BORSA del BRASILE - Lula vince ma non sfonda, si va al ballottaggio

La borsa di San Paolo ha terminato il terzo trimestre con un guadagno del +15% (in Euro), che ha ampliato la performance da inizio anno a un +25,50%. Tra le migliori al mondo.

Il 2 ottobre circa 156 milioni di brasiliani hanno votato per scegliere il loro trentanovesimo presidente, che resterà in carica quattro anni. Dal 1988, quando finì il ventennio della dittatura militare, è stata la nona volta. 

Lo scontro, come da previsioni, è stato tra i due principali candidati: il presidente uscente Jair Bolsonaro, di destra, e l’ex presidente di sinistra, Luiz Inàcio Lula de Silva

Lula vince, ma non stravince. L'ex presidente e il presidente uscente si sfideranno al ballottaggio il 30 ottobre. 

Lo scrutinio del primo turno, vinto da Lula, non è ancora terminato, ma il Tribunale Elettorale Superiore (Tse) ha già comunicato che, con il conteggio elettronico al 96,9%, Lula non può più ottenere più della metà dei voti, cosa che gli avrebbe consentito di essere eletto subito presidente e, allo stesso tempo,  Bolsonaro non è più in grado di batterlo. Con il 99,24% dei voti scrutinati, Lula è al 48,25% contro il 43,35% di Bolsonaro.

“I voti ottenuti da Bolsonaro al primo turno sorprendono e mettono in evidenza la forza della destra in Brasile - dice al Corriere Gerson Camarotti, analista politico di GloboNews - Il ballottaggio aumenterà la tensione politica in Brasile. 

Il risultato al primo turno era considerato strategico dalla campagna dell’ex presidente Lula per indebolire un’eventuale reazione del presidente Jair Bolsonaro.

C’è allerta da parte delle istituzioni brasiliane per le possibili contestazioni al risultato elettorale di Bolsonaro, come accaduto con Donald Trump, negli Usa, nel 2020. Gli attacchi di Bolsonaro al sistema elettorale brasiliano e le minacce di non rispettare i risultati delle urne hanno trasformato le elezioni del 2022 in un grande plebiscito. 

In Brasile, dove il voto è obbligatorio, i cittadini non scelgono solo il presidente della Repubblica, ma anche i governatori regionali, senatori, deputati nazionali e regionali. 

"La lotta continua fino alla vittoria finale". Il ballottaggio non e' che una "proroga", ha commentato Lula al termine dello scrutinio, spronando i delusi. Tornato a San Paolo da San Bernardo do Campo, sua roccaforte elettorale dove in mattinata aveva votato, il leader di sinistra ha atteso il responso al Novotel Jaragua', con la moglie Janja, il vice designato per il suo futuro governo, Geraldo Alckmin, e l'ex presidente Dilma Roussef.  

"Abbiamo vinto sulle menzogne" dell'istituto di sondaggi "Datafolha". Ora "lavorero' per cambiare il voto della gente" ha promesso Bolsonaro, in giornata bersaglio di un attacco hacker alla pagina web. Anche lui e' rientrato dalla trasferta per il voto, da Rio de Janeiro al Palacio da Alvorada, la sua residenza ufficiale a Brasilia.

Secondo gli analisti, a pesare sul risultato sono stati gli indecisi, il tasso di astensione, e quanti hanno creduto di abbracciare la scelta del cosiddetto 'voto utile' (quello cioe' di chi avrebbe voluto vedere l'elezione chiusa al primo turno). Malgrado infatti il voto per i 156 milioni di brasiliani chiamati alle urne sia obbligatorio, il tasso di astensione e' salito dal 20,3% del 2018 all'attuale 20,94%. E proprio Lula sarebbe stato il piu' danneggiato da questo incremento di assenze.

Il primo turno e' stato seguito anche dagli osservatori internazionali dell'Organizzazione degli Stati americani, su invito del Tse. Il gruppo - composto da 55 esperti provenienti da 17 Paesi - e' stato dispiegato in 15 dei 26 Stati federativi e nel Distretto di Brasilia., certificando che tutto si e' svolto in modo corretto, come ha dichiarato il capo della missione. 

Analisi Tecnica. L'indice Bovespa conserva una impostazione rialzista di fondo e si muove non troppo lontano dal suo record storico, a differenza di molti altri listini mondiali. Si noti, che l'indice espresso in Euro (secondo grafico) incontra una prima resistenza in area 23.800 punti e un ostacolo di valenza crescente a 26.140 punti.    

Operatività. Siamo ottimisti sulle prospettive di lungo periodo della borsa. Sfruttare lo scenario per costruire posizioni di lungo periodo: si può accompagnare il movimento con acquisti, anche a prezzi di mercato, stando pronti a incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 114mila punti sul primo grafico. Il target naturale è in direzione dei top assoluti. Stoppare prudenzialmente in caso di discesa sotto 100mila punti.

 

Per investire sul Brasile con la massima diversificazione è disponibile a Piazza Affari il seguente ETF: 

Franklin Ftse Brazil Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQY00 
Da inizio 2022  +25,70%. 
L'ETF investe in azioni di grande e media capitalizzazione in Brasile e mira a replicare il più fedelmente possibile la performance dell'indice FTSE Brazil 30/18 Capped. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Costi di gestione 0,19% competitivi, gli altri quattro ETF specializzati sul Brasile quotati a Milano hanno costi che vanno dallo 0,55% allo 0,74% all'anno. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Brazil 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa brasiliana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. La segmentazione settoriale vede al primo posto Financials 32%, seguiti da Materie di base 15%, Oil 13%, Consumer 13%. I primi dieci titoli presenti sono in ordine di peso: 

 

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