FOREX - Euro in ripresa, Christine Lagarde vede "rischi al rialzo" per l'inflazione

Cross Euro/Dollaro (1,145): l'Euro è al sesto rialzo consecutivo. Quella di ieri (+1,1%) è stata la miglior seduta da oltre un anno.

Il discorso del presidente della BCE, Christine Lagarde, ha preso atto delle pressioni inflattive più alte delle attese, aprendo di fatto all'ipotesi di movimentazione dei tassi non prima però di aver completato il QE.

Di seguito alcuni punti principali emersi:

• Il punto centrale del discorso è stato quello in cui la Lagarde ha dichiarato che i rischi per l'inflazione sono al rialzo, soprattutto nel breve termine, aggiungendo che ora il target di inflazione è molto più vicino ad essere raggiunto;

• La Lagarde ha enfatizzato l'importanza dei meeting del 10 marzo e del 9 giugno per valutare più approfonditamente il contesto sull'inflazione, in particolare se saranno soddisfatte le condizioni della nuova guidance per poter poi considerare il tema tassi; 

• Altro punto importante è che l'eventuale rialzo dei tassi è condizionato alla sequenza: ossia prima si completerà il QE e poi si procederà con il movimento dei tassi. Attualmente la Bce ha in programma di portare il piano di acquisti a 40 Mld mensili nel secondo trimestre 2022, a 30 Mld nel terzo trimestre e poi proseguire con 20 mld mensili fino alla conclusione.

IN SINTESI

• La Lagarde ha preso atto che l'inflazione è più duratura del previsto, alla luce anche dei dati inattesi di gennaio sull'inflazione nella zona euro; 

• ha ammesso che vi sono rischi al rialzo sull'inflazione soprattutto nel breve termine, ma allo stesso tempo ha cercato di prendere tempo per evitare decisini frettolose; 

• Per poterlo fare si aggancia alla necessità di seguire la sequenza, ossia prima la fine del QE e poi rialzo dei tassi, che allo sato attuale significherebbe immaginare un primo rialzo tassi non prima degli ultimi mesi dell'anno 2022;

• Questa eventualità sarebbe preceduta da stime sul'inflazione sopra il livello target del 2% sull'intero arco triennale delle previsioni che aggiornerà a marzo e poi a giugno; 

• Di fatto quindi in questo modo la BCE avrebbe tempo per poter verificare se davvero occorre mettere mano ai tassi a fine anno in base anche a come evolverà il quadro inflattivo, soprattutto sul fronte energetico post inverno;

• Se invece volesse anticipare i tempi, occorrerebbe anche accelerare il tapering, preanunciandolo già nella riunione di marzo o giugno

Analisi Tecnica. Crediamo che il mercato abbia sovrastimato le parole della Lagarde, attribuendo un tono "hawkish" che non c'è stato. Lo scenario macro tende ancora a favorire il Dollaro Usa. Per ora l'arretramento dal picco di gennaio non ha alterato il quadro grafico.  

Operatività. Manteniamo una visione positiva sul Dollaro. Eventuali risalite nel range 1,14/1,15 sono un'occasione per comprare Dollari Usa sulla debolezza. Cambio di scenario con la risalita del cross oltre 1,175. In direzione opposta, una chiusura sotto 1,1150 proietterebbe obiettivi finali anche verso i minimi storici in area 1,06. Come si nota nel grafico allegato, fino a quel livello non ci sono ostacoli grafici di rilievo, ma possiamo individuare un target intermedio intorno alla soglia psicologica di 1,10. 

 

Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto long/short o in ottica di lungo periodo. 

Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Long USD Short EUR
Isin: JE00B3QQ4551 

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Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:
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Performance da inizio 2022: -1,0%
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L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.

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