BORSA UK: La BOE alza i tassi allo 0,50%, Sterlina ai massimi da due anni

La Bank of England ha alzato i tassi di riferimento da 0,25% a 0,50% come da attese. Inoltre l'istituto ha annunciato che inizierà subito con lo stop ai reinvestimento, fissando l'obiettivo al 2023 per azzerare il portafoglio di corporate bond di 20 mld di pound. 

La Sterlina ha reagito portandosi sui massimi da febbraio 2020 contro Euro (cross eu/gbp 0,8275), mentre i rendimenti dei Gilt 10 anni (bond governativi) sono saliti a 1,35%, top da gennaio 2019. 

L'indice FTSE 100 della borsa di Londra è poco mosso e consolida sui pre-pandemia del febbraio 2020. Da inizio anno +3,70%, miglior bilancio nel Vecchio Continente. 

La Bank of England si aspetta che l'inflazione annuale acceleri oltre il +7% entro pochi mesi a causa della bassa disoccupazione, dell'aumento dei salari e dell'aumento dei prezzi dell'energia. 

I membri del comitato si sono divisi sul provvedimento di oggi, alcuni volevano alzare i tassi già allo 0,75%.

La prospettiva di un ritorno più elevato per gli investitori in Pound ha rafforzato la Sterlina e fatto salire il rendimento dei titoli di Stato (Gilt) decennali in meno di due mesi da 0,70% a 1,35% di oggi.

Il rendimento dei titoli di Stato made in UK sui 2 anni è balzato a 1,11%, massimo dal 2011, e si confronta per esempio con il ben meno attraente -0,47% del Bund tedesco 2 anni e il -0,02% del BTP 2 anni. 

La Sterlina guadagna l'1,20% vs Euro da inizio 2022. Il 2021 si era chiuso con un ottimo +6%, miglior risultato dal 2014. 

Analisi Tecnica. Il quadro di breve depone a favore della Sterlina. Il cross si muove su una soglia discriminante estremamente importante, ovvero intorno a 0,8270, minimo degli ultimi cinque anni e parte bassa della banda laterale che costringe le oscillazioni dal 2016. Per quanto riguarda l'indice FTSE 100 (oggi 7.570 punti), è in corso una accelerazione del trend di breve, dopo una prolungata fase di consolidamento. 

Operatività. Sulla Sterlina stiamo pronti a incrementare le posizione alla prima chiusura sotto 0,8250 per target 0,70. Stop loss in caso di risalita oltre 0,86. Sulla Borsa, sono già scattati gli incrementi delle posizioni in azioni UK alla prima chiusura dell'indice FTSE 100 sopra 7.400 punti, per target in direzione dei top pre-pandemia verso 7.800 punti. 

 

 

La Borsa italiana offre gli strumenti per operare direttamente sulla Sterlina in ottica speculativa o di lungo periodo.

Si può intervenire sui seguenti ETF Long/Short a leva tre:

Wisdomtree 3x LONG GBP SHORT EURO
Isin: JE00B3R2DZ58

Wisdomtree 3x SHORT GBP LONG EURO
Isin: JE00B3RQ6R05

I due strumenti consentono di replicare il triplo della variazione percentuale giornaliera Long/Short del tasso di cambio delle due valute, generando inoltre un rendimento collaterale della liquidità investita. Leggi il documento KID.

Si può intervenire sul seguente ETF: 
db x-trackers Sterling II Cash 
Isin: LU0321464652
Da inizio 2022: +0,70%
Negli ultimi 12 mesi: +6,0%
L’Obiettivo è di replicare il rendimento del SONIA TOTAL RETURN INDEX®. Distribuisce un dividendo annuale. Leggi il documento KID.

Per investire sulla Borsa UK presso Borsa italiana è quotato il seguente strumento:  

ETF iShares Core FTSE 100 UCITS (EUR)
Isin: IE0005042456 
Da inizio 2022: +3,50%
Negli ultimi 12 mesi: +27,30%
Il trend dell'ETF replica fedelmente quello dell'indice Ftse100 convertito in Euro. Distribuisce dividendi con cadenza trimestrale. 
A sua volta, il FTSE 100 Index offre esposizione alle 100 principali azioni del Regno Unito per valore di mercato. L'indice è ponderato in base alla capitalizzazione del flottante. Su basi fondamentali, il P/E medio è intorno a 20,8x, il Dividend Yield medio è intorno al 3,50%. A livello di settori, emergono Banche, Petroliferi e Farmaceutici. Leggi il documento KID. 

 

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