periodo evidenziate in rosso (497 punti) e verde (510 punti) ha rappresentato un ulteriore segnale di debolezza in grado di spingere l'indice sulla parte bassa del range fino a 410 punti, anche se al momento la discesa ha trovato un sostegno sui minimi di settembre/ottobre a 445 punti, livello da monitorare con attenzione. 

Operatività. Approfittiamo delle eventuali correzioni/pull back verso la parte bassa del range per impostare acquisti sulla debolezza. La prima chiusura sopra 510 punti farà scattare acquisti in tendenza. Stop loss sotto 420 punti. 



Per investire sul settore Consumer Discretionary europeo, che comprende i campioni del Luxury e dell'Automotive si può investire nel seguente ETF:

SPDR MSCI Europe Consumer Discretionary UCITS
Isin IE00BKWQ0C77
Da inizio 2022: -22,0%
Obiettivo dell'ETF è la replica dell'indice MSCI Europe Consumer Discretionary. Questo indice rappresenta tutte le azioni europee che appartengono al settore dei "beni di consumo discrezionali" (esclusi gli Alimentari). Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendo. Nella tabella di seguito i primi dieci titoli. Leggi il documento KID. 



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