BORSE GLOBALI -4,30% in Settembre, risultato peggiore da 18 mesi

L'MSCI ACWI (acronimo di All Country World Index), che esprime nel modo più sintetico l'andamento delle borse globali, ha chiuso il mese di settembre con una perdita del 4,30%, peggior risultato dal marzo 2020 quando scoppiò la pandemia da covid-19. Quel mese terminò con un crollo del 13,50%. 

Il trimestre mostra un bilancio migliore, -1,4%, prima perdita dopo cinque trimestri consecutivi al rialzo. La performance da inizio anno delle borse mondiali resta ampiamente positiva, anche se si è ridimensionata a +9,80%.

L'ampia correzione è giunta dopo sette mesi positivi di seguito e si spiega sostanzialmente con due ragioni principali: 

1) la decisione della FED di porre termine all'era del "denaro gratis". Una nuova prospettiva più che giustificata dagli effetti visibili in tutto il mondo della ripresa economica: aumento dei prezzi delle commodity e aumento dell'inflazione.

2) la crisi di Evergrande in Cina con i timori di un contagio simile a quello provocato dal crack di Lehman Brothers. 

Quali potrebbero essere gli sviluppi futuri?

In estrema sintesi, proviamo a dare le seguenti risposte, improntate all'ottimismo.

Fed. Riteniamo che Powell abbia voluto dare un chiaro messaggio sulla volontà di non continuare a "regalare" denaro, indicando l'avvio del tapering. Per quanto riguarda invece il tema del rialzo dei tassi, invece, alcuni fattori di rischio tuttora esistenti (tetto sul debito USA, possibile aumento delle tasse nell’ambito del piano di 3.500 mld, rischi di ricadute dal caso Evergrande, nuove ondate del Covid-19) potrebbero spingere la banca centrale ad adottare un approccio più cauto. 

Evergrande. Al momento l’impressione è che il governo cinese segua da vcino la situazione senza intervenire direttamente nel salvataggio della società per non creare un pericoloso precedente di "moral hazard". L'obiettivo è supportare la ristrutturazione del debito domestico di Evergrande con le banche e gli investitori istituzionali, cercando di privilegiare il retail esposto sia come investitore sia come acquirente degli immobili costruiti/in costruzione da parte di Evergrande. Il mancato pagamento delle cedole in dollari già in scadenza potrebbe celare l'intento di sfruttare semmai i 30 giorni di grace period (in caso di mancato pagamento di cedole) prima della dichiarazione di default per portare avanti i negoziati con i creditori esteri. Nel frattempo, la Banca centrale non fa mancare la liquidità per creare un cordone di sicurezza intorno al sistema bancario.

Descrizione dell'indice. L'indice MSCI ACWI raggruppa un totale di oltre 3.000 azioni di società quotate su 23 mercati sviluppati e 26 mercati emergenti appartenenti a 11 settori diversi. In esso è rappresentato circa l'85% del totale di ogni mercato. Rispecchia qualcosa come 66 trilioni di dollari di asset. Secondo i dati riportati da Bloomberg, il P/E medio stimato è intorno a 19,0x, con un Dividend Yield medio dell'1,70%.

 

La composizione geografica dell'indice MSCI ACWI è evidenziata dalla torta allegata. Al primo posto ci sono gli Stati Uniti, con un peso specifico che negli ultimi anni è cresciuto costantemente. Si consideri che soltanto nel 2017, Wall Street incideva per il 52% del totale. Oggi siamo arrivati a superare il 59%. A livello settoriale, Tech (22,0%), Finanziari (14,0%), Consumer Discretionary e Farmaceutici (12,0%) sono i più rappresentati.  

 

Il grado di diversificazione a livello di singole azioni è tale per cui le prime dieci pesano complessivamente poco più del 15% del totale e sono quasi tutte statunitensi. E' interessante notare che negli ultimi mesi nella lista dei primi dieci è entrato un titolo "non tecnologico", JP Morgan , che ha scalzato Alibaba . 

 

Analisi Tecnica. L'Indice MSCI ACWI (709 punti) è lo specchio più fedele dell'andamento delle principali borse mondiali perchè raccoglie insieme borse sviluppate e borse emergenti. La tendenza di fondo si conferma strutturalmente rialzista. La violazione della trendline crescente sotto evidenziata ha accelerato l'uptrend, proiettando un target successivo verso area 800. In direzione opposta, prima allerta in caso di discesa sotto 600 punti.

Operatività. Manteniamo il giudizio positivo di lungo periodo. Comprare questo indice significa partecipare alla rinascita dell'economia globale post-coronavirus con la massima diversificazione del rischio. Si suggerisce di sfruttare l'attuale correzione verso 700 punti per cominciare a comprare sulla debolezza. Incrementare verso 650 punti. Primo target sui top di settembre a 749 punti. Target finale verso 800 punti. Cambio di scenario ed eventuale stop loss da applicare in caso di chiusura sotto 600 punti. 


Dalla breve analisi svolta sopra risulta evidente che l'indice MSCI World rappresenta, per un piccolo risparmiatore, la soluzione migliore per diversificare al massimo grado gli investimenti azionari. Il mercato mette a disposizione strumenti in grado di riflettere l'andamento delle borse globali. Tra questi: 

ETF Spdr Msci Acwi Ucits
Isin: IE00B44Z5B48 
Da inizio 2021: +18,50%
L'obiettivo è seguire l'andamento dei mercati azionari dei mercati sviluppati ed emergenti replicando la performance dell'Indice MSCI ACWI, cercando al contempo di minimizzare il più possibile il tracking error tra la performance dell'ETF e quella dell'indice. Valuta di denominazione USD. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.    

ETF Spdr Msci Acwi Euro Hedged Ucits
Isin: IE00BF1B7389
Da inizio 2021: +13,60%
L'obiettivo dell'ETF è analogo a quello dello strumento precedente con la differenza che il risultato è coperto dal rischio cambio ovvero prende posizione sull'indice senza subire le oscillazioni positive/negative del cross euro/dollaro. Valuta di denominazione è l'EURO. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.  

Per investire in modo innovativo con un approccio socialmente responsabile è disponibile il seguente: 

ETF Franklin LibertyQ Global Equity Sri Ucits
Isin: IE00BF2B0N83 
Da inizio 2021 +16,30%
L'ETF investe in titoli a larga e media capitalizzazione di paesi dei mercati sviluppati ed emergenti ritenuti responsabili a livello ambientale e sociale (ESG). Esso si prefigge di replicare l’andamento dell’Indice LibertyQ Global Equity SRI quanto più strettamente possibile. Il Fondo detiene tutti i titoli in una proporzione analoga alla loro ponderazione nell’Indice sottostante. I singoli pesi sono selezionati dall’Indice MSCI AC World SRI utilizzando un processo di selezione multifattoriale trasparente che applica quatto fattori di stili d’investimento (qualità, valore, momentum e bassa volatilità). Commissioni totali annue 0,40%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il documento KID.  La tabella seguente ragguppa i primi dieci titoli in ordine di peso specifico. 

 

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