BORSA COREA DEL SUD -1,30% La Banca Centrale alza i tassi per raffreddare l'inflazione

L'indice Kospi (-1,30%) chiude in ribasso, la performance da inizio 2022 resta in rosso del 2,50% (espressa in Euro). 

La Banca Centrale della Corea del Sud ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base portandoli a 1,25%, ovvero, sui livelli precedenti la pandemia. La decisione era attesa dagi economisti.

Nella nota che dà conto dell’intervento, la Banca della Corea avverte che l’inflazione dovrebbe rimanere intorno al 3% “per un periodo di tempo considerevole”, un cambio di tono e di parole, rispetto al comunicato di novembre, che lascia presagire altri rialzi. La decisione arriva a due mesi dalle elezioni politiche ed alla scadenza del mandato del governatore Lee Ju-yeol. 

Lo scenario di una più elevata remunerazione degli asset coreani, ha portato la valuta locale, lo Won, a chiudere la miglior settimana da 12 mesi con un progresso intorno all'1,50% nei confronti del Dollaro Usa.  

Covid-19. Il numero di contagi giornalieri è in calo da metà dicembre, si è passati da circa 7.300 nuovi casi giornalieri a circa 4.500, mentre i decessi giornalieri sono scesi nello stesso periodo da 75 a 45 circa. 

A rendere incerto lo scenario di breve sono anche le tensioni con la Corea del Nord. Due giorni fa Kim Jong-un ha lanciato il secondo missile ipersonico in una settimana. Il missile ha volato per più di 700 chilometri a un’altitudine massima di 60 chilometri per una velocità massima di Mach 10, pari a 10 volte la velocità del suono. «Valutiamo sia stato un modello migliorato rispetto a quello del 5 gennaio», ha riferito il Comando di Stato Maggiore congiunto di Seul, definendo le attività di Pyongyang una «chiara» violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. La scorsa settimana, ha riferito l’agenzia Yonhap, la Corea del Nord ha sostenuto di aver testato un vettore ipersonico che, secondo Seul, ha percorso meno di 700 chilometri a una velocità massima di Mach 6.

La Borsa della Corea del Sud rappresenta il terzo mercato in ordine di importanza all'interno dell'MSCI Emerging Markets, che in totale comprende 26 Paesi, con un peso di circa il 12,60%, superato solo da Taiwan 16,10% e Cina 32,40%. 

Il Kospi è l'indice più importante del Paese, composto da circa 790 azioni, oggi viaggia con un P/E medio intorno a 13,80x, secondo le stime raccolte da Bloomberg. Il Dividend Yield medio è al 2,0%.

Quadro grafico Indice KOSPI. Il trend di fondo è saldamente rialzista. Toccato il nuovo record storico a 3.316 punti lo scorso 25 giugno, grazie a ben quindici mesi positivi di seguito, il trend ha avviato una fisiologica fase di assestamento. La tenuta della trendline crescente sotto evidenziata predispone il terreno per nuovi allunghi. Segnali di ripartenza troverebbero conferma con la risalita stabile sopra 3mila punti. Allerta e rischio di inversione della tendenza rialzista sotto 2.600 punti. 

Operatività. Approfittare delle fasi di pull back verso le ex resistenze in area 3mila/2.800 punti per comprare sulla debolezza. Incrementare la posizione alla prima chiusura sopra 3.100 punti. In base alle proiezioni di Fibonacci si può individuare un obiettivo finale verso 3.700 punti. Stop loss alla prima chiusura sotto 2.600 punti.

Grafico Indici KOSPI

Per puntare sulle prospettive di crescita della Borsa della Corea del Sud anche in ottica di diversificazione geografica, è quotato a Piazza Affari il seguente ETF specializzato: 

Franklin Ftse Korea Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR030 
Da inizio 2022: -0,80%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare il più fedelmente possibile, con acquisti fisici in azioni di grande e media capitalizzazione in Corea del Sud, la performance del l'indice FTSE Korea 30/18 Capped. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,09%, tra i più contenuti nel panorama degli ETF. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Korea 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa della corea del Sud. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

Il settore più rappresentato è quello della Tecnologia con il 42% del totale, seguono Tlc e Finanziari con il 10% ciascuno. La lista dei dieci titoli più "pesanti" comprende: 

 

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