FTSEMIB +1% La variante Omicron arriva in Italia, per ora non si prevedono lockdown. L'Analisi tecnica di Websim

Il FtseMib (+1%, 26.130) abbozza un timido rimbalzo dopo aver portato a termine venerdì scorso la peggior seduta dall'aprile 2020 (-4,60%).

Si è anche chiusa la terza settimana negativa di seguito con una perdita del 5,4%, quasi tutta concentrata nell'ultima seduta.

La variante covid Omicron è stata rilevata in un paziente in Italia di ritorno dall’Africa. L’Europa ha bloccato il flusso di voli da alcuni paesi africani e per il momento il governo italiano sta studiando un’estensione dell’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, ma non sono previsti nuovi drastici interventi come chiusure di esercizi commerciali.  

Attendiamo maggiori dettagli sulla pericolosità della nuova variante che ad oggi non sono ancora chiari. La campagna vaccinale con le terze vaccinazioni in Italia prosegue e sembra garantire una situazione epidemiologica ancora sotto controllo.

La reazione molto negativa del mercato di venerdì sembra eccessiva soprattutto per alcuni settori non direttamente esposti come finanziari e utilities.  

L'indice delle blue chip ridimensiona il guadagno da inizio anno a +17,60% vs +16,60% dell'indice EUROSTOXX 50. 

Ai prezzi attuali, i multipli aggiornati di mercato del FtseMib sono attraenti: P/E medio di 18,80x, Dividend Yield 3,40%.


Analisi tecnica. La caduta di venerdì non ha alterato il quadro di fondo che resta saldamente rialzista e legittima ancora lo scenario di inversione del trend ribassista di lungo periodo con obiettivi molto ambiziosi, anche verso 44mila punti. Le vendite per il momento rientrano nello scenario di una fisiologica fase di assestamento. Prima soglia di allerta verso 24.650 punti. 

Operatività. Confermiamo la visione positiva. Scattatii primi acquisti sulla debolezza verso 26mila punti, collochiamo un secondo intervento verso la soglia discriminante in area 25mila/24.650 punti. Applicare uno stop prudenziale sotto 24.000 punti.

 

Per investire sulle blue chip italiane con visione di lungo periodo, Borsa Italiana mette a disposizione diversi strumenti. Segnaliamo:

ETF iShares FTSEMIB UCITS (Acc) 
Isin IE00B53L4X51 

Da inizio 2021: +20,0%
Obiettivo di investimento dell'ETF è quello di fornire il rendimento netto totale dell’Indice di Riferimento (ossia il FTSEMIB), dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L’Indice di Riferimento comprende le 40 azioni più liquide e a maggior capitalizzazione di mercato quotate sulla Borsa Italiana e selezionate da FTSE Italia Joint Executive Group. Non distribuisce dividendi. Spese correnti 0,33% annuo. I primi dieci titoli in termini di peso specifico sono i seguenti. Leggi il documento KID.

Per chi vuole concentrarsi sulle società a media capitalizzazione è disponibile il seguente:

ETF Lyxor Ftse Italia Pmi Pir 2020 (Dr) Acc.
Isin: FR0011758085 
Da inizio 2021: +28,00%
L'ETF, conforme alla normativa UCITS, ha come obiettivo replicare il benchmark FTSE Italia PIR Mid Cap Net Tax Index, rappresentativo della performance dei 60 titoli a media capitalizzazione più importanti e più liquidi quotati su Borsa Italiana. Valuta di denominazione Euro. Spese correnti 0,40% annuo. I primi dieci titoli in termini di peso specifico sono i seguenti. Leggi il documento KID. 

 

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