BORSA INDIA - Quinto rialzo di seguito, l'economia crescerà a un ritmo del 7-8% nei prossimi due decenni

L'indice BSE Sensex di Mumbai si avvia a chiudere la quinta seduta positiva di seguito (+0,5%), portandosi sui massimi da oltre un mese.

La performance da inizio anno è quasi invariata (-0,70%) a testimonianza del crescente interesse per le azioni di quello che nel giro di pochissimi anni diventerà il Paese più popoloso del mondo, surclassando la Cina.

L'ex vicepresidente di Niti Aayog (*), Arvind Panagariya, ha dichiarato stanotte che l'economia indiana crescerà del 7-8% nei prossimi due decenni.

(*) Il NITI Aayog (abbreviazione di National Institution for Transforming India) è un istituto indipendente che si occupa di analisi economica dell'India e funge da supporto alle decisioni del governo indiano. 

"Siamo cresciuti abbastanza rapidamente negli ultimi 17 anni ... cresceremo del 7-8% nei prossimi due decenni", ha affermato Panagariya, attualmente professore di economia alla Columbia University.

Parlando a un evento organizzato dal Columbia Global Center, ha sottolineato che l'economia del paese è cresciuta del +7,4% tra il 2014-15 e il 2019-20.

Nel frattempo, la Banca Mondiale ha ridotto al +7,5% le previsioni di crescita economica dell'India per l'anno fiscale in corso. 

L'economia indiana è cresciuta dell'8,7% nel 2021-22, dopo essersi contratta del -6,6% nel periodo di un anno fa a causa della pandemia.

A proposito di alcuni esperti e politici che confrontano l'attuale situazione in Sri Lanka con quella dell'India, Panagariya ha detto, "non ha senso confrontare l'attuale situazione economica in Sri Lanka con l'India. L'India è un'economia molto stabile.

Sotto il profilo dei fondamentali, secondo i riferimenti di Bloomberg, il P/E medio della borsa indiana è intorno a 21,80x. 

La Borsa indiana rappresenta il terzo mercato azionario in termini di peso specifico nel comparto degli Emergenti. Nel corso del 2022 ha superato la Corea del Sud.  

 

Analisi tecnica.
La tendenza di fondo dell'indice BSE Sensex (oggi 55.689 circa) è saldamente rialzista. Il periodo agosto/settembre 2021 ha visto un'accelerazione al rialzo, sbocciata grazie alla rottura della trendline crescente sotto evidenziata, con un picco a fine ottobre di 62.100 punti. Da lì è partita una fase di fisiologico assestamento, che riteniamo propedeutica a ulteriori allunghi. Supporto di forte valenza in area 52/50mila. Livello di allerta nella fascia 50mila punti.

Operatività. Crediamo che il segmento azionario indiano rappresenti una delle opportunità più attraenti tra i mercati emergenti in ottica di lungo periodo. Si può accompagnare il movimento di fondo rialzista con acquisti/incrementi sfruttando la fase di ritracciamento in corso. Stop loss prudenziale in caso di discesa sotto 50mila. 

INDICE BSE SENSEX  

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa indiana, Piazza Affari mette a disposizione alcuni strumenti specializzati. Tra questi il seguente ETF che sovraperforma nel periodo l'indice BSE Sensex grazie alla sua particolare struttura:

Franklin Ftse India Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQZ17
Da inizio 2022: -1,10%

Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa indiana tramite l'Indice FTSE India 30/18 Capped. Quotato nel giugno 2019. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,19%. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE India 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa indiana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

www.websim.it