GREEN BOND - La Spagna esordisce con un ventennale/Erg è al secondo prestito verde

La Spagna ha esordito nel segmento dei green bond collocando 5 miliardi di euro di un governativo con durata 20 anni. Gli ordini hanno raggiunto i 60 miliardi. L'emissione spagnola ha seguito quelle di Polonia, Paesi Bassi, Germania, Francia e Italia, che hanno già sperimentato emissioni sovrane di titoli verdi. Il rendimento è stato fissato a 6 punti base sul tasso del titolo governativo con scadenza ottobre 2040, le prime indicazioni erano in area 9 punti. 

Erg ha completato con successo il collocamento di un secondo green bond per 500 milioni della durata di 7 anni a tasso fisso. Le richieste sono state pari a 6 volte l'ammontare offerto. Il prestito è stato emesso nell’ambito del Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da Euro 2 miliardi.

L’azienda prevede di destinare circa il 50% del ricavato al rifinanziamento di progetti eolici e solari recentemente entrati a far parte del portafoglio del Gruppo ERG e il restante 50% circa al finanziamento di nuovi progetti da fonte eolica in sviluppo e costruzione nel Regno Unito e in altri paesi europei.

Il taglio minimo è fissato a 100.000 euro ed era rivolto esclusivamente a investitori istituzionali dell’Euromercato. 

Cedola lorda fissa annua dello 0,50% e prezzo di emissione pari al 99,208% del valore nominale. La data di regolamento è stata fissata per il giorno 11 settembre 2020. Da tale data le obbligazioni saranno quotate presso il mercato regolamentato della Borsa di Lussemburgo. È previsto che Fitch Ratings attribuisca all’emissione un rating pari a BBB-.

Luca Bettonte, a.d. di Erg, ha commentato a caldo: “L’emissione di questo secondo Green Bond conferma la nostra strategia di finanziamento attraverso strumenti green e sostenibili coerenti con il nostro modello di sviluppo. Il successo di questa ulteriore emissione obbligazionaria testimonia ancora una volta la grande fiducia degli investitori verso Erg”.

Si possono accompagnare i progressi nella lotta al cambiamento climatico con alcuni strumenti quotati alla Borsa di Milano. Tra questi, segnaliamo:

ETF Franklin LibertyQ Global Equity SRI
Isin: IE00BF2B0N83 
Da inizio 2021: +19,80%
Di seguito l'elenco delle azioni più "pesanti" contenute nel Franklin LibertyQ Global Equity SRI ETF, che investe in titoli a larga e media capitalizzazione di paesi dei mercati sviluppati ed emergenti a livello globale e ritenuti responsabili a livello ambientale e sociale. Il processo di selezione delle azioni privilegia quatto fattori di stili d’investimento (qualità, valore, momentum e bassa volatilità). Leggi il Documento KID.

 

ETF Franklin Liberty Euro Green Bond UCITS  
Isin: IE00BHZRR253 
Da inizio 2021: -1,70%.
Negli ultimi 12 mesi: +1,10%.
L'obiettivo dell’ETF, gestito in modo attivo, è di fornire esposizione al mercato europeo dei green bond massimizzando al contempo i rendimenti assoluti. Il prodotto investe almeno il 70% del suo valore patrimoniale netto in obbligazioni definite green bond e la restante parte in obbligazioni allineate alla sostenibilità del clima (climate-aligned). Lotto minimo 1,0. Commissioni totali 0,30% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Il 55% dei bond appartiene al mondo corporate, il 43% al settore pubblico. In termini di duration, circa il 30% dei bond supera la soglia dei 10 anni. Il Paese più rappresentato è l'Olanda con il 22,4%, seguono la Francia con il 18,80% e la Germania con il 16,0%. L'Italia ha scalato la classifica e in pochi mesi è passato dal settimo al quarto posto posto con il 7,0%. Nella tabella seguente i primi dieci titoli in termini di peso specifico:

 

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