BORSA CINESE -0,30% Aspettative ai minimi da due anni per colpa del Covid-19

L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen riapre dopo due giorni di festività con una seduta poco mossa, nel finale -0,30%. L’Hang Seng Tech è in calo del 3% con Alibaba e XPeng in perdita del -4%. L’indice Nasdaq Golden Dragon ha chiuso ieri sera a Wall Street in ribasso del 4,6%, flessione che segue però un incremento del +12% registrato nelle precedenti due sedute.

Il tema dell'inflazione è lontano anni luce, la priorità in cina è il "Covid-19". A Shanghai nella sola giornata di lunedì 4 aprile sono stati segnalati 268 nuovi casi e soprattutto un considerevole aumento dei soggetti asintomatici, saliti a 13.086. I nuovi dati sono emersi dopo l’avvio del programma di test di massa che ha visto i circa 26 milioni di residenti della metropoli sottoposti a tampone. Shanghai è entrata in una fase di lockdown in due fasi la scorsa settimana: la prima riguardante la parte est di Pudong, la seconda quella ovest di Puxi.  

Sul fronte macro, le indicazioni sull’attività economica in Cine diffuse stanotte mostrano che il sistema è in fase di contrazione. L’indice PMI Composite di IHS Markit e Caixin, una rilevazione basata sulle aspettative dei direttori degli acquisti delle aziende di media dimensione, è sceso a marzo sui minimi degli ultimi due anni, a 43,9 punti. Pesano la ridotta mobilità causata dalla nuova pandemia. Gli economisti spiegano che i comparti più colpiti sono stati i trasporti, gli hotel e la ristorazione.

"Nel complesso, sia le attività manifatturiere che quelle dei servizi si sono indebolite a marzo a causa dell'epidemia. Similmente a quanto accaduto in occasione dei precedenti focolai di Covid in Cina, il settore dei servizi è stato colpito in modo più significativo rispetto a quello manifatturiero", ha affermato Wang Zhe, economista senior di Caixin Insight Group, in una dichiarazione di accompagnamento al rilascio dei dati. "I responsabili politici dovrebbero prestare attenzione ai comparti più vulnerabili, rafforzando il sostegno alle industrie chiave e alle piccole e micro imprese per stabilizzare le aspettative del mercato".

L'indice più rappresentativo della borsa cinese registra un calo del -10% da inizio anno.

Analisi tecnica Borsa

La pessima performance del primo trimestre (-12%), il peggiore dal 2016, non ha alterato il quadro rialzista di fondo dell'indice CSI 300. La reazione partita dai minimi di marzo in area 3.940 punti assumerebbe toni improntati all'ottimismo con il ritorno stabile sopra area 4.400. 

Operatività. La prima chiusura sopra 4.100 punti ha consentito di attivare acquisti in vista di una prosecuzione del rimbalzo, da incrementare alla prima chiusura sopra 4.400 punti. Verso il basso, impostare ingressi sulla debolezza verso 3.940 punti. Collocare uno stop loss prudenziale sotto 3.800 punti.


Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche, ciò consente acquisti complementari: il primo offre una maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia, il secondo replica l'Indice S&P China 500 Total Return. il terzo replica l'indice CSI 300.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 
Da inizio 2022 -9,20%.
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. La segmentazione settoriale vede al primo posto Consumer Services 26%, Financials 25%, Tech 21%. I primi dieci titoli presenti in ordine di peso sono:



ETF Icbccs Wisdomtree S&P China500 UCITS
Isin LU1440654330 
Da inizio 2022 -9,50%.
Benchmark dichiarato: Indice S&P China 500 Total Return. L'ETF investe in titoli fisici equivalenti, salvo nelle circostanze in cui le condizioni di liquidità del mercato impediscono di utilizzare una strategia di replica completa. Distribuisce un dividendo annuale: ultimo il 24 Giugno 2021 per 0,162 usd. Spesa corrente annua 0,75%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910
Da inizio 2022 -9,80%.
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

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