BANCHE EUROPA - Vola Unicredit, cadono Deutsche Bank e Santander. L'Analisi Tecnica di Websim

L'indice Stoxx Banks è in leggero ribasso, dopo la pubblicazione delle trimestrali di tre colossi del settore europeo. Da inizio anno perde il 12% vs -16% dell'indice Stoxx 600.

Unicredit +3,3%, oggi è il miglior titolo del comparto europeo. La banca ha annunciato stamattina prima dell'apertura profitti sopra le attese e ha migliorato la guidance dell'utile netto sull'intero anno: ora vede per il 2022 un utile netto superiore a 4,8 miliardi contro i circa 4 miliardi indicati a fine luglio. Nel terzo trimestre i profitti si sono attestati a 1,7 miliardi, includendo la Russia, e a 1,3 miliardi escludendo la Russia. Il titolo perde il 12% da inizio anno. Dettagli nel commento dedicato della rubrica Fatti & Effetti.

Deutsche Bank -1% a Francoforte. La banca ha archiviato il terzo trimestre con un risultato ante imposte record di 1,6 miliardi, il migliore dal 2006. Quasi triplicato il risultato netto trimestrale a 1,2 miliardi, mentre il Rote (rendimento del patrimonio netto tangibile) è salito dall'1,5 all'8,2%. In calo dall'89 al 72% il rapporto tra costi e ricavi, saliti, questi ultimi, del 15% a 6,9 miliardi di euro, con miglioramenti in tutte le divisioni. Il titolo perde il 17% da inizio anno.

Santander -4% ha battuto le previsioni con un aumento dell'11% dell'utile netto nel terzo trimestre. L'incremento dei ricavi bancari ha compensato gli accantonamenti più elevati in alcuni dei suoi mercati principali, come Brasile e Stati Uniti. Utile netto di 2,42 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 2,17 miliardi nello stesso trimestre dello scorso anno. Le stime erano a 2,19 miliardi. Il mercato non ha apprezzato la decisione "prudenziale" di incrementare del +24% gli accantonamenti netti per perdite su crediti fino a 2,76 miliardi di euro in un contesto macroeconomico incerto. Il titolo perde l'11% da inizio anno.

Analisi Tecnica. Il quadro grafico di breve del settore bancario europeo ha avviato un debole tentativo di recupero, dopo essersi appoggiato ai minimi di marzo in area 114 punti. Ricordiamo che il cedimento di questo livello aprirebbe la strada a una discesa verso i livelli pre-pandemia in area 90/80 punti. 

Un primo segnale di riequilibrio giungerebbe con la "ripresa" della media mobile evidenziata in rosso, che oggi transita in area 126,5 punti. Segnali di spinta al rialzo arriveranno soltanto con la rottura di area 154/167 punti. 

Operatività. Si suggerisce di sfruttare sistematicamente la discesa in area 120/114 punti per comprare sulla debolezza. Obiettivo a 152 punti. Stop loss prudenziale sotto 110 punti per riposizionarsi con gli acquisti in area 100 punti.



Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 

Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Nella tabella seguente i dieci titoli più pesanti. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 
Da inizio anno: -9,90% 

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks  
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio anno: -6,70%

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