BANCHE USA +1% Nuovo record storico con i conti di State Street

L’indice KBW, rappresentativo del settore bancario statunitense, segna il nuovo record storico, spinto dai risultati sopra le attese di State Street, miglior titolo del comparto di oggi con un +3%.

State Street , banca depositaria fornitrice di servizi finanziari, ha riportato un utile rettificato per azione nel terzo trimestre di 2,0 usd, contro una stima di 1,92 usd. Ricavi per 2,99 miliardi, +7,4% a/a, contro una stima di 2,96 miliardi. Ricavi dalle commissioni per 2,50 miliardi, +8,6% a/a. Margine di interesse 487 milioni, stima 472,4 milioni. ROE medio 11,6% vs. 8,90% a/a. Common equity Tier 1 ratio secondo i criteri di Basilea III 13,8% vs. 12,4% a/a, stima 13,4%. Patrimonio in gestione 3,86 trilioni usd, +23% a/a.

Da inizio anno l'indice delle banche USA guadagna il 42%, con una netta sovraperformance rispetto ai tre indici principali di Wall Street allineati su guadagni tra il +18% e il +22%.

Da notare che il sentiment sui titoli bancari è così solido che tutti i 24 componenti dell'indice registrano performance largamente positive. Citigroup è il "peggior" titolo con un +17% dal primo gennaio. 

Grazie al contributo delle ultime trimestrali, il P/E medio aggiornato delle banche USA raccolto da Bloomberg si è ridotto a 11,70x, uno dei più contenuti di Wall Street. Il dividend yield supera il 2,20% e si confronta con il meno attraente 1,56% del Treasury Note decennale. 

Analisi Tecnica 

La tendenza di fondo è saldamente rialzista a partire dai minimi di marzo 2020. L’indice KBW ha fatto saltare la resistenza posizionata nell'area dei precedenti massimi storici di inizio giugno a 135,60 punti, dopo una fisiologica fase di consolidamento. In base alle proiezioni di Fibonacci possiamo individuare un obiettivo finale intorno a 200/220 punti (upside +50/60%) con un target intermedio posizionato in area 165/170 punti. 

Operatività. Siamo ottimisti sull'evoluzione dello scenario di fondo, malgrado la fiammata dei prezzi delle commodity stia impensierendo gli investitori. Si suggerisce di incrementare la posizione sfruttando la rottura di area 136 punti. Stop loss sotto 115 punti.


Per replicare l'andamento del Settore Finanziario di Wall Street, allargato ad alcune importanti holding, come la Berkshire Hathaway di Warren Buffett, è disponibile su Borsa Italiana il seguente ETF:

SPDR S&P U.S. Financials Select Sector UCITS 
Isin: IE00BWBXM500 
Da inizio 2021: +46,0%

Obiettivo dell'ETF è replicare la performance delle società finanziarie statunitensi di grandi dimensioni comprese nell'indice S&P500. A questo scopo segue il più vicino possibile l'andamento dell'indice S&P Financials Select Sector. Valuta di denominazione USD (subisce l'effetto del cambio euro-dollaro). Commissioni totali annue 0,15%. Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.  

I primi dieci titoli in termini di peso specifico vedono al primo posto Berkshire Hathaway la holding che raggruppa le principali partecipazioni di Warren Buffett, meglio noto come il "guru di Omaha". JPMorgan  è al secondo posto.

 


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