BORSA BRASILE +2,30% Miglior seduta da agosto, rimbalza dai minimi dell'anno

L'indice Bovespa della Borsa di San Paolo (+2,3%, 108.714 punti) ha messo a segno la miglior seduta dal 24 agosto scorso, reagendo dai minimi degli ultimi dodici mesi.

Petroleo Brasileiro SA, meglio nota come Petrobras, è il titolo che ha contribuito maggiormente al guadagno dell'indice con un +6,8%. 
Ben 80 azioni su 92 sono aumentate, mentre solo 9 sono diminuite.

Lo scenario di fondo del Brasile rimane tormentato, alla luce di fattori economici, politici (il presidente Bolsonaro è stato accusato di crimini contro l'umanità per la gestione della pandemia) e sanitari (contagi giornalieri intorno a 12mila).

Gli economisti hanno ridotto le stime di crescita del Pil del Brasile al di sotto del +5%, aumentando invece la previsione di inflazione all'8,96%. Il bollettino settimanale Focus, pubblicato ieri dalla Banca Centrale sulla base delle analisi di specialisti e operatori di mercato, prevede una crescita del +4,97% nel 2021 contro il +5,01% indicato nel rapporto precedente. Per il 2022, la stima di crescita è stata ridotta a +1,40% da +1,50%. 

Il rapporto prevede un tasso di inflazione dell'8,96% per quest'anno, rispetto all'8,69% precedente. Per ben 29 settimane consecutive le prospettive inflazionistiche sono cresciute, un trend influenzato dall'aumento del prezzo dei combustibili, dell'energia elettrica e dei generi alimentari.

La Borsa brasiliana è una delle peggiori al mondo da inizio anno con una performance negativa intorno al -10% in Euro. La valuta locale, il Real, tutto sommato si è difeso bene nel periodo, con una perdita intorno all'1,5%.  

Analisi Tecnica. L'indice Bovespa ha segnato i massimi storici a giugno in area 131mila punti. Il ritracciamento successivo ha portato i prezzi a rivedere i minimi dell'anno in zona 103mila punti, prima di innescare la bella reazione di ieri. Per ora prevale un clima di consolidamento. L'eventuale cedimento stabile di 100.000 punti potrebbe provocare estensioni della discesa fino a 95mila/90mila punti.

Operatività. Siamo ottimisti sulle prospettive di lungo periodo della borsa. Sfruttare lo scenario di incertezza per costruire posizioni di lungo periodo. Comprare ai livelli attuali e incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 120mila. Stoppare prudenzialmente in caso di discesa sotto 100mila punti.

Per investire sul Brasile con la massima diversificazione è disponibile a Piazza Affari il seguente ETF: 

Franklin Ftse Brazil Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQY00 
Da inizio 2021: -10,30%. 
L'ETF investe in azioni di grande e media capitalizzazione in Brasile e mira a replicare il più fedelmente possibile la performance dell'indice FTSE Brazil 30/18 Capped. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Costi di gestione 0,19% competitivi, gli altri quattro ETF specializzati sul Brasile quotati a Milano hanno costi che vanno dallo 0,55% allo 0,74% all'anno. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Brazil 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa brasiliana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. La segmentazione settoriale vede al primo posto Financials 32%, seguiti da Materie di base 15%, Oil 13%, Consumer 13%. I primi dieci titoli presenti sono in ordine di peso: 

 

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