INDICE S&P500 - Bear market rally o inversione? Possibili indicatori a supporto

L'indice S&P500 (4.228 punti) ha terminato la scorsa settimana con una perdita dell'1,2%, è stata la prima negativa dopo quattro consecutive al rialzo. 

La performance dal primo gennaio ad oggi è in rosso del -11,30% in USD, mentre è in positivo dell'1% in EURO. 

Il marcato rally registrato da metà giugno a metà agosto (+19%) sta ponendo gli operatori di fronte al dilemma: si tratta di un rimbalzo all'interno di un bear market o di una inversione del trend ribassista avviato a inizio anno?

Il dilemma sta creando tre veri e propri schieramenti: 
• JPMorgan sostiene l'ipotesi di una prosecuzione del rally; 
• Morgan Stanley si colloca sul fronte opposto; 
• Bank of America Merryll Lynch, pur rilevando ragioni per l'attuale rally, si mantiene in posizione di "patient bear", pronta a prendere profitto in caso di S&P500 sopra i 4.300 punti.

Il rally emerso soprattutto nella seconda parte di luglio ha avuto diverse motivazioni a supporto, tra cui:
• earning season complessivamente migliore delle attese con tagli delle guidance meno frequenti delle aspettative;
• forte calo dei tassi di interesse con il rendimento del Treasury Note 10 anni sceso di circa 100 punti base rispetto al top dell'anno di metà giugno;
• percezione di una recessione imminente, con annessa l'aspettativa di una prossima fine del ciclo di rialzo dei tassi da parte della Fed.

Il rientro degli eccessi di pessimismo potrebbe ancora supportare il rally di Wall Street, cui potrebbero contribuire anche altri fattori contingenti tra cui, ad esempio, l'eventuale accordo sul nucleare iraniano che potrebbe aumentare l'offerta di petrolio, favorendo un ulteriore calo del prezzo del greggio. 

Tra settembre e fine anno potrebbe invece essere prevalente l'impatto del drenaggio di liquidità del QT, che da settembre entra nel vivo con l'ingresso in campo anche della Bank of England attraverso la vendita di Gilt. Questo potrebbe portare a nuove prese di profitto. 

Analisi Tecnica. 

Il quadro grafico di lungo periodo dell'S&P500 si conferma saldamente rialzista. Rischi di inversione del trend si verificheranno solo con la discesa sotto area 3.476 punti, soltanto sfiorata nel corso della caduta di metà giugno, con un minimo a 3.636 punti. 

Il quadro di breve ha evidenziato un primo segnale di riequilibrio con la violazione della media a 50 giorni, che oggi transita intorno a 3.966 punti. Indicazioni di spinta si sono concretizzati con la risalita oltre area 4.095 (media mobile a 100 giorni)/4.178 punti (top di giugno).

Operatività. Consideriamo che la correzione avviata a metà agosto rientri nell'ipotesi di un pull back, utile per stemperare gli eccessi di breve. Si suggerisce di accompagnare il movimento in corso con acquisti scalettati. Sfruttare discese nel range 4.200/4mila punti per target in direzione dei massimi storici verso 4.800 punti. Stop loss avvicinato a 3.900 da 3.500 punti precedente.

 

Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine. 

ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (EUR)
Isin: IE00B7Y34M31 
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily punta a recplicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. LEggi il documento KID.

ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (EUR)
Isin: IE00B8K7KM88 
L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro
Spdr S&P 500 Ucits  
Isin: IE00B6YX5C33 
Performance da inizio 2022: +0,20%
L'ETF punta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,09%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Distribuisce un dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro
Spdr S&P500 Eur Hedged Ucits Etf (Acc)
Isin: IE00BYYW2V44 
Performance da inizio 2022: -12,60%
L’obiettivo consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,12%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Ruro. Leggi il documento KID.  

Per investire sulle azioni dell'S&P500 meno volatili. 
Spdr S&P500 Low Volatility Ucits 
Isin IE00B802KR88 

Performance da inizio 2022: +11,0%
L'ETF punta a ridurre il profilo di rischio replicando il rendimento dell'indice S&P500 Low Volatility ovvero delle grandi società statunitensi che hanno evidenziato storicamente una bassa volatilità. A sua volta, l'indice S&P500 Low Volatility misura il rendimento delle 100 azioni meno volatili che compongono l'Indice S&P500. La volatilità si misura in base alla deviazione standard dei rendimenti dei prezzi giornalieri di un titolo nei precedenti 252 giorni di negoziazione. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce un dividendo. Commissioni totali annue 0,35%. Leggi il Documento KID.

Nella Tabella allegata l'elenco dei primi dieci titoli dell'indice S&P500.

 


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