BORSA CINESE +0,6% Quarto rialzo in cinque sedute con i dati record sull'export

L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen sale dello 0,6%, quarto rialzo in cinque sedute. 

Le esportazioni della Cina sono arrivate il mese scorso su livelli record, in crescita del 16,6% in valuta locale, il consensus era +15,8%. Meglio delle aspettative anche le importazioni, soprattutto a seguito dell’aumento degli acquisti di carbone, gas e petrolio.  

Sempre in Cina, in contemporanea con la riunione del Politburo del Partito Comunista, è arrivato dalla banca centrale l’annuncio del secondo taglio al valore delle riserva che le banche sono tenute obbligatoriamente a detenere: una manovra che vale almeno190 miliardi di dollari di nuova liquidità potenziale. Al termine del meeting presieduta dallo stesso Xi Jinping, è stato diffuso un comunicato nel quale si promette una stabilizzazione del quadro economico.

Il Partito comunista cinese ha promesso "operazioni economiche in un raggio ragionevole nel 2022", assicurando che la Cina continuerà ad attuare "una politica fiscale proattiva e una politica monetaria prudente". Il Politburo, il principale organo decisionale del Paese, ha chiarito dopo un incontro sulle condizioni economiche che le politiche macro-economiche devono essere "stabili ed efficaci", ha riferito l'agenzia Xinhua. Allo stesso tempo, la promessa è di "una liquidita' sufficiente", esprimendo sostegno al settore
immbiliare.

A Hong Kong provano a risalire le società dello sviluppo immobiliare, Evergrande +2,5% dal -20% di ieri: il conglomerato super indebitato ha comunicato alle autorità di controllo la creazione di un comitato rischi, incaricato di gestire eventuali problemi di liquidità. Sul piatto c'è l'ipotesi di una "dolorosa" ristrutturazione del debito.

Rimbalzano forte invece i tech cinesi, in particolare Alibaba +11% e Baidu.com +8%.

Analisi tecnica Borsa

L'impostazione grafica dell'Indice CSI 300 (oggi 4.920 punti) prosegue la "snervante" fase avviata parecchie settimane fa, con un movimento compreso tra la prima soglia di allerta in area 4.658 punti e la prima resistenza in area 5mila punti. Siamo convinti che si tratti di una fase propedeutica ad ulteriori rialzi. Rinnovati segnali di ripartenza saranno visibili solo al superamento stabile di area 5mila punti. 

Operatività. Manteniamo una visione positiva di lungo periodo sulla borsa cinese. Si suggerisce di cogliere l'opportunità di questa fase di incertezza per comprare in ottica di lungo periodo: una prima tranche anche ai valori attuali e un'altra tranche in caso di caduta fino a 4.658 punti. Si possono impostare acquisti sulla forza alla prima chiusura sopra 5.386 punti. Stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 4.400 punti. 



Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti: il primo dei quali offre una maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia:

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 
Da inizio anno -11,0%.
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. La segmentazione settoriale vede al primo posto Consumer Services 26%, Financials 25%, Tech 21%. I primi dieci titoli presenti in ordine di peso sono:



ETF Icbccs Wisdomtree S&P China500 UCITS
Isin LU1440654330 
Da inizio anno -1,30%.
Benchmark dichiarato: Indice S&P China 500 Total Return. L'ETF investe in titoli fisici equivalenti, salvo nelle circostanze in cui le condizioni di liquidità del mercato impediscono di utilizzare una strategia di replica completa. Distribuisce un dividendo annuale: ultimo il 25 Giugno 2020 per 0,2132 usd. Spesa corrente annua 0,75%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910 
Da inizio anno +12,60%.
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

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