BORSA di TAIWAN - Il più tecnologico dei listini asiatici

il comparto tecnologico sta per chiudere un'ottima settimana a livello globale: 

A Wall Street, il NASDAQ Composite a ieri sera ha accumulato un progresso complessivo del +5,30%;

In Cina, l'indice HANG SENG TECH è cresciuto del +3,3%; 

In Europa, l'indice STOXX TECH negli ultimi cinque giorni è cresciuto del +10,50% vs il +4,40% dell'indice Stoxx 600. 

L'indice TWSE (Taiwan Capitalization Weighted Stock) della borsa di Taiwan, il più tecnologico dei listini asiatici, è cresciuto del +3% nell'arco delle ultime cinque sedute. 

Ricordiamo che in questo indice il peso della tecnologia sfiora il 60%, con il colosso mondiale dei chip, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), che da solo incide per circa un terzo del totale. 

Settimana scorsa la società ha sorpreso in positivo il consenso degli analisti annunciando risultati del secondo trimestre sopra le stime e fornendo una guidance sul terzo trimestre/intero 2022 migliore delle aspettative. Il titolo ha messo a segno un rialzo del +15%. 

L'indice TWSE ha perciò ridotto la perdita da inizio anno al -15,30%, andamento migliore rispetto al -20% registrato dall'indice MSCI Emerging Markets. 

L'industria dei semiconduttori è un pilastro fondamentale dell'economia di Taiwan, la 21a economia più grande del mondo, appena dietro la Svizzera e i Paesi Bassi, con un PIL nominale di 807 miliardi di dollari nel 2021 e un PIL pro capite di 33.011 dollari. 

L'economia di Taiwan è cresciuta del +6,57% nel 2021, grazie alla forte domanda globale di prodotti elettronici di cui ha beneficiato l'industria dei semiconduttori. Tuttavia, questa forte domanda non è continuata nel 2022. ING a fine giugno ha rivisto al ribasso le stime di crescita del PIL 2022 a +3,8% dal precedente +4,2%.

La prospettiva di un rallentamento dell'economia ha provocato anche un deflusso di capitali poiché i gestori di fondi globali sono diventati più dubbiosi sulle prospettive dell'industria dei semiconduttori locale.

Taiwan continua comunque a registrare un avanzo di parte corrente grazie alle esportazioni di semiconduttori. Pur in presenza di un rallentamento dell'industria dei chip, Taiwan dovrebbe godere di un surplus delle partite correnti di oltre il 20% del PIL.

Sullo sfondo permane il rischio politico legato ai rapporti con la Cina, che rivendica da sempre la sovranità su Taiwan. In occasione dell'ultimo Aspen Forum sulle Montagne Rocciose, l'ambasciatore cinese negli Stati Uniti ha dichiarato che Pechino continua a sostenere la "riunificazione pacifica" con Taiwan. Il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, aveva irritato Pechino affermando il 23 maggio che gli Stati Uniti avrebbero difeso militarmente Taiwan in caso di invasione da parte della Cina comunista, prima di fare marcia indietro il giorno successivo e dichiarare che "l'ambiguità strategica", il concetto deliberatamente vago che ha governato la politica di Washington su Taiwan per decenni, rimaneva invariata. 

Per quanto riguarda la Borsa, sotto il profilo dei fondamentali, secondo i riferimenti di Bloomberg, il P/E medio della borsa di Taiwan è intorno a 10,70x. Il Dividend Yield è intorno al 4,40%, 

La Borsa di Taiwan rappresenta il secondo mercato azionario in termini di peso specifico nel comparto degli Emergenti, superata solo dalla Cina e davanti a India e Corea del Sud.   

 

Analisi tecnica.
La tendenza di fondo dell'indice TWSE (oggi 14.949 punti) è saldamente rialzista. La rottura della trendline crescente evidenziata nel secondo grafico, avvenuta nell'agosto 2020, ha provocato l'accelerazione al rialzo in grado di spingere l'indice sui massimi storici di inizio 2022 a 18.620 punti. La successiva correzione è stata ampia, ma non ha mai messo a rischio la tendenza rialzista. 

Nel breve, è in corso una bella reazione da area 13.970 punti, che segnalerebbe una inversione del trend ribassista in caso di ritorno sopra le due medie mobili indicate nel primo grafico. 

Operatività. Crediamo che il segmento azionario di Taiwan rappresenti una delle opportunità più attraenti tra i mercati emergenti in ottica di lungo periodo. Si può accompagnare il movimento di fondo con acquisti ai livelli attuali e/o sfruttando la fase di ritracciamento verso i minimi dell'anno. Incrementare alla prima chiusura sopra 17mila punti Stop loss prudenziale in caso di discesa sotto quota 13mila. 

 

  

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:

ETF Franklin Ftse Taiwan - Usd (Acc)
Isin: IE000CM02H85 
Quotato da marzo 2022.

Obiettivo dell'ETF è quello di replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. 

L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

I primi tre titoli in termini di peso specifico sono: Taiwan Semiconductor 30,35%, Hon Hai Precision Industry 4,77%, MediaTek 4%.  

www.websim.it