FOREX - Dollaro in ripresa dopo le novità dalla FED

Il cross Euro/Dollaro (1,1570) consolida i progressi di ieri, arrivati in contemporanea con gli annunci della Fed. Il cross si avvicina ai minimi da luglio 2020 segnati il 12 ottobre scorso a 1,152.

FED. La Federal Reserve, come ampiamente previsto, ha detto che a breve (entro la fine del mese) inizierà a comprare meno obbligazioni del Tesoro e meno bond collegati ai mutui sulla casa: il taglio è da 15 miliardi di dollari. La portata iniziale del tapering è ritenuta in questo momento "appropriata ogni mese", ma la Fed si dice pronta "ad adeguare il ritmo degli acquisti se giustificato dai cambiamenti nelle prospettive economiche”.

Immaginando di procedere a questo passo, a luglio, si arriva a zero stimoli, come da previsioni.  La banca centrale non ha dato indicazioni precise su quel che succederà dopo, ma ha precisato che l’annuncio non è un’anticipazione di un prossimo rialzo dei tassi: il mercato, che fino a poche settimane anticipava tra due e tre aumenti del costo del denaro entro la fine del 2022, si era già adeguato, riducendo a uno, forse due, rialzi. Nel comunicato, la banca centrale ammette che l’aumento dei prezzi al consumo è stato fulminante e molto più rapido della previsione, ma i membri del direttorio hanno voluto ribadire il loro pensiero sull’andamento di lungo periodo, mantenendo la parola “transitoria”, accanto a inflazione: la maggior parte degli osservatori si aspettava fosse rimossa. Powell ha anche precisato che quando l’inflazione comincerà a raffreddarsi, circa a metà 2022, la crescita dell’economia continuerà ad essere vivace. 

Sul fronte opposto, il numero uno della BCE, Christine Lagarde, ieri ha aggiustato il tiro dopo aver creato un po' di confusione nella conferenza stampa seguita al meeting di giovedì scorso. "E' improbabile che l'anno prossimo vengano confermate le condizioni di mercato necessarie per un rialzo dei tassi" ha detto a margine di un evento. "Non sono auspicabili tensioni inadeguate delle condizioni di finanziamento" ha aggiunto. La Lagarde ha fatto capire che la BCE è pronta a intervenire anche nel dopo-PEPP (probabilmente se gli spread tenderanno ad allargarsi troppo come in questi giorni) e che non c'è intenzione di alzare i tassi nel 2022. 

Da inizio anno il biglietto verde è salito nei confronti della moneta unica di circa il +5,50%. 

Analisi Tecnica. Lo scenario macro favorisce in questa fase ancora il Dollaro Usa con la prospettiva di ulteriori allunghi. Monitorare l'importante soglia discriminante verso 1,15. In direzione opposta primo ostacolo grafico a 1,17. 

Operatività. Manteniamo una visione positiva sul Dollaro. Per trading si suggerisce di impostare nuovi acquisti di Usd alla prima chiusura sotto 1,15 per target 1,137. Sfruttare risalite verso 1,17 per comprare Usd sulla debolezza.

 

Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto long/short o in ottica di lungo periodo. 

Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Long USD Short EUR
Isin: JE00B3QQ4551 

Per puntare su una rapida svalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Short USD Long EUR 
Isin: JE00B3T3K772   

Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:
db x-trackers II Fed Funds Effective Rate UCITS (EUR)
Isin LU0321465469  
Performance da inizio 2021: +6,00%
L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.

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