BORSA CINESE +1,50% Alle prese con l'ondata peggiore di Covid-19 da due anni

L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen ribalta la situazione negativa iniziale e si avvia chiudere in buon rialzo, recuperando parte del pesante -3% di ieri. 

Effetto traino anche sull'indice Hang Seng di Hong Kong, ora in guadagno dello 0,6%, e sull'indice Hang Seng Tech, ora in guadagno dell'1%, primo rialzo in cinque sedute. 

Rimbalzano alcuni tech cinesi dopo che la China’s National Press and Publication Administration ha approvato lo sfruttamento commerciale di 45 nuovi videogame. E’ il primo via libera del genere dal luglio del 2021. Tencent guadagna il 4%, Netease il 5%, Bilibili il 10%.

Il tema dominante di questi giorni, però, resta il Covid-19.

Le autorità sanitaria hanno annunciato ieri sera un parziale allentamento delle restrizioni ai movimenti a Shanghai: il provvedimento riguarda il 43% dei blocchi che nelle ultime due settimane non hanno avuto contagi. Di fatto, la maggior parte dei cittadini resta ancora chiusa a chiave, in quanto la misura riguarda soprattutto il suburbio meno popolato e comprende anche gli alberghi.

La situazione resta critica, per questa ragione, tutto il personale non essenziale del consolato degli Stati Uniti ha lasciato la città. 

Le autorità di Guangzhou, il capoluogo della ricca provincia di Guangdong, hanno deciso nuove misure di contenimento della pandemia: test di massa per 18 milioni di persone, chiusura delle scuole in presenza fino al 17 aprile, viaggi autorizzati solo con un test fatto nell'arco delle 48 ore e sospensione degli eventi pubblici. La mossa è stata presa dopo che domenica il dipartimento locale della salute ha accertato 18 casi di Covid-19 e 9 asintomatici.

In tutta la Cina, sono stati registrati domenica altri 1.184 casi di Covid-19 , di cui 1.164 di trasmissione locale (187 nel Jilin e 914 a Shanghai) e 20 importati, in base agli aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale, secondo cui i portatori asintomatici sono stati 26.411, tra 66 provenienti dall'estero, 797 rilevati nel Jilin e 25.173 a Shanghai.

Il Paese è alle prese con l'ondata peggiore di infezioni dall'inizio della pandemia di due anni fa a causa della variante Omicron e delle sue sottovarianti altamente trasmissibili: il focolaio nazionale si estende ormai da Shanghai a Guangzhou fino alle province settentrionali.

Analisi tecnica Borsa

Il quadro di fondo dell'indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen rimane incerto finchè si gravita al di sotto della soglia discriminante in area 4.400 punti. Verso il basso, la prima forte area di supporto è verso 3.940 punti. 

Operatività. La prima chiusura sopra 4.100 punti ha consentito di attivare acquisti in vista di una prosecuzione del rimbalzo, da incrementare alla prima chiusura sopra 4.400 punti. Verso il basso, impostare ingressi sulla debolezza verso 3.940 punti. Collocare uno stop loss prudenziale sotto 3.800 punti.


Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche, ciò consente acquisti complementari: il primo offre una maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia, il secondo replica l'Indice S&P China 500 Total Return. il terzo replica l'indice CSI 300.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 
Da inizio 2022 -14,0%.
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. La segmentazione settoriale vede al primo posto Consumer Services 26%, Financials 25%, Tech 21%. I primi dieci titoli presenti in ordine di peso sono:



ETF Icbccs Wisdomtree S&P China500 UCITS
Isin LU1440654330 
Da inizio 2022 -13,0%.
Benchmark dichiarato: Indice S&P China 500 Total Return. L'ETF investe in titoli fisici equivalenti, salvo nelle circostanze in cui le condizioni di liquidità del mercato impediscono di utilizzare una strategia di replica completa. Distribuisce un dividendo annuale: ultimo il 24 Giugno 2021 per 0,162 usd. Spesa corrente annua 0,75%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910
Da inizio 2022 -12,90%.
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

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