BATTERIE & ACCUMULATORI - Maxi alleanza a tre per le batterie made in Eurozona

Mercedes-Benz rileverà una quota del 33% di Automotive Cells Company (Acc) accanto ai fondatori originali del progetto Stellantis e TotalEnergies .

L'obiettivo principale della partnership è sviluppare e produrre celle e moduli di batterie e "contribuire a garantire che l'Europa rimanga al centro dell'industria automobilistica, anche nell'era dell'elettrificazione", dice in una nota Ola Kaellenius, Ceo di Daimler, controllante di Mercedes-Benz.

Le celle per batterie prodotte saranno riciclabili al 95%, in linea con il target di Daimler di una catena di approvvigionamento a zero emissioni nette di Co2 entro il 2039. Acc fornirà a Mercedes-Benz la tecnologia per le batterie a partire dalla metà del decennio.

Nell'ambito dell'accordo, Daimler l'anno prossimo investirà nel progetto qualche centinaio di milioni di euro, con un investimento complessivo che dovrebbe restare inferiore al miliardo di euro.

Acc, che ha anche ricevuto 1,3 miliardi di euro di finanziamenti dalla Francia e dalla Germania, prevede anche un investimento di oltre 7 miliardi di euro, che sarà sostenuto da sovvenzioni e finanziato da capitale e debito, per raggiungere l'obiettivo di una capacità industriale pari ad almeno 120 GWh entro il 2030.

Daimler , che a luglio ha annunciato l'obiettivo di diventare un gruppo completamente elettrico entro il 2030, prevede la creazione di otto 'gigafactory' - di cui una negli Stati Uniti e quattro in Europa - insieme ai partner esistenti e a un nuovo partner non specificato, con una capacità di almeno 200 GWh.

Acc, lanciata a settembre 2020 come joint venture tra Stellantis e TotalEnergies, ha già legami con la Germania: un investimento di 2 miliardi di euro nell'impianto per la produzione di batterie a Kaiserslautern, che dovrebbe iniziare la produzione nel 2025.

La notizia rivela che è sempre più strategico puntare con la massima diversificazione in una prospettiva di lungo termine su questo megatrend. L'investitore ha a disposizione su Borsa Italiana una serie di strumenti tematici che "catturano" la catena di valore delle batterie, tra cui:

WisdomTree Battery Solutions UCITS USD Acc
Isin: IE00BKLF1R75
Da inizio 2021: +26,0%
L'ETF punta a replicare l'andamento e la performance, prima dei costi e delle spese, dell'indice WisdomTree Battery Solutions. Valuta di denominazione USD. Costo di gestione annuo 0,40%. Non distribuisce dividendi. L'indice è stato configurato da esperti in questo campo, Wood Mackenzie, ed è orientato su aree della catena di valore delle batterie che mostrano il potenziale di crescita maggiore. L’indice è anche diversificato dal punto di vista geografico e settoriale ed è stato elaborato con la capacità di evolvere continuamente seguendo il rapido sviluppo tecnologico. Gli Stati Uniti sono il primo Paese rappresentato con una incidenza di quasi un terzo del totale, seguono dall'Asia (27% e dal Giappone (20%). La diversificazione per singole aziende è molto ben distribuita, tanto che il titolo più "pesante" arriva intorno al 4% del totale. Leggi il documento KID. 

 

L&G Battery Value-Chain Ucits
Isin: IE00BF0M2Z96   
Da inizio 2021: +21,40%
Benchmark dichiarato: Solactive Battery Value-Chain Net Return espresso in USD. L'obiettivo dell'ETF è fornire esposizione a un paniere di azioni di fornitori di tecnologie di accumulo di energia elettrochimica e società minerarie che producono metalli utilizzati per fabbricare batterie. L'indice benchmark utilizza un approccio di screening che seleziona i fornitori di batterie mappati in base al loro tipo di tecnologia (a base di piombo, a base di litio, a base di nichel e a base di sodio) e le società minerarie classificate come attuali produttori di litio. Valuta di denominazione USD. Valuta di denominazione Euro. Costo di gestione annuo 0,49%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

 

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