BANCHE EUROPA - Secondo miglior settore della settimana e del mese

L'indice Stoxx delle banche europee è al secondo posto nella classifica settimanale dei guadagni, con un risultato del 5,7% che si confronta con il +2,4% dell'indice Stoxx 600. Nell'ultimo mese, le banche sono salite del 6%, contro il -1% dell'indice globale.

Il settore è stato favorito da un contesto tassi favorevole, ma nella seconda parte dell’anno, il rallentamento dell’economia europea spingerà all’ingiù i rendimenti delle obbligazioni, arrivate sui massimi di medio o lungo periodo nella prima parte del 2020. Il Bund a dieci anni era a zero a fine 2021 ed è poco sotto l’1% a fine semestre. Basandosi su questa previsione, il team di strategist di Bank of America Merrill Lynch guidato da Sebastian Raedler ha tagliato a Underweight le banche europee. 

La pensa all’opposto Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia, convinto del fatto che quando l’inflazione si scatena e la stretta monetaria rende la vita difficile ai tech ed alle società dell’industria, l’investitore possa trovare rifugio nelle banche, settore storicamente privilegiato dagli alti tassi di interesse. In una nota di ieri, Diodovich consiglia cinque titoli in grado di sovraperformare nell’attuale difficile contesto economico.
Il primo è Banco BPM, dato da alcune indiscrezioni partecipe di un tentativo di fusione con il gruppo francese Credit Agricole.
Il secondo è Unicredit, che ha presentato risultati trimestrali migliori del previsto ed ha fatto dimenticare agli investitori la forte esposizione al mercato russo. 
La terza è Intesa Sanpaolo, che anche in questa prima parte di anno ha dimostrato quanto solida sia la struttura patrimoniale: la capacità di pagare il dividendo è fuori discussione. 
La quarta è HSBC, impegnata a rafforzare ancora di più la posizione nelle aree ad alti tassi di crescita dell’Asia. “Crediamo che la solidità finanziaria e l’esposizione globale della società siano un grosso vantaggio rispetto ai competitor in quanto gli permettono di diversificare i propri prodotti e di creare economie di scala interne per alcune sue divisioni”, afferma Diodovich.
La quinta è ING, “gruppo olandese che ha registrato risultati trimestrali sopra le attese ed ha confermano l’outlook positivo nel breve-medio periodo. 

Analisi Tecnica. Il quadro grafico del settore bancario europeo si è drammaticamente deteriorato a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina, cedendo la trendline crescente costruita a partire dai minimi del 2020, toccati in occasione dello scoppio della pandemia da covid-19. 

E' in corso un faticoso percorso di recupero, che fornirebbe un primo segnale di spinta al rialzo soltanto con la rottura di area 149 punti. In direzione opposta, il primo importante supporto è verso la media mobile in verde passante oggi verso area 123,76 punti.

Operatività. Scattati gli acquisti sulla debolezza verso 120 punti. Sfruttare i pull back verso questa soglia per comprare. Incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 140 punti. Target finale sui top annuali verso 167 punti. Stop loss sotto 110 punti.



Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 

Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Nella tabella seguente i dieci titoli più pesanti. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 
 

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks  
Isin: IE00BYMB4Q22

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