BITCOIN -1% Blockforce: chi ha comprato negli ultimi 5 mesi perde soldi. L'Analisi Tecnica di Websim

FATTO
Il Bitcoin si muove in calo dell'1% a 43.320 usd. Le vendite sono scattate ieri pomeriggio, dopo sette rialzi di seguito, sulla pubblicazione del dato sull'inflazione USA ai massimi dal 1982. 

Su questi livelli si chiuderebbe comunque la terza settimana positiva di seguito. 

La performance da inizio anno è invece ancora in rosso, sebbene in forte progresso dai minimi dell'anno: -6%.

Blockforce Capital ha segnalato che la caduta di Bitcoin dal suo massimo di novembre (-35% dal picco di 69mila usd) è stata così verticale che l'acquirente medio è probabilmente ancora sott'acqua. Secondo i calcoli di Blockforce, infatti, il prezzo medio pagato dagli investitori per Bitcoin negli ultimi cinque mesi è di 47.000 usd, il che significa che, in media, chiunque abbia acquistato durante quel periodo ha probabilmente perso soldi e potrebbe non essere incline a comprare di più finchè tornerà almeno in pareggio. 

L'avversione all'acquisto di criptovalute, considerate asset più rischiosi, è scattata con l'inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali, Federal Reserve in primis.

Blockforce segnala inoltre, che quota 47mila usd è molto prossima alla media mobile a 200 giorni di Bitcoin, che attualmente transita a circa 49mila usd. la media mobile a 200 giorni è ampiamente riconosciuta come un indicatore di riferimento delicato per definire la direzionalità del trend. 

Sempre riguardo alle medie mobili, Blockforce ha segnalato che Bitcoin è riuscito a chiudere sopra la sua media mobile a 50 giorni lunedì scorso per la prima volta in 81 giorni, fornendo un primo timido segnale di riequilibrio. Quando ciò è successo in passato, la moneta virtuale ha confermato la tendenza a sovraperformare nel mese e nel successivo trimestre. 

Bitcoin ha aggiunto più di 100 miliardi di dollari al suo valore di mercato dall'inizio di febbraio, secondo i dati di Coinmarketcap.com.

EFFETTO
Analisi Tecnica. Graficamente, dal record storico di novembre (69mila usd) il Bitcoin ha più che dimezzato la quotazione, scivolando in gennaio fino a 32.970 usd, prima di avviare il rimbalzo in corso, che però non ha ancora invertito la tendenza ribassista di breve. Solo il recupero, stabile, della prima soglia discriminante in area 48/50mila usd decreterebbe la fine della fase emergenziale, favorendo il ritorno nell'area dei top assoluti.

Operatività. Scattati gli acquisti di trading alla prima chiusura sopra 40mila usd per target 48mila. In direzione opposta, attendere area 30mila/29mila usd per impostare acquisti sulla debolezza.  

 

Nelle Borse europee è possibile trovare ETP, ma anche altri prodotti strutturati, come Investment Trusts ed Exchange-traded Notes (ETN) per replicare l'andamento di Bitcoin. Segnaliamo il seguente:

WisdomTree Bitcoin
Isin: GB00BJYDH287
Da inizio 2022: -7,0% 

Si tratta di un Exchange Traded Product (ETP) progettato per offrire agli investitori un modo semplice, sicuro ed economico per ottenere una esposizione al prezzo di Bitcoin. L'ETP offre un facile accesso per gli investitori, negoziabilità, trasparenza e soluzioni di custodia istituzionale all'interno di una solida struttura supportata da replica fisica. Come tale, l'ETP consente agli investitori di esporsi su Bitcoin senza la necessità di detenere direttamente la criptovaluta, conservare chiavi di accesso private, interagire con la blockchain o predisporre la connettività con l'infrastruttura valutaria digitale in qualsiasi modo. Lanciato nel novembre 2019. Valuta di quotazione EURO. Valuta di denominazione USD. Costi annui 0,95%. Quotato allo XETRA, il mercato telematico del Frankfurt Stock Exchange, la Borsa tedesca con sede a Francoforte. Leggi attentamente il KID.  

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