BATTERIE & ACCUMULATORI - Toyota investirà 11,50 miliardi di euro entro il 2030

Toyota ha annunciato che investirà 1.500 miliardi di yen (circa 11,5 miliardi di euro) entro il 2030 per la produzione di batterie per auto elettriche e vetture con motori ibridi, anticipando di fatto il raggiungimento dell'obiettivo di emissioni zero.

La prima casa automobilistica mondiale ha detto che la ricerca si concentrerà sullo sviluppo di batterie che consentono una riduzione della metà dei costi da qui al 2030 grazie alla graduale sostituzione di materiali quali il nickel e il cobalto, l'incremento delle linee di produzione a 70 entro lo stesso periodo e lo studio di sistemi volti a migliorare la produttività degli stessi veicoli.

Toyota ha indicato che circa l'8% delle spese in conto capitale e il 5% delle spese per Ricerca & Sviluppo saranno concentrati sull'ottimizzazione delle batterie per ogni anno fiscale fino al 2030.

Lo scorso maggio Toyota aveva annunciato che degli 8 milioni di auto che intende immatricolare nei prossimi nove anni, almeno 2 milioni saranno veicoli elettrici e auto alimentate a idrogeno. Inoltre i suoi impianti di produzione saranno a emissioni zero entro il
2035, con 15 anni di anticipo rispetto ai piani precedentemente formulati, grazie all'ammodernamento della metodologia del
lavoro.

La notizia rivela che è sempre più strategico puntare con la massima diversificazione in una prospettiva di lungo termine su questo megatrend. L'investitore ha a disposizione su Borsa Italiana una serie di strumenti tematici che "catturano" la catena di valore delle batterie, tra cui:

WisdomTree Battery Solutions UCITS USD Acc
Isin: IE00BKLF1R75
Da inizio 2021: +26,0%
L'ETF punta a replicare l'andamento e la performance, prima dei costi e delle spese, dell'indice WisdomTree Battery Solutions. Valuta di denominazione USD. Costo di gestione annuo 0,40%. Non distribuisce dividendi. L'indice è stato configurato da esperti in questo campo, Wood Mackenzie, ed è orientato su aree della catena di valore delle batterie che mostrano il potenziale di crescita maggiore. L’indice è anche diversificato dal punto di vista geografico e settoriale ed è stato elaborato con la capacità di evolvere continuamente seguendo il rapido sviluppo tecnologico. Gli Stati Uniti sono il primo Paese rappresentato con una incidenza di quasi un terzo del totale, seguono dall'Asia (27% e dal Giappone (20%). La diversificazione per singole aziende è molto ben distribuita, tanto che il titolo più "pesante" arriva intorno al 4% del totale. Leggi il documento KID. 

 

L&G Battery Value-Chain Ucits
Isin: IE00BF0M2Z96   
Da inizio 2021: +21,40%
Benchmark dichiarato: Solactive Battery Value-Chain Net Return espresso in USD. L'obiettivo dell'ETF è fornire esposizione a un paniere di azioni di fornitori di tecnologie di accumulo di energia elettrochimica e società minerarie che producono metalli utilizzati per fabbricare batterie. L'indice benchmark utilizza un approccio di screening che seleziona i fornitori di batterie mappati in base al loro tipo di tecnologia (a base di piombo, a base di litio, a base di nichel e a base di sodio) e le società minerarie classificate come attuali produttori di litio. Valuta di denominazione USD. Valuta di denominazione Euro. Costo di gestione annuo 0,49%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID. Nella tabella allegata i primi dieci titoli in termini di peso specifico. 

 

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