GREEN BOND/EQUITY - Chevron si butta nel Biodiesel

La guerra in Ucraina non ferma i progressi nella transizione energetica.

Renewable Energy , azienda attiva nell’ambito delle fonti rinnovabili, ha chiuso ieri sera in rialzo del +40% a WallStreet dopo che il colosso petrolifero Chevron ha lanciato un'offerta di acquisto al prezzo di 61,5 usd per azione per un totale di 3,15 miliardi in contanti. 

Chevron acquisterà la società di produzione di biodiesel con un premio di circa il 57% sulla media degli ultimi 30 giorni calcolata alla chiusura di venerdì scorso. 

L'accordo dovrebbe essere finalizzato nella seconda metà dell'anno. 

L'amministratore delegato di Renewable Energy, Cynthia Warner, entrerà nel consiglio di amministrazione di Chevron.

Negli ultimi 12 mesi, il titolo di Renewable Energy aveva perso il 44% e circa il 72% dal picco del febbraio di un anno fa. 

Il biodiesel è un biocombustibile, cioè un combustibile ottenuto da fonti rinnovabili quali oli vegetali (ricavati da colza, girasole, altro) e grassi animali, analogo al gasolio derivato dal petrolio. I vantaggi per l'ambiente derivano dal fatto che, rispetto al gasolio, dovrebbe ridurre le emissioni nette di monossido di carbonio (CO) del 50% circa e quelle di diossido di carbonio del 78%. 

Alcuni strumenti quotati alla Borsa di Milano consentono di giocarsi il lungo e irreversibile progetto strategico della transizione energetica sia nel segmento azionario che nel segmento obbligazionario. Tra questi, segnaliamo:

ETF Franklin LibertyQ Global Equity SRI
Isin: IE00BF2B0N83 
Da inizio 2022: -7,10%
Di seguito l'elenco delle azioni più "pesanti" contenute nel Franklin LibertyQ Global Equity SRI ETF, che investe in titoli a larga e media capitalizzazione di paesi dei mercati sviluppati ed emergenti a livello globale e ritenuti responsabili a livello ambientale e sociale. Il processo di selezione delle azioni privilegia quatto fattori di stili d’investimento (qualità, valore, momentum e bassa volatilità). Leggi il Documento KID.

 

ETF Franklin Liberty Euro Green Bond UCITS  
Isin: IE00BHZRR253 
Da inizio 2022: -5,40%
L'obiettivo dell’ETF, gestito in modo attivo, è di fornire esposizione al mercato europeo dei green bond massimizzando al contempo i rendimenti assoluti. Il prodotto investe almeno il 70% del suo valore patrimoniale netto in obbligazioni definite green bond e la restante parte in obbligazioni allineate alla sostenibilità del clima (climate-aligned). Lotto minimo 1,0. Commissioni totali 0,30% annuo. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Il 66% dei bond appartiene al mondo corporate, il 34% al settore pubblico. In termini di duration, circa il 30% dei bond supera la soglia dei 10 anni. Il Paese più rappresentato è l'Olanda con il 19,0%, seguono la Francia con il 17,0%, la Germania con il 15,50%, la Spagna con l'11%. L'Italia ha scalato la classifica e in pochi mesi è passato dal settimo al quinto posto posto con il 7,0%. Nella tabella seguente i primi dieci titoli in termini di peso specifico: 

 

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