INDICE delle COMMODITY +1,2% Scoppia la guerra del magnesio tra Cina e UE

L'indice Bloomberg che raggruppa le 22 principali materie di base al mondo (oggi +1,2%) torna sopra la soglia dei 104 punti, riavvicinando i massimi degli ultimi sei anni segnati il 15 ottobre a 105,60 punti.

La Commissione europea ha avviato i colloqui con la Cina per ridurre le pesanti carenze di magnesio che penalizzano i paesi Ue, in risposta alle sollecitazioni di alcuni gruppi industriali circa potenziali chiusure di stabilimenti che potrebbero andare a colpire milioni di posti di lavoro.

La Cina soddisfa circa il 95% della domanda Ue di magnesio, ingrediente chiave per la realizzazione di alluminio e acciaio. Le forniture sono però in calo da settembre, come si evince dalla nota diffusa da alcuni gruppi industriali.

"La Commissione è consapevole dell'attuale carenza di magnesio che sta colpendo le catene di approvvigionamento di tutto il mondo e monitora attentamente la situazione" scrive un portavoce di Bruxelles in una mail inviata a Reuters. "Stiamo sollevando la questione con i nostri colleghi cinesi per risolvere le carenze immediate e valutiamo soluzioni a lungo termine per contrastare questa dipendenza strategica".

Secondo le previsioni l'Europa esaurirà le scorte di magnesio entro la fine di novembre, dice la stessa nota. 

Nel frattempo, oggi salgono petrolio (Brent +1% su nuovi massimi pluriennali) e gas naturale (+5%). 

L'indice Bloomberg delle Commodity ha portato a termine venerdì la prima settimana negativa dopo averne messe a segno cinque consecutive al rialzo. 

Da inizio anno +35%. 

Analisi Tecnica.
Graficamente, la ripartenza in atto ha fatto saltare un'area discriminante di forte valenza pluriennale (area 101,70), confermando l'inversione del trend ribassista di lungo periodo. Gli obiettivi grafici di medio termine sono ambiziosi. Ricordiamo infatti che l'indice BCOM arrivò a 238 punti nel momento di massima espansione dell'economia globale prima del crack di Lehman Brothers, per cui vediamo altro spazio di rialzo, nel breve almeno fino a 120/122 punti. Tendenza delle materie di base ancora da cavalcare.

Operatività. Accompagnare la ripresa del comparto con acquisti. Scattati gli incrementi alla prima chiusura sopra 100 punti. Target intermedio nel range 120/122 punti (upside +16% circa) e target finale in area 137 (upside +30%). Approfittare delle correzioni verso 92/90 punti per comprare sulla debolezza. Applicare lo stop loss solo alla prima chiusura sotto 90 punti.

 

Il risparmiatore che vuole accompagnare, con il massimo livello di diversificazione, la ripresa dei prezzi delle commodity e di conseguenza la ripresa dell'economia globale può prendere in considerazione i seguenti ETF: 

WisdomTree Enhanced Commodity UCITS
Codice Isin IE00BYMLZY74 
Da inizio 2021: +36,0%.
Lo strumento ha l’obiettivo di replicare il Bloomberg Commodity Index Total Return, al lordo di commissioni e spese. Il Fondo investe in buoni del Tesoro statunitensi e utilizza total return swap per fornire la performance dell'Indice. Gli swap sono garantiti su base giornaliera e azzerati mensilmente. Valuta di riferimento USD. Valuta di quotazione EURO. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il Documento KID.

L&G Longer Dated All Commodities UCITS
Isin: IE00B4WPHX27
Da inizio 2021: +43,00% 
L'ETF replica la performance del Bloomberg Commodity Index 3 Month Forward Total Return. Il Fondo è esposto alla performance dell'Indice tramite swap stipulati con più controparti. Qualsiasi esposizione verso le controparti degli swap è garantita su base giornaliera. Valuta di riferimento USD. Valuta di quotazione EURO. Costo annuo 0,30%. Non distribuisce dividendi. Leggi il Documento KID.Leggi il Documento KID.

A sua volta il Bloomberg Commodity Index Total Return è un indice denominato in dollari USA il cui obiettivo principale è fornire un'ampia e diversificata esposizione su un paniere di 22 materie prime, coprendo quattro settori: Energia, Agricoltura, Metalli Industriali e Metalli Preziosi come illustrato nella tabella. Il petrolio è presente con le due tipologie Brent e Wti. 
I pesi target sono determinati in conformità con le regole descritte nella metodologia BCOM; 
Nessun gruppo può costituire più del 33% del peso totale;
Nessuna singola commodity, insieme ai suoi derivati, può costituire un peso superiore al 25% del totale;
Nessuna singola commodity può costituire più del 15% del peso totale.

Nella tabella seguente l'elenco delle principali materie prime comprese nel Bloomberg Commodity Index. 

 

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